SCF, Società Consortile Fonografici, ha intrapreso una vasta e capillare azione presso le AS/SSD nel territorio (Lombardia soprattutto) volta ad esigere i “compensi” dovuti per l’utilizzo di supporti fonografici ai sensi del DCPM del 1settembre 1975.
Ti faccio presente che ANIF non condivide il metodo né le considerazioni seguiti da SCF nel calcolare l’entità dei “compensi” dovuti.
ANIF ha adottato sull’argomento una posizione dalla quale non intende assolutamente retrocedere e sta studiando percorsi che possano condurre il settore a chiudere la trattativa con SCF in maniera corretta e condivisibile pagando un “equo compenso”.
Molti soci sono stati contattati da SCF sull’argomento e stanno seguendo la nostra linea.
Il nostro Direttore Gianfranco Mazzia è a disposizione per eventuali ulteriori informazioni / chiarimenti.

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