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convegno sport

La formula del Summit è cara ad Acquanetwork, associazione di operatori, professionisti, imprenditori e manager del settore acqua e piscine, un’opportunità piuttosto unica nel suo genere, un rassemblement dello sport in ogni sua valenza e rappresentanza. Il summit 2018 del 26 e 27 settembre sarà dominato da personalità del mondo sportivo professionistico che spesso fanno da ponte con il mondo dilettantistico. La forza del summit sta proprio nel dare la parola a persone, uomini e donne dello sport, come testimonianze dirette delle strategie, risorse e molteplici attività che un’associazione/società sportiva deve affrontare per permettere ad un atleta di crescere e affermarsi nella sua disciplina sportiva. Insieme, dunque, ad interventi di relatori di spicco che provengono dall’imprenditoria del settore Piscine e impiantistica sportiva in generale, si affiancheranno dei focus sulle star dello sport, grandi uomini di sport, manager di successo e imprenditori che si auto – racconteranno.

Nella Sessione SPORT STARS di mercoledì 26 che si terrà alle 15.45 si parlerà di “come si costruisce un campione”, un momento particolarmente atteso per la presenza di big dello sport e di coloro che li hanno affiancati nei momenti più delicati da atleta: da Stefano Arcobelli, Responsabile sport acquatici Gazzetta dello sport a Giorgio Lamberti, ex primatista e campione del mondo 200 Stile Libero ad Umberto Pellizzari, campione del mondo di Apnea e molti altri. Senza soluzione di continuità è sempre un grande ex campione di canoa come Oreste Perri, oggi presidente del CONI Lombardia a dare voce all’altra faccia dello sport, il mondo dilettantistico le cui esigenze e necessità saranno espresse in più sessioni del Summit: “Da sport per tutti a Sport d’elite, includendo nuove categorie di popolazione sensibili alla cultura del movimento” vedrà gli interventi di autorità degli Enti di Promozione Sportiva e del CONI, ad interpretare le istanze dello sport dilettantistico, voci plurali che di sicuro forniranno uno spaccato completo di un mondo composito ma con esigenze convergenti.

Una delle più attese è forse “Sport, norme e fisco” dove anche ANIF con il presidente Giampaolo Duregon e l’Avv. Alberto Succi, esperto di diritto sportivo e societario, sarà presente per informare sui cambiamenti nel quadro normativo che interessa le ASD e SSD alla luce delle ultime novità e fornire risposte concrete ad un settore che in questo periodo si ritrova ad affrontare diverse incertezze.

L’abolizione della società sportiva dilettantistica lucrativa ad opera del Decreto Dignità del 12 luglio 2018 e la Circolare 18/E del 1 agosto hanno cancellato alcune innovazioni apportate dalla Legge di Bilancio nel settore rovesciandone il paradigma lasciando nell’indeterminatezza l’annosa questione dei compensi lavorativi che la legge 205/2017 sullo sport dilettantistico aveva tentato di riordinare.

Oggi più che mai è dunque sentita e accolta con estremo entusiasmo una kermesse ecumenica come quella di Acquanetwork che il suo Presidente, Manuela Lovo affiancata da suo imprescindibile  Vice Presidente con delega agli eventi, Marco Tornatore, hanno reso possibile, dove le molteplici voci potranno fare da contralto alle numerose domande provenienti dal settore sport.

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legge sport

Caro collega,
ci corre l’obbligo di informarti della nostra azione, finalizzata a non far abrogare la legge sulla gestione dei centri sportivi (N. 205, 27 dicembre 2017 art 353 – 361) che l’art.13 del Decreto Dignità ha abolito. Noi, in rappresentanza dei più dei 70.00 centri sportivi italiani, dalle associazioni sportive alle società sportive dilettantistiche, abbiamo duramente lavorato a questa legge perché siamo convinti che questo sarà un enorme passo avanti per l’intero settore. È per questo motivo che noi stessi abbiamo elaborato delle proposte che sono state consegnate e presentate sotto forma di emendamenti.

Abbiamo, altresì, constatato che numerosi altri emendamenti che chiedono di eliminare l’art. 13 su indicato, sono stati presentati da diversi schieramenti politici. Il nostro settore appartiene a tutti ed è politicamente trasversale poiché si parla di un bene, lo sport, che è di tutti i cittadini.

Se credete che la nostra azione sia stata finalizzata alla crescita del settore, all’emersione, alla chiarezza, al sostegno contributivo dei nostri collaboratori ed, infine, alla massima trasparenza del settore, sostenete e diffondete la validità di questo progetto affinché, in Parlamento, chi ci rappresenta possa avere l’opportunità di “mantenere in vita” una così importante legge per il settore.

Ti allego, altresì, un comunicato sui motivi e gli scopi del progetto della legge sullo sport approvata in dicembre 2017.

La Direzione