legge quadro sport

Vogliamo cambiare e ampliare il vostro punto di vista sullo sport perché l’innovazione passa da un cambiamento di mentalità. Vogliamo essere leader del cambiamento culturale necessario al riconoscimento dell’attività fisica come prevenzione e cura della salute psico-fisica.

Storie dal mondo dello Sport

Da oggi parte una nuova rubrica nel blog di ANIF-Eurowellness: #comecambialoSport. Pubblicheremo una serie di articoli che racconteranno lo sport, sia dal punto di vista etico e sociale, sia rispetto alla cultura innovativa di cui è portatore. Lo faremo attraverso personaggi dell’agonismo, e non solo, che incarnano i valori dello sport che noi di ANIF ci impegniamo a promuovere e realtà sportive che stanno rivoluzionando il settore.

L’idea è venuta dalla volontà di contestualizzare il lavoro di innovazione e cambiamento apportato dalla nostra proposta di legge quadro per la gestione degli impianti sportivi, Disegno di legge C.3936, presentato il 28 giugno 2016 con la firma dell’On. Sbrollini, attualmente in Commissione Cultura alla Camera.

Con l’hashtag #comecambialoSport racconteremo tutte le iniziative che giocano a tutto campo, con noi, la partita del cambiamento, nell’industry dello Sport e, allo stesso tempo, promuovono i valori sportivi di cui si fa portatore il nostro progetto di legge.

Art.2 della proposta di legge C.3936

La Repubblica riconosce altresì l’importanza dello sport svolto a livello dilettantistico e amatoriale quale strumento di prevenzione di patologie e di tutela della salute psico-fisica dei cittadini, garantendo il contenimento della spesa sanitaria.

Oltre ad essere attori del cambiamento, con proposte legislative di aggiornamento e innovazione nel settore sportivo, vogliamo diventare testimoni e diffusori della cultura sportiva ovunque condivida la nostra identità e valori.

Come recita la nostra stessa mission: promuoviamo concretamente la cultura sportiva!

Buona lettura!

Leggi la prima storia di #comecambialoSport

 

gianluca tassi

Apriamo con Gianluca Tassi la nostra rubrica #comecambialoSport per essere attori, mediante la nostra proposta di legge, pubblicata in Parlamento, per la riforma dello sport dilettantistico e, allo stesso tempo, testimoni dello sport che cambia ed innova: racconteremo storie dal mondo dello sport che hanno cambiato le persone e la società in meglio.

A volte la guida spericolata può salvarti la vita, anche dopo averti tolto l’uso delle gambe, quando il coraggio è più forte della paura e la passione per lo sport è il carburante delle tue giornate. E’ quanto è successo a Gianluca Tassi che ha affrontato la sua la sua personale odissea superando ostacoli ben peggiori di un fuoripista. Ora è pronto e più forte di prima per la nuova Odyssey: Parigi Dakar 2017.

La Parigi Dakar di Gianluca

Metti una guida speciale per diversamente abili, il 1° evento sportivo mediatico con 70 canali televisivi collegati, il paesaggio più suggestivo e a prova di adrenalina tanto da attrarre 75 agenzie fotografiche: avrai un evento mozzafiato che unisce sport, turismo e, con il pilota italiano di rally Gianluca Tassi, anche solidarietà.

Un evento che dobbiamo raccontare, in testimonianza del potere di riscatto umano, etico e comunicativo dello sport.

E’ partita il 2 gennaio e la “llegada” è prevista per il 14 gennaio, attraverserà i colori, le asperità e i contorni variegati della natura, i volti e le usanze di popoli ancestrali, tracciando tra loro un’unione simbolica: il rally che percorre la vita senza sfigurarne le sue risorse perché attento all’impatto ambientale.

E’ La Parigi-Dakar, un’epopea, anzi the Odissey come è stata ribattezzata ad oggi.
La competizione di guida off-road sta attraversando tre Stati: Paraguay, Bolivia e Argentina. Prevede 12 tappe, di cui 6 in altitudine; 3 tappe con più di 450 km di prova speciale, 1 con più di 700, e 1 Super Tappa Marathon d’altri tempi. E ancora 9.000 km di percorsi inediti.

L’immagine di Tassi, pilota disabile, che partecipa alla sfida più ambiziosa, per capacità di resistenza fisica ad impervi fuoripista, e, al contempo, più spettacolare è il quadro migliore dello sport senza confini, che si rimette in gioco sempre, dai valori davvero universali.

Gianluca Tassi, il gusto della competizione

La competizione è nel DNA di Gianluca, un esempio della sua forza positiva, una ragione di vita prima che di vittoria, qualcosa che solo lo sport può insegnarti.

Nasce a Perugia e già a 14 anni esordisce nei motori, rigorosamente off-road, con il motociclismo: fa parte della Nazionale Italiana ai Campionati Europei di Enduro. Con le scuderie Yamaha, Honda, Cagiva e Suzuki vince 16 titoli nazionali e un campionato europeo di MotoRally. Partecipa alla Paris Dakar, alla Nevada Bahia e a tante altre prove spericolate.

L’incidente che nel 2003 gli fa perdere l’uso delle gambe è per lui solo un “incidente” di percorso: si rialza per continuare come pilota paraplegico nell’off-road automobilistico. Affronta il rally del Marocco con la sua Isuzu 4×4, adattata per la guida con sole mani. Partecipa al Campionato Italiano Cross Country e ad alcune competizioni del Campionato Mondiale Tout Terrain. Ad oggi è l’unico pilota disabile ad avere vinto un Rally Tout Terrain sconfiggendo tutti i colleghi normodotati.

La solidarietà e la forza comunicativa dello sport

Gianluca diventa un forte testimonial sportivo dei disabili, organizzando progetti di riabilitazione motoria e recupero della mobilità.
E’ deciso a rendere il suo sogno alla portata di tutti perché non basta il semplice motto “non mollare mai”… sono le azioni ad andare oltre la visibilità mediatica, servono cose, fatti, progetti, humus culturale, fermento.
Così, si mette all’opera. Insieme alla rivista Quattroruote, la Guidosimplex azienda produttrice di comandi speciali e la Mitsubishi Italia promuove corsi di guida per disabili e stage di assistenza psicologica di primo approccio alla guida assistita.

Nel 2012 fonda la Evolution Driver School, prima ed unica struttura didattica che organizza corsi di avviamento e perfezionamento alla guida di veicoli per disabili.

Noi lo seguiamo in questo nuovo entusiasmante progetto: a volte la guida spericolata è un percorso inside the road che non ti sei scelto e che la vita ti obbliga a percorrere ma il coraggio e la competenza possono riportarti fuori dai percorsi obbligati di un destino sfavorevole, sui tuoi binari, che per Gianluca sono quelli fuori dal consueto eppure i più conosciuti.

Il nostro 2016

Distillato in 5 punti per voi

Il 2016 è stato l’anno dello sport, non solo per noi di ANIF e per i nostri partner ma per tutti coloro, tra operatori del settore, Istituzioni, stakeholders, importanti players del mondo dello sport in generale e, sport dilettantistico, in particolare, che credono in un necessario rinnovamento ed evoluzione di questa leva strategica per l’Italia, dove siamo presenti con ANIF – EUROWELLNESS e per l’Europa dove agiamo tramite EuropeActive.

Lo sport è strategico perché, non solo crea crescita economica e sociale, ma innesca un comportamento virtuoso e salutare che genera risparmio sanitario e dunque ulteriore benessere monetario.

Sono stati diversi i momenti dell’anno in cui non ci siamo stancati di affermare e riaffermare questi principi semplici ma ancora non abbastanza ascoltati: gettare un faro permanente sul settore sport e includerlo tra le priorità, nelle scelte dell’agenda pubblica è il primo obiettivo delle nostre azioni. Sappiamo infatti che l’adozione di politiche a tutela e diffusione della pratica sportiva genera vantaggi multipli e trasversali per tutte le fasce sociali.

Ripercorriamo solo alcuni dei momenti chiave del 2016

Pubblicazione alla Camera della legge quadro sullo Sport Dilettantistico

Legge Sport Dilettantistico

Il 28 giugno la proposta di legge sulla riforma dello sport dilettantistico è stata pubblicata in Parlamento su iniziativa dell’On Daniela Sbrollini: si tratta di un disegno di legge che vuole riformare la gestione degli impianti sportivi introducendo un nuovo tipo di Società Sportiva, la Società Sportiva Ordinaria Dilettantistica, una Srl che si affianca alle ASD e alle SSD senza fini di lucro ma che, potendo generare utili, gode di agevolazioni fiscali minori rispetto agli enti sportivi non lucrativi.

Lo scopo è quello di permettere una crescita equilibrata del settore con una società che produce bilanci trasparenti, riconosce tasse allo Stato e contributi ai lavoratori “promuovendo sport e salute e formando gli atleti di domani” – come ha affermato Giampaolo Duregon, presidente di ANIF.

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Ventennale ANIF-EUROWELLNESS

Ventennale ANIF

Soci Fondatori, Soci Onorari, Soci Benemeriti di ANIF Eurowellness insieme all’On.Daniela Sbrollini

Il 21 ottobre si è celebrato al Technogym Village il Ventennale di ANIF – EUROWELLNESS. Hanno partecipato, in qualità di relatori Nerio Alessandri, presidente di Technogym, l’On. Daniela Sbrollini che ha pubblicato la nostra legge in Parlamento, in Commissione Cultura con la sua firma, il sindaco di Cesena, il presidente Giampaolo Duregon e, sui contenuti tecnici della legge, Yuri Zugularo e Alberto Succi.

L’evento è stato anche un momento di sport d’eccellenza con la premiazione del centro sportivo, associato ad ANIF, che si è distinto per il suo operato, conquistando il podio della prima edizione dell’Award ANIF.

Scopri di più sul Ventennale ANIF

 

Convegno “Sport e Città”

Lo Sport e Roma

Il 25 novembre si è tenuto il Convegno Sport e Città dove Giampaolo Duregon è stato invitato dal Vicario di Roma in rappresentanza di una delle realtà che contribuiscono al benessere della capitale, tramite lo sport. E’ stata un’occasione di forte riconoscimento con cui impegnarsi ad affrontare, attraverso lo sport, quelle sfide indicate dal Papa per la città di Roma.

Leggi le 4 sfide da affrontare per Roma

 

Associazioni di categoria a confronto

sport dilettantistico

Il 20 giugno si sono riunite a Bologna, presso la sede della Confcommercio, le Associazioni di Categoria Nazionali che a vario titolo operano nel mondo dello sport dilettantistico, del fitness, dell’acqua con l’intenzione di creare un coordinamento, non vincolante statutariamente, tra le diverse realtà per fare massa critica presso le Istituzioni su temi strategici per il mondo dello sport.

Per saperne di più leggi: Sport dilettantistico, associazioni a confronto

 

Nasce EREPS

Formazione sportiva

Al Rimini Wellness, il 3 giugnoJulian Berriman, Director Professional Standard Committee di EuropeActive (EA) ha scelto la platea del nostro convegno per parlare del registro EREPS, un progetto che riguarda diversi interlocutori del Fitness Europeo: istruttori fitness, frequentatori di palestre e wellness centre, enti di formazione sportiva, titolari/manager di palestre.

Ereps è il registro di competenze che qualifica gli istruttori fitness su scala europea, un importante volano per l’occupazione, per gli enti di formazione e per i centri sportivi che fidelizzano i propri frequentatori con personale qualificato.

Scopri di più su EREPS

 

 

Legge Sport Dilettantistico

Celebrato il Ventennale ANIF-EUROWELLNESS

Fitnesstrend, il portale della prestigiosa rivista di settore “Il Nuovo Club” dedica un excursus della giornata del 21 ottobre in cui si è celebrato il traguardo della pubblicazione in Parlamento della proposta di legge ANIF per la gestione dei centri sportivi e il Ventennale dell’Associazione.

Leggi qui

legge sport

L’On. Sbrollini: questa legge è per il benessere dell’individuo e dello Stato

legge sportPortare avanti in un periodo di crisi di stampo politico – istituzionale, come quello che stiamo vivendo, un progetto che è insieme nazionale e di grande passione sportiva è l’obiettivo che l’On.Daniela Sbrollini ha dichiarato al Convegno ANIF del 12 dicembre al Forum Sport Center: l’iter parlamentare che sta seguendo la nostra proposta di legge per la riforma dello sport dilettantistico sembra quasi una metafora della tempesta politica o quanto meno ne replica su scala chiaramente parziale l’impatto.

E’ una proposta di legge di cui la stessa Daniela Sbrollini si è definita solo una nostra portavoce all’interno della Camera ma le leggi sono espressione della società civile che ha appunto bisogno di portavoce istituzionali, senza i quali, il nostro lavoro non avrebbe la risonanza che ci aspettiamo.
D’altro canto lo speech dell’On. Sbrollini, nei panni di relatrice al convegno ANIF, assume note calme ma perentorie lasciando intendere il suo temperamento determinato e la costanza che riteniamo efficace per traghettare una legge tra le maree politiche, ca va san dire.

La proposta di legge per la gestione dilettantistica degli impianti sportivi pubblicata il 28 giugno 2016 in questo momento è in fase di analisi in Commissione Cultura della Camera e va ad affiancarsi ad un’altra legge già presentata dallo stesso Onorevole sui percorsi curriculari da manager sportivi. Ambedue sono funzionali al rilancio dell’occupazione e dell’economia nel settore sport e in quello del Paese: Daniela Sbrollini riconosce infatti lo sport come “volano e settore strategico della nostra economia.”

E continua

Addirittura io auspico che lo sport possa rientrare nei livelli essenziali d’assistenza perché credo che debba abbracciare tutte le fasi della crescita della personalità e della vita di un individuo. Lo sport è salute e prevenzione ma è anche cultura, turismo, economia: genera benessere per lo Stato e per l’individuo. Lo scopo di questa legge è di puntare sulla crescita e arrivare a una stabilizzazione del settore in maniera chiara permettendo a chi opera bene di crescere e di continuare a farlo.

La Società ordinaria sportiva dilettantistica con fini di lucro è una società che opera dalla parte del giusto, con dei bilanci, IVA agevolata nella gestione degli impianti e flessibilità contrattualistica, la stessa che permette a molti giovani di continuare a lavorare nel settore, regolarizzando molte posizioni di lavoro nero.

Questa legge dunque opera solo un riconoscimento di una nuova società che contribuirà all’erario statale permettendo di far emergere il sommerso in più modi e, al contempo, non toglie nulla allo sport dilettantistico per ciò che è stato finora.

Voglio ringraziare Giampaolo, Gianfranco e riaffermare che andremo avanti insieme a Giovanni Malagò e a Nerio Alessandri.

Convegno ANIF Legge Quadro Sport

COMUNICATO STAMPA
Convegno
Proposta di Legge: “Disciplina delle Attività Sportive Dilettantistiche“

L’iter legislativo della proposta di Legge Quadro per lo Sport sulla “Disciplina delle Attività Sportive Dilettantistiche”, depositata presso la VII° Commissione della Camera con la firma dell’On. Daniela Sbrollini, prosegue senza tentennamenti. È stata lei stessa a comunicarlo, il 12 dicembre al convegno sull’argomento, organizzato da ANIF – Eurowellness promotore della normativa che vuole dotare di una legge quadro il settore dello Sport, presso l’Auditorium del Forum Sport Center di Roma.

L’On. Sbrollini, pur in presenza di una crisi politica molto delicata e piena di incertezze, ha voluto testimoniare con il suo intervento sia l’importanza della normativa che la sua grande determinazione a portarla avanti con fiducia. Fiducia dovuta alla certezza del proseguimento della legislatura e alla conseguente conferma delle Commissioni Parlamentari in essere, che, anche in questo periodo di turbolenza politica post-referendaria, hanno continuato a lavorare senza interruzione.
Nel messaggio lanciato al numeroso pubblico che ha seguito con la massima attenzione i lavori dell’iniziativa, la Sbrollini ha sottolineato che i segnali positivi, ricevuti dal Presidente della VII Commissione della Camera, On. Flavia Piccoli Nardelli, e da gran parte delle forze politiche rappresentate in parlamento, destra compresa, la spingeranno a proseguire sul cammino intrapreso con rinnovato ottimismo.

Quindi ANIF e tutto il mondo sportivo – conclude la Sbrollini – può puntare sulla sua determinazione perché questa è stata sempre la cifra del suo agire e che non verrà certamente a mancare in questa importante occasione.

Il convegno ha visto la partecipazione di oltre 150 titolari/gestori di impianti sportivi, commercialisti, consulenti del lavoro, avvocati, autorevoli rappresentanti del mondo accademico e di molti altri operatori nell’industry dello Sport.

L’intervento dell’On. Sbrollini era molto atteso e ha confermato i buoni pronostici sulla legge quadro dello sport: su di lei erano puntati tutti i riflettori del palcoscenico ma sono stati seguiti con grande interesse anche gli interventi degli altri relatori.

Apre i lavori il Presidente di ANIF-Eurowellness, Giampaolo Duregon che, nel suo appassionato intervento, ha sottolineato l’importanza della normativa sul piano della crescita del settore.

L’introduzione della Società Sportiva Dilettantistica Ordinaria – sottolinea Duregon – consente all’impresa sportiva di crescere sul piano patrimoniale e quindi, da un lato stimola gli investimenti e dall’altro accresce il suo valore sul mercato. Ma la legge – conclude il Presidente – favorirà anche una gestione più chiara e trasparente che allontanerà il pericolo di interpretazioni spesso fantasiose e vessatorie da parte degli Organi di Controllo.

Non hanno mancato di sottolineare il loro incondizionato consenso alla normativa anche gli altri Relatori:

  • Espedito Laterza, responsabile del Job Placement dell’ateneo di Roma del Foro Italico;
  • Stefano D’Ottavio, docente presso l’Università di Tor Vergata di Roma;
  • Rita Visini, Assessore alle Politiche Sociali, Sport e Sicurezza della Regione Lazio;
  • Stefano Gobbi, Direttore delle Relazioni Esterne CSI.

Particolarmente seguito infine il saluto di Nerio Alessandri, Presidente di Wellness Foundation, intervenuto in video conferenza, il quale, pur impossibilitato a partecipare al convegno, ha voluto supportare l’iniziativa a nome di tutto il mondo imprenditoriale sportivo ed ha esortato l’On. Sbrollini a proseguire con la determinazione che ha sempre caratterizzato la sua azione politica.

 

 

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sport e Roma

Quale il collegamento tra sport e Chiesa, intesa non solo dal punto di vista clericale ma da quello della comunità di persone e in questo caso di abitanti della città di Roma? Noi di ANIF siamo stati invitati a parlarne dal Vicario di Roma per fornire una testimonianza di crescita e benessere della città di Roma, perseguiti attraverso l’esperienza dello sport. Il 25 novembre, infatti, si è tenuto, presso la Casa Bonus Pastor, il convegno “Sport e città” dove siamo stati invitati come una delle realtà rappresentanti di quello sport che può contribuire al benessere di una comunità.

L’art.1 del Disegno di legge C.3936 sulla riforma dello Sport Dilettantistico di cui ANIF è stato uno dei relatori più determinati e l’On.Sbrollini prima firmataria, introduce un’innovazione importante in questa direzione: il riconoscimento del ruolo dello sport nella tutela della salute, ribadendone la funzione sociale ed educativa.

Lo Sport e Roma

Il Vicario di Roma, nella sua lettera alla città rivolge un appello a tutte le istituzioni sociali, politiche e professionali per: “Rendere “reciproca” la città: più attiva, più partecipe e più unita. Una città aperta a tutti, giovani, adulti e anziani, donne e bambini, che sappia andare incontro ai bisogni di relazione fra generazioni, alle insicurezze e alle solitudini, ai problemi connessi all’invecchiamento della popolazione e alle richieste, spesso del tutto nuove, che vengono da adolescenti, giovani e famiglie.”

Identifica cinque sfide o “cantieri” su cui lavorare per rendere Roma la città di tutti dove le eccellenze di una grande capitale europea, nei settori di arte, industria, tecnologia, moda, sport ecc, sappiano convivere con la giustizia sociale e l’integrazione delle fasce sociali più deboli.

Le cinque sfide

  1. Vecchie e nuove povertà: a Roma è stridente il gap tra la bellezza del patrimonio artistico e il disagio sociale, tra ricchi e poveri, tra integrati e rifugiati; è necessaria la realizzazione graduale di soluzioni di equità sociale e di solidarietà.
  2. Accoglienza e integrazione: Gli immigrati – non solo i rifugiati, ma tutti gli stranieri stabilitisi a Roma – devono essere accolti come persone e aiutati, insieme alle loro famiglie, a integrarsi
    nella città e nella vita sociale.
  3. Educazione: è necessario mettere al centro della formazione la crescita integrale della persona, che significa trasmissione di valori e pensiero critico che vadano al di là del mito dello sviluppo economico e della ricchezza materiale.
  4. La comunicazione: le immagini mediatiche sono dominate da una “strumentalizzazione degradante dell’immagine della donna, da volgarità e linguaggio aggressivo. Bisogna “ricostruire una cultura collettiva più umana, più vera, davvero attraente.”
  5. La complessità dei problemi che una metropoli come Roma deve affrontare richiede una classe dirigente competente e dedita al bene comune.

sport e Roma

Perché lo Sport

Il Vicariatus Urbis ha voluto un convegno in cui le realtà sportive più attraenti raccontassero il loro impegno a favore della città.

Abbiamo accolto con partecipazione l’invito riportando il nostro punto di vista su quale dovrebbe essere il ruolo dello sport, richiamando l’esperienza della nostra battaglia per difendere e far sviluppare il settore dello sport dilettantistico, in grado di rispondere parzialmente, ad alcune delle sfide proposte dal Vicariato. Quali?

  1. La cultura sportiva è parte integrante dell’identità della nazione come ribadiamo nel nostro Disegno di legge.
  2. Lo sport è un veicolo di integrazione di culture diverse e un fattore socializzante: l’esempio più vivido e recente è la nazionale dei rifugiati che ha gareggiato alle olimpiadi del 2016.
  3. Lo sport promuove valori educativi di solidarietà, lealtà ed è funzionale alla trasmissione dei valori fondativi di una società.
  4. Lo sport può anche influire sulla discriminazione di genere e agisce sulla rappresentazione mediatica della figura femminile

Il 25 Novembre al convegno “Sport e città” Giampaolo Duregon ha raccontato il percorso di ANIF orientato a: promuovere la cultura dell’attività sportiva, in generale e dilettantistica, in particolare, come strumento di crescita civile, miglioramento delle condizione sanitarie della popolazione e sviluppo di un settore, strategico per il benessere della società.

Legge sport dilettantistico

Roma 31 ottobre 2016

Caro collega,

sull’onda del grande successo che ha fatto registrare la celebrazione del Ventennale della costituzione di ANIF – Eurowellness tenutasi a Cesena presso Technogym Village il 21 ottobre u.s., dove, tra l’altro, è stata colta l’occasione per presentare ufficialmente la pubblicazione della nostra riforma sullo sport dilettantistico, abbiamo ritenuto opportuno replicare l’iniziativa.

Il nuovo evento si terrà a Roma, presso il Forum Sport Center, il 12 dicembre p.v. ore 14.00
(vd.all)

La legge anche in questa circostanza costituirà l’argomento centrale del convegno, trattato però non sotto l’aspetto strettamente tecnico, bensì sotto quello politico, trascurato nei precedenti incontri organizzati da ANIF sul tema, non perché marginale, ma semplicemente perché avevamo la necessità di promuovere a tutti i livelli (base associativa, Istituzioni di riferimento, settore sport nel suo complesso) innanzitutto i contenuti di questa nuova normativa volta a favorire la crescita patrimoniale ed occupazionale del settore.

Il disegno di legge il 28 giugno u.s. è stato assegnato alla VII commissione della camera (cultura, scienza e istruzione) con la firma dell’On. Daniela Sbrollini. Abbiamo in questo periodo intensificato la nostra azione sul piano mediatico (social, incontri istituzionali, convegni a vari livelli) e, con il Ventennale, abbiamo concluso questa prima lunga fase dedicata a far conoscere i contenuti della Legge a tutto il mondo sportivo, alle Istituzioni ed all’opinione pubblica.

Riteniamo di esserci riusciti, ma non per questo il nostro lavoro può considerarsi concluso. Per accelerare i tempi dell’iter legislativo ed arrivare all’emanazione della Riforma entro il 2017 occorre muoversi tempestivamente su altri importanti fronti.

Da qui nasce l’esigenza di organizzare un altro grande convegno incentrato su questi punti:

  1. fare forte “massa critica ” a tutti livelli sull’importanza della Legge;
  2. coinvolgere in questa azione alti esponenti delle Istituzioni (Ministero Lavoro, Agenzia Entrate, INPS, CONI, Confindustria) e della cultura (Università, Europe attive, fondazioni);
  3. coinvolgere i colleghi che non sono riusciti a partecipare ai precedenti incontri.

L’evento cade in prossimità delle Festività natalizie, desidero pertanto cogliere l’occasione per un cordiale scambio di Auguri e brindare con tutti alla crescita del nostro settore. Certo di poter contare anche sulla tua partecipazione colgo l’occasione per inviarti i miei più cordiali saluti.

Il Presidente

Giampaolo Duregon

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ventennale premioanif

21 ottobre 2016 – Ventennale ANIF-EUROWELLNESS:

  • si è parlato di legge per lo sport dilettantistico con la firmataria On.Daniela Sbrollini;
  • è stato consegnato il primo premio ANIF, AWARD ANIF, al centro sportivo che si è distinto per qualità, innovazione e formazione del personale. Ego Wellness di Lucca è stato il centro sportivo vincitore, per aver incarnato in modo esemplare e convincente i valori promossi da ANIF verso tutti i suoi soci;
  • sono intervenuti Nerio Alessandri, Presidente e Fondatore di Technogym, in qualità di socio fondatore di ANIF e tanti altri

Leggi la rassegna stampa dei quotidiani locali:

Il resto del carlino

Corriere Romagna

 

Ventennale ANIF

Il prestigioso complesso industriale Technogym Village di Cesena ha ospitato il 21 ottobre u.s. il ventennale della costituzione di ANIF – Eurowellness, Associazione Nazionale Impianti per lo Sport e per il Fitness.

Nel mese di settembre 1996 Nerio Alessandri, Presidente di Technogym, in qualità di Socio Fondatore ed oggi Socio Onorario di ANIF, aveva intuito con largo anticipo la necessità di creare un’organizzazione di alta qualità in grado di far fronte alle crescenti istanze provenienti dal settore fitness e wellness ancora privo di un punto di riferimento lobbistico-tecnico-organizzativo.

Nerio Alessandri Ventennale ANIF

Giampaolo Duregon con Nerio Alessandri al Ventennale

Alessandri riuscì a coinvolgere in questa lungimirante iniziativa un piccolo nucleo di illuminati e determinati imprenditori, tra i quali l’attuale Presidente di ANIF – Eurowellness Giampaolo Duregon. Duregon ha raccolto questo prestigioso testimone nel 2001 puntando soprattutto a rafforzare, da un lato il senso di appartenenza della base all’organizzazione, dall’altro la sua identità ampliando la sfera delle sue competenze istituzionali al settore sport visto nel suo complesso.

La denominazione fu trasformata, in un’Assemblea Straordinaria del 29 marzo 2004, in ANIF – Eurowellness, Associazione Nazionale Impianti per lo Sport e per il Fitness, estendendo così l’azione dell’Ente a tutto il mondo dei Centri Sportivi Italiani. Nel 2005 entrando in Confindustria, attraverso Federvarie, quale organizzazione di riferimento per la partecipazione al sistema confederale delle associazioni di categoria, ANIF caratterizzava l’aspetto imprenditoriale dell’attività svolta dalla sua base associativa.

Ventennale ANIF

Soci Fondatori, Soci Onorari, Soci Benemeriti di ANIF Eurowellness insieme all’On.Daniela Sbrollini

Le scelte politiche e il duro lavoro che in questo lungo periodo Duregon ha portato avanti con entusiasmo, supportato dal determinante contributo proveniente da una base associativa sempre più partecipe in particolare dal gruppo dei Soci Benemeriti, hanno portato ANIF ad uscire dalla folta schiera degli organismi che operavano con scarsa efficacia nel settore per proporsi nella vasta area dello sport dilettantistico e nei rapporti con le Istituzioni quale unica, autorevole, credibile e rappresentativa Associazione di Categoria.

Importanti sono i risultati raggiunti da ANIF in questo periodo sotto la guida di Giampaolo Duregon sul piano normativo, lavoristico, salutistico e gestionale. L’ultimo grande obiettivo oggi realizzato con la proposta della LEGGE SULLO SPORT DILETTANTISTICO depositata presso la Commissione Cultura della Camera con la firma dell’On. DANIELA SBROLLINI lo conferma. La legge è quindi solo l’ultimo e certamente il più importante anello di una lunga catena di obiettivi centrati che hanno caratterizzato il percorso di ANIF in questo periodo, consentendole di marcare sempre più la sua identità sul cui rafforzamento il Presidente aveva indirizzato la sua azione fin dal giorno del suo insediamento alla Presidenza di ANIF.

Oltre 150 tra proprietari e gestori di centri sportivi hanno seguito con entusiasmo e grande attenzione le varie fasi dell’evento soprattutto per non far mancare al Presidente il loro consenso all’importante azione svolta nell’arco del suo mandato a favore dello sport dilettantistico.

Apre i lavori il Sindaco di Cesena, Paolo Lucchi, che sottolinea la grande attenzione che l’Amministrazione provinciale ha sempre dedicato allo sport e quindi all’impegno imprenditoriale e sociale profuso nel settore da Nerio Alessandri.

La parola passa quindi a Giampaolo Duregon, il quale nel suo appassionato intervento evidenzia le difficoltà incontrate lungo il percorso compiuto fin qui da ANIF – Eurowellness coronato tuttavia dagli importanti obiettivi centrati sotto la sua guida nella vasta area dello sport dilettantistico. Si sofferma quindi sui contenuti della Legge sullo Sport Dilettantistico proposta da ANIF che, con l’introduzione di una società di capitali ordinaria, completa finalmente il quadro normativo del settore. Tale “status” giuridico fornirebbe inoltre una risposta chiara sia al mondo imprenditoriale vista la possibilità per le società di dividere gli utili, che a quello del lavoro con l’introduzione della copertura previdenziale per quanto attiene i “compensi sportivi ed amministrativi” degli addetti.

Guarda il saluto di Giampaolo Duregon al Ventennale

Sulla necessità di fare chiarezza e dare sostegno al settore si sofferma anche Nerio Alessandri, nel suo successivo intervento. Ciò consentirebbe alle imprese sportive di acquistare più valore sul piano gestionale, ma soprattutto su quello patrimoniale. Perché, sottolinea con forza Alessandri, in mancanza di normative chiare le aziende difficilmente tendono ad investire nel settore. Ma i tempi stringono, conclude Alessandri, non si può più attendere perché all’estero si aprono ampie praterie pronte ad accogliere i potenziali investitori della “wellness economy” dove è l’uomo che è chiamato a svolgere un ruolo centrale nello sviluppo e non già l’ambiente su cui oggi sembrano invece convergere tutti i paesi occidentali che, parlando di “green economy”, colgono solo una parte del grande problema cui si dovrà far fronte nell’immediato futuro.

Particolarmente atteso è ovviamente anche l’intervento dell’On. Daniela Sbrollini, prima firmataria della Legge depositata presso la VII° Commissione della Camera in attesa di calendarizzazione. Il caloroso applauso ricevuto dalla qualificata assemblea evidenzia la grande fiducia che il mondo sportivo dilettantistico nutre nella azione politica della Sbrollini. L’Onorevole sottolinea che la riforma farà da volano dell’economia. L’introduzione di una Società Sportiva Dilettantistica Ordinaria fornirà infatti all’impresa lo strumento per ricavare utili quale giusto compenso all’importante azione che essa svolge sul piano dello sviluppo dell’economia e dei livelli occupazionali.

Guarda l’intervento dell’On.Sbrollini al Ventennale

Intervengono quindi sui contenuti tecnici della legge Yuri Zugularo di Technogym e Alberto Succi consulente di ANIF – Eurowellness esperto di diritto sportivo e societario, estensore dell’articolato normativo.

 

Ventennale ANIF

Il Presidente di ANIF con l’ON Daniela Sbrollini e Nerio Alessandri

 

A conclusione dell’evento il Presidente di ANIF consegna l’AWARD ANIF 2016 al titolare del Club “Ego Wellness” di Lucca, Renato Malfatti per essersi distinto nel corso del biennio 2015-2016 sul piano dell’innovazione, su quello della qualità delle strutture e su quello della preparazione tecnica degli addetti.

 

Daniela Sbrollini Ventennale ANIF

Intervento dell’On. Daniela Sbrollini

 

Ventennale ANIf Award

Consegna Award ANIF

 

Guarda il video racconto del Ventennale

 


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Leggi la rassegna stampa (Resto del Carlino – Corriere di Romagna)