sport dilettantistico

Caro Collega,
come noto è in corso di approfondimento presso il MEF la Legge di Bilancio per il 2020 contenente la Conversione del Decreto Fiscale Milleproroghe.

La manovra è seguita con particolare attenzione dal nostro Presidente direttamente presso i tavoli di discussione del MEF dove si stanno mettendo a punto gli ultimi aggiustamenti.

L’impegno è dettato soprattutto dall’obbligo istituzionale di porre fine, da un lato alla campagna mediatica di diffamazione in atto contro il mondo sportivo dilettantistico, dall’altro di mettere in sicurezza il quadro normativo di riferimento del settore ancor oggi messo spesso in discussione dagli Organi di Controllo attraverso un’azione condizionata da falsi pregiudizi, talora avallata dall’apparato giudiziario.

L’impegno di ANIF in questa delicato momento è pertanto concentrato su due punti fondamentali :

  1. riconoscimento dello “status giuridico” della Società Sportiva Dilettantistica introdotta dalla Legge N.289 Art. n.90 /2002 (Legge Pescante) e quindi delle agevolazioni fiscali, tributarie e lavoristiche di cui al Comma 1 della suddetta Legge;
  2. applicazione rigorosa dell’Art.4 del DPR 633/72 riguardo la disciplina ai fini della Imposta sul Valore Aggiunto dei corrispettivi riscossi da AS/ SSD per prestazioni di servizi sportivi svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali fuori campo IVA.

Non si tratta quindi di introdurre nuove norme agevolative per l’alto valore sociale dell’attività svolta dai centri sportivi dilettantistici. Il Legislatore da tempo infatti ha inteso riconoscere per questo motivo al settore sportivo dilettantistico alcuni benefici fiscali! Il settore non chiede altro. Chiede semplicemente il rispetto del quadro normativo esistente ed ANIF, con l’impegno diretto del suo Presidente, è anche in questa occasione in prima linea nella difesa di tali principi ai tavoli del MEF.

Per quanto riguarda la manovra in corso (Decreto Milleproroghe) siamo al momento in grado di segnalarvi alcuni punti di nostro interesse:

  1. ART.1 Commi 177-180. Sport Bonus. Viene prorogato al 2020 il credito d’imposta per le erogazioni liberali destinate a interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e alla realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche, di cui all’ART: 1 , commi 621-626 L. 145/2018.
  2. ART1 Commi 679 e 680. A decorrere dal 2020, la fruizione delle detrazione del 19% prevista dall’Art. 15 , TUIR spetta solo in caso di pagamento della spesa con strumenti tracciabili.
  3. ART.18 Limiti all’utilizzo del Contante. Dal 1 genn. 2020 al 31 dic. 2021: 2000 euro. A decorrere dal 1 genn. 2022 : 1000 euro.

Nel riservarci di aggiornarvi sugli esiti della Manovra Fiscale di fine anno nel momento in cui verrà emanata, ringraziamo per l’attenzione ed inviamo i nostri migliori saluti,

Gianfranco Mazzia
ROMA, 13 gennaio 2020

ginnastica per la salute, disciplina CONI

Caro Collega,

informiamo che, a seguito di alcune Delibere della Giunta Nazionale del CONI assunte nel periodo giugno 2018 – ottobre 2019 , sono state inserite alcune nuove Discipline Sportive nell’ elenco delle discipline sportive ammissibili per l’iscrizione al Registro delle Associazioni (ASD) e delle società sportive dilettantistiche (SSD).

Tali decisioni hanno comportato anche la revisione totale di tutti i codici di riferimento delle discipline. Ad esempio: l’attività sportiva “Ginnastica finalizzata alla salute ed al fitness”, con la Delibera del C.N. CONI N. 1569 del 10 maggio 2017, era codificata con il N. 111 (Sport n. 35). Oggi, a seguito degli inserimenti di cui sopra, è registrata con il Codice “BI001”.

Ti invitiamo pertanto vivamente ad aggiornare il ventaglio delle attività sportive svolte nel tuo centro alla luce delle ultime delibere assunte dalla G.E. del CONI.

Scarica qui  l’elenco completo e aggiornato delle discipline sportive ammissibili per l’iscrizione al Registro delle AS/SSD

Nel restare a disposizione per eventuali ulteriori informazioni e/o chiarimenti inviamo i nostri migliori saluti.

Gianfranco Mazzia

Il 6 marzo alle 11:00 presso il Forum Club di Milano si terrà il convegno: “Gestire Centri Sportivi nel 2020: criticità, rischi e difficoltà interpretative”.

Caro Collega,

nelle settimane passate avrai certamente letto delle grandi novità in casa ANIF e quindi vorrei darti qualche anticipazione sulle attività che la nostra Associazione ha in programma nei prossimi mesi.

accordo ihrsa anif

Una collaborazione prestigiosa, firmata lo scorso 16 dicembre a Roma, nella sede di ANIF che ha visto come protagonisti il Presidente Giampaolo Duregon e Florian Cartoux, Direttore di IHRSA Europe.

“I club italiani sono stati spesso coinvolti in progetti e dinamiche internazionali, noi come ANIF abbiamo sempre sostenuto e sviluppato associazioni e partnership per essere presenti e rappresentativi sulla scena internazionale. Ecco quindi che questo accordo con IHRSA va ad aggiungere un ulteriore benefit per i club italiani.
I nostri associati nel 2020 saranno automaticamente associati anche ad IHRSA e EuropeActive, e avranno accesso a dati e ricerche delle più prestigiose Università o Organi Istituzionali a livello mondiale.  

Faremo parte di progetti di studio sulle abitudini e tendenze del mercato sportivo, con la possibilità di confrontarci con gli operatori di altri Paesi.

Saremo chiamati in causa per essere promotori, nel nostro territorio, di iniziative volte al benessere e alla salute che avranno un respiro globale.

Saremo orgogliosi di aiutare i nostri imprenditori ad andare oltreoceano e viceversa, aprire dei ponti di dialogo tra aziende statunitensi e operatori italiani.”

Nei prossimi giorni ANIF invierà l’agenda 2020 con tutte le date dei Convegni e Meeting sia nazionali che internazionali… preparate il passaporto che ci saranno delle tappe molto lontane da non perdere!

Qualche dato su IHRSA:
International Health, Racquet & Sportsclub Association è stata fondata nel 1981 a Boston, negli Stati Uniti. La sede Europea si trova invece a Bruxelles.
“Success by Association” è il loro payoff che viene operativamente tradotto con eventi, convegni, fiere espositive, pubblicazioni, seminari, attività di networking e di formazione… grazie ad un fitto calendario condiviso online e che tocca in lungo e largo tutto il mondo.

sport dilettantistico

Ma chi sono i centri sportivi dilettantistici? Sono i più di 70.000 impianti sportivi che attualmente sono registrati al CONI e nei quali si può fare attività sportiva a tutte le età.

Sono questi, piscine, palestre, campi da tennis, campi di calcio, basket, solo per citare i più frequentati, i luoghi in cui avviene l’avviamento allo sport di bambini e ragazzi; sono questi i luoghi in cui gli adulti e gli anziani fanno sport ed esercizio fisico per passione e per migliorare il loro stato di salute; sono questi i luoghi in cui, da una base di migliaia e migliaia di ragazzi avviati allo sport, vengono selezionati i campioni delle Olimpiadi e dei Mondiali.

20 milioni sono gli italiani che ogni giorno entrano in un centro sportivo dilettantistico e fanno attività fisica, organizzata e seguita.

Sono questi ancora i luoghi in cui, ogni fine settimana, avvengono gare, iniziando dai 5-6 anni fino ai master, over 50, over 60 e così via. E’ grazie a questi centri sportivi dilettantistici che i cittadini conducono un sano stile di vita che è il presidio più importante per la prevenzione delle patologie croniche quali le cardiopatie, le malattie polmonari, l’obesità, il diabete, le malattie nervose ecc. Basti pensare che un giorno in ospedale costa allo Stato quanto un anno in un centro sportivo dilettantistico che tra l’altro il cittadino paga per proprio conto.

Sono questi centri sportivi dilettantistici che si caricano dell’onere di seguire i programmi CONI nell’attività didattica, nella partecipazione alle gare, nelle trasferte, nel dare il vestiario sportivo agli atleti, nel dedicare le forze lavoro degli allenatori alle finalità agonistiche.
Poiché questo settore affonda le radici nel sociale il legislatore, ormai da numerosi anni ha inteso, non potendo finanziare direttamente queste attività, dare delle agevolazioni di carattere fiscale e giuslavoristico.

Le società e associazioni sportive dilettantistiche non devono fare dividendi ma debbono reinvestire gli eventuali utili nell’attività sportiva stessa. Nel momento in cui queste regole vengono osservate, la gestione è rispettosa delle normative oggi esistenti. Tutti i 70.000 centri sportivi dilettantistici debbono attenersi a regole ben precise che sono appunto: costituirsi in società e/o associazioni sportive dilettantistiche; recepire l’iscrizione al Registro Coni; dare un tesseramento CONI a tutti i frequentatori del centro, oltre a tutti gli altri oneri legati anche alle regole strutturali che riguardano gli impianti stessi. Se non esistessero questi centri sportivi dilettantistici oggi non avremmo nessuno sbocco alla pratica sportiva per i cittadini.

Va inoltre precisato che i costi al frequentatore di un centro sportivo oggi sono mediamente intorno ai 40-60 euro al mese con punte minime di 20 euro al mese e massime di 100 euro al mese a seconda della grandezza dell’impianto e del numero di attività sportive consentite. Stiamo parlando della spesa compresa tra 1 e 3 euro al giorno ovvero quanto serve per fare colazione al bar.

Sono gli impianti in cui ogni giorno vanno le nostre famiglie, i nostri figli, insomma tutti noi. Ultimamente sono stati portati attacchi mediatici ai centri sportivi dilettantistici ignorando completamente che il legislatore ha concesso loro delle agevolazioni proprio in virtù del ruolo profondamente sociale svolto da queste strutture. Tali attacchi, oltre ad ignorare questa realtà, diffondono l’idea che, anziché fare un’attività benemerita utile a tutti i cittadini, i centri sportivi dilettantistici sono degli evasori.

Tutto questo produce danni di immagine al settore e manca di rispetto a quanti, tantissimi, dedicano la loro vita a questo lavoro che porta benefici sia ai cittadini in termini di passione e salute, sia allo stato in termini di risparmio per la spesa pubblica per la salute.

Quanto esposto per chiarire la realtà e difendere il settore da attacchi ed insinuazioni ingiuste e deleterie per l’intero settore.

forum club 2020

Sarà smart, verticale e concentrata sulle opportunità di business, la nuova formula dell’evento dedicato ai professionisti dei settori fitness, sport e wellness. Appuntamento al Palazzo del Ghiaccio di Milano il 6 e il 7 marzo prossimi.

Con l’edizione 2020 si apre il nuovo entusiasmante ciclo di ForumClub. Per il suo 21° compleanno, l’evento di riferimento per manager e operatori di centri fitness, sportivi e wellness club cambia formula e sposta la propria sede da Bologna a Milano, in un territorio che anche per il settore delle palestre, club e centri sportivi è crocevia di mode e tendenze e catalizzatore di iniziative imprenditoriali di rilievo.

Non sarà una location qualunque ma Palazzo del Ghiaccio – sede storica di eventi sportivi di livello nazionale e internazionale e oggi spazio polifunzionale – ad ospitare un’edizione che segna un vero e proprio giro di boa nell’evoluzione di ForumClub, di cui cambia anche la durata.

A partire dalla prossima edizione l’evento si articolerà in due sole giornate, venerdì 6 e sabato 7 marzo, per agevolare la partecipazione di titolari, gestori, manager e trainer e andare incontro alle esigenze degli stessi espositori.

Concentrati sul successo

Con il 2020 la manifestazione – patrocinata da ANIF – rafforza la propria identità di evento professionale, orientato al business, al networking e alla cultura di un settore effervescente e dinamico (con un fatturato annuo pari a 10 miliardi di euro), che richiede competenze e profili sempre più specializzati per rispondere da una parte alle esigenze di un’utenza molto più informata e consapevole, dall’altra a logiche gestionali e a sfide economiche e tecnologiche di complessità sempre crescente.

Titolari, gestori, manager, staff e trainer sono invitati a far parte del cambiamento, partecipando all’unico congresso internazionale di settore con l’expo intorno, dove trovare idee, soluzioni e modelli di business per affrontare un mercato che sarà molto diverso nei prossimi anni e che già oggi è profondamente ridisegnato dai progressi della tecnologia e dai nuovi stili di consumo.

Uno scenario complesso, ma dinamico che sempre di più attira l’interesse di potenziali investitori, da settori limitrofi e non solo. ForumClub 2020 si candida a diventare, anche per i futuri imprenditori e operatori del settore, la porta d’accesso al mondo del fitness, l’evento ideale per allacciare relazioni con tutti i protagonisti del comparto.

Congresso ed Expo verticali

Per preservare professionalità e identità del comparto, l’area espositiva si concentrerà sulle proposte che le aziende più innovative di produzione e di servizi rivolgono agli operatori dei fitness e del wellness. Una scelta di “verticalizzazione” dell’evento che premierà i congressisti, gli operatori in visita e le aziende interessate a incontrare e a dialogare con un target qualificato di operatori e potenziali investitori.

Privilegiando la centralità di fitness, sport e wellness, ForumClub si propone come marketplace per eccellenza del settore, confermando non solo la propria vocazione di contenitore professionale per la formazione, ma anche di luogo di business e incontro tra tutte le figure a vario titolo interessate alla gestione di realtà, imprese e organizzazioni nell’ambito del fitness, dello sport e del wellness.

Nella nuova concezione, l’area espositiva sarà tutt’uno con il Congresso e le aziende del settore assurgono a veri e propri partner di un progetto che ha l’ambizione di includerle e coinvolgerle in spazi pensati per una fruizione smart e a misura di networking.

In un’atmosfera che alla professionalità unirà il calore dell’esperienza condivisa; agli affari e alla formazione, il piacere della relazione e della convivialità, con lunch e coffe break allestiti per tutte e due le giornate.

Il “nuovo” ForumClub sarà per tutti i partecipanti il luogo dove fare crescere il proprio business e l’intero settore.

Per informazioni:
Segreteria organizzativa e ufficio stampa
ABSOLUT eventi&comunicazione

tel. +39 051 272523

ufficiostampa@absolutgroup.it

Segreteria commerciale e scientifica
EDITRICE IL CAMPO
tel. +39 051 255544 – forum@ilcampo.it

www.forumclub.it
Seguici su Facebook e Linkedin