fibo 2017

Il Fibo 2017 si è concluso lasciando dietro di sè molta incertezza per il futuro del fitness, una cosa che potremmo definire sana entropia perchè l’industria del fitness è al suo giro di boa: si apre una nuova stagione che per il fitness potremmo definire 4.0 perchè il consumatore è cambiato per sempre e il centro sportivo deve adeguarsi.

Durante la convention che ha preceduto il FIBO, la European Health & Fitness Forum, EHFF, sono emersi nuovi trend che mettono principalmente al centro il consumatore, inteso a 360°, non solo il frequentatore di palestra o centro fitness ma anche un atleta, costante, saltuario o agonista che sia, che svolge attività fisica in diversi luoghi, contesti, tra cui anche ma non solo il centro sportivo.

Dall’altro lato il convegno ha posto il focus sull’istruttore e sull’importanza di fare da filtro di competenza delle esperienze fitness del cliente. Il FIBO ha sviluppato proprio questa tendenza creando, per la prima volta una fiera nella fiera: la FIBO European Training Convention, realizzata grazie al supporto di EuropeActive.

Che cos’è la FIBO European Training Convention?

Si tratta di fiera interamente dedicata al mondo degli istruttori, una delle più grandi novità al FIBO 2017 è stata la riscoperta del capitale umano, in quanto solo un rapporto umano fidelizzato con il proprio trainer può erodere mercato alle catene di centri fitness low cost che stanno ridefinendo il mercato del fitness e la sensibilità al prezzo del potenziale cliente.

Ecco perchè alla EHFF si è parlato di cliente core e di quanto questo sia un cliente molto meno sensibile al prezzo e più sensibile all’offerta di servizi premium che spesso vengono dati per scontati. Da qui subentra l’importanza della segmentazione del mercato e di rivolgersi a un target di persone che cercano valore nel fitness: questi clienti, denominati core, sono più fedeli e hanno un cliclo di vita più lungo e a maggior valore di spesa.

Ma la domanda è: come attrarli?

Con trainer competenti e motivati: EuropeActive e il FIBO stanno spostando sempre più la loro attenzione sugli standard formativi degli istruttori. Il 7 aprile al FIBO è stato sviluppato insieme alla European Training Convention anche il primo Training Provider Forum, una piattaforma di discussione dei temi principali che affrontano i professionisti del fitness, i trainers.

Novità del FIBO 2017

Il FIBO 2017 è stato un grande successo di partecipanti: 170 quelli provenienti dall’Italia, 3.000 gli istruttori e i trainer, 36 le classi di fitness e ben 30 workshop in due giorni. Oltre alla Training Convention grandi novità sono state:

  • la presenza di un padiglione dedicato al social fitness, inteso come tutte quelle strategie social che un centro fitness deve attivare;
  • la conferenza sul digital fitness;
  • i workshop sulla customer experience a 360°.

Sono tutti temi correlati che mettono al centro il consumatore che, una volta entrato in un centro fitness, dovrebbe trovarsi in un ambiente sociale, virtuale e interattivo. Al centro c’è l’esperienza del consumatore che deve essere arricchita dalla sessione fitness in palestra, la possibilità di condividerla attraverso app, monitorarla attraverso fitness tracker, di sperimentare nuove attrezzature con esperienze aumentate in 3d, senza perdere il contatto umano con l’istruttore e la condivisione live delle esperienze con gli altri soci.

Non dimentichiamo infatti che il primo aspetto social dei centri sportivi è la possibilità di aggregazione!

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento