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riforma sport

ANIF non vuole cambiare il proprio volto ma quello dello sport: l’Associazione cresce senza modificare il suo core di attività di consulenza fiscale, giuslavoristica, gestionale, amministrativa e soprattutto la nostra attività di dialogo con le istituzioni.

La riforma dello sport

ANIF continua nel suo intento di fornire una soluzione certa alle questioni aperte nella gestione dei centri sportivi, principalmente in:

  • configurazione dei rapporto di lavoro nello sport dilettantistico e definizione di una contribuzione di partenza;
  • mantenimento delle agevolazioni fiscali per le ASD e SSD che non dia adito ad interpretazioni che vanno ad enorme danno del settore.

In questo 2019, ci siamo prima messi a disposizione del Ministero dello Sport, per quanto riguarda la Riforma dello Sport e poi, con il cambio di Governo, abbiamo dovuto riprendere il dialogo con nuovi interlocutori, cercando anche una strada per veicolare le nostre normative nella Finanziaria, che non è approdata ad una soluzione per noi positiva.

Una casistica di successivi attacchi al settore, sia sul tema dell’esenzione IVA sia sul tema dei contratti di compenso sportivo, ci ha spinto a lavorare per sederci intorno ad un tavolo di lavoro istituzionale in grado di vagliare le attuali criticità che sembrano quasi sospendere quel baluardo di indispensabili agevolazioni che il legislatore, da più di 20 anni, ha inteso dare a favore del nostro settore. Il tavolo dovrà vagliare un gruppo di articoli di legge, circolari e regolamentazioni inerenti il nostro settore e definire una norma chiara e condivisa, a conferma delle suddette agevolazioni che, come sappiamo, sono una risposta ai benefici che lo sport porta ai cittadini:

  • avviamento allo sport di bambini e ragazzi;
  • salute per adulti e anziani;
  • riduzione della spesa pubblica per la sanità;
  • promozione degli atleti in quelle scuole di sport ed esercizio fisico da cui, con un sistema piramidale, emergeranno i campioni del futuro.

Registro CONI 2.0

Il nuovo Registro CONI 2.0, se ben utilizzato, rappresenta uno strumento trasparente per certificare nel modo più inequivocabile possibile l’appartenenza al sistema dilettantistico. Ecco perché ci siamo adoperati per diramare linee guida per la gestione di un centro sportivo che riguardano tutte le novità più urgenti: attività didattiche e attività sportive; certificazione SNaQ; corretta iscrizione anagrafica al Registro ecc.

Il nostro protocollo d’intesa con il CSI permette a tutti i nostri soci benefit e agevolazioni nella gestione a 360° di un centro sportivo dilettantistico.

Scarica subito BeneFit: la brochure dei vantaggi ANIF – CSI

La gestione del tuo centro sportivo con ANIF non ha segreti: l’associazione risponde a tutte le consulenze di natura amministrativa, giuslavoristica, fiscale e se vuoi approfondire ti mette a disposizione una rete di professionisti del settore.

Avvocato Alberto Succi, esperto di diritto sportivo e societario

Studio IMD Consulting

Studio SAARC

Partnership e convenzione

Stiamo delineando un pool di aziende fornitrici di attrezzature e articoli per lo sport e gli impianti per usufruire di scambi e sinergie vantaggiose.
Continua inoltre la costante negoziazione laddove possibile di tariffe vantaggiose, ad esempio con la SIAE e di accordi a favore del settore con SCF e MPLC.

Essere un punto di riferimento per ogni esigenza degli imprenditori e gestori di impianti è il nostro lavoro costante!