fitness medico

Sport e Salute un binomio sempre più inscindibile secondo l’American College of Sport Medicine che, a seguito di un panel di ricerca su larga scala, ha individuato ben 42 tendenze nel fitness per il 2017. 42 tendenze un unico trend: le discipline fitness privilegiate dall’offerta dei centri sportivi e dunque anche dai fruitori di fitness sono all’insegna del fitness medico.

Medical fitness, fitness medico, lo sport è una medicina e ad assicurarlo oramai sono le maggiori istituzioni mediche, nazionali e sovranazionali. Il fitness come medicina è stato definitivamente sdoganato, a livello mondiale ed europeo, il raggio della ricerca dell’American College of Sport Medicine: il fitness medico compare nelle 10 prime posizioni della classifica estrapolata dalla ricerca sena contare che viene menzionato anche nelle altre risposte associato ad altri sport.

Le discipline del fitness: chi sale e chi scende

Scendono dunque nei piani fitness dei centri sportivi attività che sembravano svolazzare ad alta quota e che, a quanto pare, stanno smontando la bolla del fitness trendy e orientato ad una performance a più breve durata: parliamo di Zumba, Pilates oppure il famigerato “boot camp” che, di certo, non sono scomparsi ma arretrano rispetto ad attività tagliate sul benessere cardiovascolare, il rafforzamento delle ossa, la scioltezza articolare.

In particolare, i test di fitness cardiovascolare entrano a far parte delle linee guida e delle prescrizioni mediche insieme alle altre analisi convenzionali come elettrocardiogramma e misurazione della pressione. Gli algoritmi proposti saranno sempre più semplificati per permettere l’auto-misurazione e quindi un maggiore empowerment del paziente/”atleta”: l’integrazione tra il monitoraggio del fitness cardiovascolare e le tradizionali strumentazioni diagnostiche per le patologie croniche e di stampo metabolico è sempre maggiore fino a rendere sfocati i contorni.

Exercise is medicine

Insomma oggi l’attività fisica non è più il territorio bordeline tra terapia medica e placebo poco autorevole: uscita dagli angoli negletti di una terapia minore e alla ricerca di approvazione è stata riconosciuta come medicina a tutti gli effetti, a partire dalle raccomandazioni della OMS sui 150 minuti di attività fisica consigliata.

La ragione sta nel fatto che il fitness ha una funzione preventiva, una delle maggiori armi contro diabete, malattie cardiovascolari e cancro che provocano nel mondo l’82 per cento dei 38 milioni di morti per patologie croniche.

Significa che abbiamo sempre meno bisogno di farmaci, insufficienti ad invertire questa tendenza apocalittica e sempre più di attività fisica come prevenzione.

Il medical fitness digitale

A dare una spinta a queste nuove tendenze del fitness mondiale sono stati i dispositivi digitali elettronici indossabili: smartwatch, contapassi, applicazioni che monitorano l’attività fisica incrociando i risultati con i parametri medici e inviando feedback diretti ai medici: l’attività fisica è la medicina che entra nella vita di tutti i giorni e ne migliora la qualità e dove non può sarà il paziente a sceglierla in luoghi sempre diversi. In particolare:

Vedremo incrementare i programmi fitness presso ospedali, centri di riabilitazione, palestre convenzionate o accreditate

E’ ciò che afferma Walter Thompson, docente di Kinesiologia alla Georgia State University, coordinatore dell’indagine.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento