attività fisica

La cattiva notizia è che l’inattività fisica è la 4° causa di morte nel mondo, la buona è che l’attività fisica previene il rischio di 3 tipi di cancro: al seno, nel periodo della menopausa, all’intestino e al ventre.

C’è una stretta correlazione tra l’essere obesi o in sovrappeso e l’insorgenza di 11 tipi di cancro: il Regno Unito ad esempio rappresenta uno dei paesi con il più alto tasso di sedentarietà (63%) e, per converso, con la maggiore popolazione obesa (61,9%).

Sembra che la nostra vita di uomini e donne occidentali sia dominata dalla sedentarietà tanto che obesità e sovrappeso nel mondo riguardano 1,9 bilioni di persone, pari alla popolazione della Cina!

E’ evidente che il nostro concetto di sviluppo legato all’automazione industriale, al web 3.0 e al lavoro sempre più pervasivo nella routine quotidiana, abbia sacrificato un aspetto fondamentale della vita sociale e civile, lo sport, l’attività fisica. Eppure qualunque tipo di attività fisica  è efficace nella prevenzione del cancro basta seguire delle semplici raccomandazioni della World Cancer Research Foundation.

Come muoversi in 3 semplici consigli

Per prevenire i 3 tipi di cancro all’intestino, al ventre e al seno, ma non solo, devi muoverti così:

  1. Fare moderata attività fisica per 30 minuti al giorno ma cosa significa “moderata attività fisica”? Un esempio facilmente attuabile: camminata svelta di 30 minuti al giorno.
  2. Per migliorare la forma fisica ci si può allenare per 60 minuti al giorno di attività fisica moderata o 30 minuti di attività vigorosa.
  3. Non basta fare sport, bisogna anche adottare uno stile di vita attivo: significa essere gli architetti del proprio benessere progettando nella propria vita gli spazi di attività riducendo il più possibile quelli di inattività.

Architetti del benessere

Come beneficiamo nel modo migliore del movimento? Secondo la ricerca, facendo una attività fisica moderata ma di lunga durata oppure di maggiore intensità. Sono le due facce del benessere, i pilastri speculari del nostro wellness che, non a caso, è stato definito un progetto di vita dalla WHO: significa che la nostra attività fisica va programmata e incorporata nelle nostre attività domestiche, d’intrattenimento, di movimento metropolitano e occupazionali.

Progettate i vostri spazi di benessere, che siano open space, street space oppure home space.

La distinzione tra outdoor e indoor è morta e va sostituita da un modello di attività fisica continua.

Quanto sei sedentario?

La World Cancer Research Foundation per stabilire il range di attività fisica necessaria si rifà anche al tasso di sedentarietà attraverso il PAL, una misura dell’attività fisica giornaliera. Il PAL è calcolato come il totale di energia spesa, in quanto multiplo del tasso di metabolismo basale.

Scarica l’infografica del WCRF

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