legge sport

Caro collega,
ci corre l’obbligo di informarti della nostra azione, finalizzata a non far abrogare la legge sulla gestione dei centri sportivi (N. 205, 27 dicembre 2017 art 353 – 361) che l’art.13 del Decreto Dignità ha abolito. Noi, in rappresentanza dei più dei 70.00 centri sportivi italiani, dalle associazioni sportive alle società sportive dilettantistiche, abbiamo duramente lavorato a questa legge perché siamo convinti che questo sarà un enorme passo avanti per l’intero settore. È per questo motivo che noi stessi abbiamo elaborato delle proposte che sono state consegnate e presentate sotto forma di emendamenti.

Abbiamo, altresì, constatato che numerosi altri emendamenti che chiedono di eliminare l’art. 13 su indicato, sono stati presentati da diversi schieramenti politici. Il nostro settore appartiene a tutti ed è politicamente trasversale poiché si parla di un bene, lo sport, che è di tutti i cittadini.

Se credete che la nostra azione sia stata finalizzata alla crescita del settore, all’emersione, alla chiarezza, al sostegno contributivo dei nostri collaboratori ed, infine, alla massima trasparenza del settore, sostenete e diffondete la validità di questo progetto affinché, in Parlamento, chi ci rappresenta possa avere l’opportunità di “mantenere in vita” una così importante legge per il settore.

Ti allego, altresì, un comunicato sui motivi e gli scopi del progetto della legge sullo sport approvata in dicembre 2017.

La Direzione

 

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