Dopo la pausa estiva è ripreso il dialogo tra ANIF e SCF (Società Consortile Fonografici) sulla nota questione riguardante i compensi dovuti al Consorzio per l’utilizzo di supporti musicali presso i centri sportivi.
Dopo una lunga serie di incontri, del tutto inconcludenti, volti a definire una convenzione tipo quella siglata con la SIAE nell’ormai lontano 2004, oggi, finalmente, si è aperto uno spiraglio su un accordo condivisibile ben lontano dalle “condizioni capestro” che in questi anni SCF  ha cercato di imporre ad ANIF sui “diritti” dovuti.
All’incontro hanno partecipato: per ANIF il Presidente Giampaolo Duregon ed il Direttore Generale Gianfranco Mazzia, per SCF Marco Carlo Ornago Direttore Generale e Mariano Fiorito Direttore Commerciale.
E’ intenzione delle parti chiudere la trattativa in tempi rapidi su basi congrue e condivisibili, nel frattempo, per dimostrare la massima collaborazione, SCF si impegna a bloccare i contenziosi legali aperti con alcuni nostri soci che non hanno ritenuto di sottoscrivere le troppo onerose richieste avanzate dal Consorzio.
Dalla riunione tra il Presidente e il Direttore Generale è emerso, per la prima volta in tanti anni, un dialogo volto a soluzioni adatte al settore. Se, come accadde con la Direzione Generale della SIAE dieci anni fa, verranno accettate  le proposte di ANIF si chiuderà una trattativa infinita e tutti pagheranno il giusto piuttosto che pagare troppo in pochi.
Per i soci ANIF in regola con l’affiliazione è prevista, infine, un’agevolazione economica analoga a quella riconosciuta dalla SIAE.