gianluca tassi

Apriamo con Gianluca Tassi la nostra rubrica #comecambialoSport per essere attori, mediante la nostra proposta di legge, pubblicata in Parlamento, per la riforma dello sport dilettantistico e, allo stesso tempo, testimoni dello sport che cambia ed innova: racconteremo storie dal mondo dello sport che hanno cambiato le persone e la società in meglio.

A volte la guida spericolata può salvarti la vita, anche dopo averti tolto l’uso delle gambe, quando il coraggio è più forte della paura e la passione per lo sport è il carburante delle tue giornate. E’ quanto è successo a Gianluca Tassi che ha affrontato la sua la sua personale odissea superando ostacoli ben peggiori di un fuoripista. Ora è pronto e più forte di prima per la nuova Odyssey: Parigi Dakar 2017.

La Parigi Dakar di Gianluca

Metti una guida speciale per diversamente abili, il 1° evento sportivo mediatico con 70 canali televisivi collegati, il paesaggio più suggestivo e a prova di adrenalina tanto da attrarre 75 agenzie fotografiche: avrai un evento mozzafiato che unisce sport, turismo e, con il pilota italiano di rally Gianluca Tassi, anche solidarietà.

Un evento che dobbiamo raccontare, in testimonianza del potere di riscatto umano, etico e comunicativo dello sport.

E’ partita il 2 gennaio e la “llegada” è prevista per il 14 gennaio, attraverserà i colori, le asperità e i contorni variegati della natura, i volti e le usanze di popoli ancestrali, tracciando tra loro un’unione simbolica: il rally che percorre la vita senza sfigurarne le sue risorse perché attento all’impatto ambientale.

E’ La Parigi-Dakar, un’epopea, anzi the Odissey come è stata ribattezzata ad oggi.
La competizione di guida off-road sta attraversando tre Stati: Paraguay, Bolivia e Argentina. Prevede 12 tappe, di cui 6 in altitudine; 3 tappe con più di 450 km di prova speciale, 1 con più di 700, e 1 Super Tappa Marathon d’altri tempi. E ancora 9.000 km di percorsi inediti.

L’immagine di Tassi, pilota disabile, che partecipa alla sfida più ambiziosa, per capacità di resistenza fisica ad impervi fuoripista, e, al contempo, più spettacolare è il quadro migliore dello sport senza confini, che si rimette in gioco sempre, dai valori davvero universali.

Gianluca Tassi, il gusto della competizione

La competizione è nel DNA di Gianluca, un esempio della sua forza positiva, una ragione di vita prima che di vittoria, qualcosa che solo lo sport può insegnarti.

Nasce a Perugia e già a 14 anni esordisce nei motori, rigorosamente off-road, con il motociclismo: fa parte della Nazionale Italiana ai Campionati Europei di Enduro. Con le scuderie Yamaha, Honda, Cagiva e Suzuki vince 16 titoli nazionali e un campionato europeo di MotoRally. Partecipa alla Paris Dakar, alla Nevada Bahia e a tante altre prove spericolate.

L’incidente che nel 2003 gli fa perdere l’uso delle gambe è per lui solo un “incidente” di percorso: si rialza per continuare come pilota paraplegico nell’off-road automobilistico. Affronta il rally del Marocco con la sua Isuzu 4×4, adattata per la guida con sole mani. Partecipa al Campionato Italiano Cross Country e ad alcune competizioni del Campionato Mondiale Tout Terrain. Ad oggi è l’unico pilota disabile ad avere vinto un Rally Tout Terrain sconfiggendo tutti i colleghi normodotati.

La solidarietà e la forza comunicativa dello sport

Gianluca diventa un forte testimonial sportivo dei disabili, organizzando progetti di riabilitazione motoria e recupero della mobilità.
E’ deciso a rendere il suo sogno alla portata di tutti perché non basta il semplice motto “non mollare mai”… sono le azioni ad andare oltre la visibilità mediatica, servono cose, fatti, progetti, humus culturale, fermento.
Così, si mette all’opera. Insieme alla rivista Quattroruote, la Guidosimplex azienda produttrice di comandi speciali e la Mitsubishi Italia promuove corsi di guida per disabili e stage di assistenza psicologica di primo approccio alla guida assistita.

Nel 2012 fonda la Evolution Driver School, prima ed unica struttura didattica che organizza corsi di avviamento e perfezionamento alla guida di veicoli per disabili.

Noi lo seguiamo in questo nuovo entusiasmante progetto: a volte la guida spericolata è un percorso inside the road che non ti sei scelto e che la vita ti obbliga a percorrere ma il coraggio e la competenza possono riportarti fuori dai percorsi obbligati di un destino sfavorevole, sui tuoi binari, che per Gianluca sono quelli fuori dal consueto eppure i più conosciuti.

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