scadenze ASD

Il mese di maggio è appena cominciato ma le scadenze per le Associazioni Sportive Dilettantistiche sono già dietro l’angolo.

La prima sarà già il prossimo lunedì, quindi consigliamo di non farsi cogliere impreparati e di aggiornarsi sui cambiamenti che saranno effettivi nei prossimi mesi. Non solo maggio infatti e non solo scadenze d’altronde: l’agenda delle associazioni sportive dilettantistiche è densa di novità da assimilare e da considerare come punti di riferimento per la propria attività al fine di renderla più snella e fluida possibile.

Ecco di seguito alcune novità.

Agenzia delle Entrate: accertamenti PEC

A partire dal 1.07.2017 gli accertamenti dell’Agenzia delle Entrate dovranno essere notificati via Pec: dalla ricezione nella casella di posta decorreranno i termini sia di adesione sia di impugnazione.

Gli uffici dell’Agenzia delle Entrate avranno a disposizione due tentativi: se l’invio della e-mail risulterà respinta a causa della saturazione della casella, sarà pubblicato un avviso sul sito Infocamere.

È importante ricordare che la sottoscrizione dell’atto risulta comunque necessaria, a pena di nullità, poiché occorre seguire le regole, tuttora in vigore, che impongono la sottoscrizione autografa.

Scadenze principali Maggio

  1. Lunedì 8 maggio: Iscrizione – Gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche, che si iscrivono per la prima volta nell’elenco dei beneficiari del 5 per mille, devono effettuare, entro oggi, l’iscrizione telematica utilizzando l’apposito modello disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
  2. Martedì 16 maggioIva: Liquidazione e versamento – Termine ultimo concesso ai contribuenti trimestrali per operare la liquidazione relativa al trimestre precedente e per versare l’eventuale imposta a debito. Versamento – Termine di versamento della rata dell’Iva relativa all’anno d’imposta 2016 deri-vante dalla dichiarazione annuale con gli interessi.Inps: Artigiani e commercianti – Termine per effettuare il versamento della 1ª rata del contributo fisso minimo per il 2017Autoliquidazione: I datori di lavoro che hanno scelto di rateizzare il premio Inail, relativo al saldo 2016 e all’acconto 2017, devono effettuare il versamento della 2ª rata.
  3. Lunedì 22 maggioCorrezione di errori: Termine per la correzione di eventuali errori negli elenchi del 5 per mille 2017.
  4. Martedì 30 maggio. Invio telematico : Termine ultimo per la trasmissione telematica al Registro delle Imprese del bilancio approvato il 30.04.2017, con i relativi allegati. Entro tale termine deve essere trasmes-so l’elenco soci per le S.p.a., le S.a.p.a. e le società consortili per azioni.
  5. Mercoledì 31 maggio.Comunicazione liquidazioni periodiche Iva – Termine di presentazione della comunicazione dei dati relativi alle liquidazioni periodiche Iva del 1° trimestre 2017 (D.L. n. 193/2016).Opzione – L’imprenditore individuale che, alla data del 31.10.2016, possedeva beni immobili strumentali, può, entro il 31.05.2017, optare per ’esclusione dei beni stessi dal patrimonio dell’impresa, con effetto dal periodo di imposta in corso alla data del 1.01.2017, mediante il pa-gamento di un’imposta sostitutiva dell’Irpef e dell’Irap nella misura dell’8% della differenza tra il valore normale di tali beni e il relativo valore fiscalmente riconosciuto (art. 1, c. 565 e 566 L. n. 232/2016).Periodo feriale – Termine ultimo per la richiesta all’Inps del differimento della scadenza dei contributi previdenziali a seguito della chiusura aziendale per ferie al periodo successivo a quello in cui cadono le ferie.

Caro collega,
finalmente con la Circolare del 1 dicembre u.s.(vd.all) l’Ispettorato Nazionale del Lavoro mette un punto fermo sull’annosa questione sorta sulle spesso stravaganti interpretazioni dell’Art. 67 del TUIR (DPR 917/86) da parte degli Organi di Controllo riguardo le prestazioni rese dai tecnici sportivi a favore delle AS/SSD affiliate alle Federazioni Sportive Nazionali, agli Enti Promozione Sportiva ed alle Discipline Sportive Associate.

Tuttora infatti molti ispettori dell’INPS, dopo ben trent’anni dall’emanazione della legge, rigettano l’applicazione dell’art. 67 (comma 1 let. M) del TUIR per i collaboratori sportivi provvisti di riconoscimenti tecnici rilasciati da FSN, EPS e DSA del CONI, riconducendo i compensi percepiti da questi collaboratori nell’ambito dei redditi di lavoro autonomo in quanto considerati “professionisti”.

In sostanza, l’Ispettorato chiarisce, di contro, che laddove siano rispettate tutte le normative dettate dalla legge n. 289 art. 90 del 2002 e succ., riportate peraltro anche nella circolare (“riconoscimento CONI” delle AS/SSD attraverso l’iscrizione nell’apposito registro delle AS/SSD mansioni dei collaboratori rientranti nell’ambito delle attività riconosciute da: FSN, EPS e DSA ecc.) “la qualifica acquisita, attraverso specifici corsi di formazione tenuti dalle federazioni, dai soggetti che svolgono le mansioni sopra indicate (qualifica di istruttore, allenatore, addetto al salvamento, ecc.), non rappresenta in alcun modo un requisito, da solo sufficiente, per ricondurre tali compensi tra i redditi di lavoro autonomo, non essendo tale qualifica requisito di professionalità, ma unicamente requisito richiesto dalla federazione di appartenenza per garantire un corretto insegnamento della pratica sportiva dilettantistica”.

Cordiali saluti

Giampaolo Duregon

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Abbiamo il piacere di informarti che ANIF è in questo periodo attivamente e proficuamente impegnata a collaborare con il SOSE (Organismo preposto dall’Ufficio delle Entrate per la definizione del Modello di rilevazione per gli Studi di Settore) sulla triennale revisione del Modello dello Studio che entrerà in vigore nel mese di maggio p.v..