ventennale premioanif

21 ottobre 2016 – Ventennale ANIF-EUROWELLNESS:

  • si è parlato di legge per lo sport dilettantistico con la firmataria On.Daniela Sbrollini;
  • è stato consegnato il primo premio ANIF, AWARD ANIF, al centro sportivo che si è distinto per qualità, innovazione e formazione del personale. Ego Wellness di Lucca è stato il centro sportivo vincitore, per aver incarnato in modo esemplare e convincente i valori promossi da ANIF verso tutti i suoi soci;
  • sono intervenuti Nerio Alessandri, Presidente e Fondatore di Technogym, in qualità di socio fondatore di ANIF e tanti altri

Leggi la rassegna stampa dei quotidiani locali:

Il resto del carlino

Corriere Romagna

 

Ventennale ANIF

Il prestigioso complesso industriale Technogym Village di Cesena ha ospitato il 21 ottobre u.s. il ventennale della costituzione di ANIF – Eurowellness, Associazione Nazionale Impianti per lo Sport e per il Fitness.

Nel mese di settembre 1996 Nerio Alessandri, Presidente di Technogym, in qualità di Socio Fondatore ed oggi Socio Onorario di ANIF, aveva intuito con largo anticipo la necessità di creare un’organizzazione di alta qualità in grado di far fronte alle crescenti istanze provenienti dal settore fitness e wellness ancora privo di un punto di riferimento lobbistico-tecnico-organizzativo.

Nerio Alessandri Ventennale ANIF

Giampaolo Duregon con Nerio Alessandri al Ventennale

Alessandri riuscì a coinvolgere in questa lungimirante iniziativa un piccolo nucleo di illuminati e determinati imprenditori, tra i quali l’attuale Presidente di ANIF – Eurowellness Giampaolo Duregon. Duregon ha raccolto questo prestigioso testimone nel 2001 puntando soprattutto a rafforzare, da un lato il senso di appartenenza della base all’organizzazione, dall’altro la sua identità ampliando la sfera delle sue competenze istituzionali al settore sport visto nel suo complesso.

La denominazione fu trasformata, in un’Assemblea Straordinaria del 29 marzo 2004, in ANIF – Eurowellness, Associazione Nazionale Impianti per lo Sport e per il Fitness, estendendo così l’azione dell’Ente a tutto il mondo dei Centri Sportivi Italiani. Nel 2005 entrando in Confindustria, attraverso Federvarie, quale organizzazione di riferimento per la partecipazione al sistema confederale delle associazioni di categoria, ANIF caratterizzava l’aspetto imprenditoriale dell’attività svolta dalla sua base associativa.

Ventennale ANIF

Soci Fondatori, Soci Onorari, Soci Benemeriti di ANIF Eurowellness insieme all’On.Daniela Sbrollini

Le scelte politiche e il duro lavoro che in questo lungo periodo Duregon ha portato avanti con entusiasmo, supportato dal determinante contributo proveniente da una base associativa sempre più partecipe in particolare dal gruppo dei Soci Benemeriti, hanno portato ANIF ad uscire dalla folta schiera degli organismi che operavano con scarsa efficacia nel settore per proporsi nella vasta area dello sport dilettantistico e nei rapporti con le Istituzioni quale unica, autorevole, credibile e rappresentativa Associazione di Categoria.

Importanti sono i risultati raggiunti da ANIF in questo periodo sotto la guida di Giampaolo Duregon sul piano normativo, lavoristico, salutistico e gestionale. L’ultimo grande obiettivo oggi realizzato con la proposta della LEGGE SULLO SPORT DILETTANTISTICO depositata presso la Commissione Cultura della Camera con la firma dell’On. DANIELA SBROLLINI lo conferma. La legge è quindi solo l’ultimo e certamente il più importante anello di una lunga catena di obiettivi centrati che hanno caratterizzato il percorso di ANIF in questo periodo, consentendole di marcare sempre più la sua identità sul cui rafforzamento il Presidente aveva indirizzato la sua azione fin dal giorno del suo insediamento alla Presidenza di ANIF.

Oltre 150 tra proprietari e gestori di centri sportivi hanno seguito con entusiasmo e grande attenzione le varie fasi dell’evento soprattutto per non far mancare al Presidente il loro consenso all’importante azione svolta nell’arco del suo mandato a favore dello sport dilettantistico.

Apre i lavori il Sindaco di Cesena, Paolo Lucchi, che sottolinea la grande attenzione che l’Amministrazione provinciale ha sempre dedicato allo sport e quindi all’impegno imprenditoriale e sociale profuso nel settore da Nerio Alessandri.

La parola passa quindi a Giampaolo Duregon, il quale nel suo appassionato intervento evidenzia le difficoltà incontrate lungo il percorso compiuto fin qui da ANIF – Eurowellness coronato tuttavia dagli importanti obiettivi centrati sotto la sua guida nella vasta area dello sport dilettantistico. Si sofferma quindi sui contenuti della Legge sullo Sport Dilettantistico proposta da ANIF che, con l’introduzione di una società di capitali ordinaria, completa finalmente il quadro normativo del settore. Tale “status” giuridico fornirebbe inoltre una risposta chiara sia al mondo imprenditoriale vista la possibilità per le società di dividere gli utili, che a quello del lavoro con l’introduzione della copertura previdenziale per quanto attiene i “compensi sportivi ed amministrativi” degli addetti.

Guarda il saluto di Giampaolo Duregon al Ventennale

Sulla necessità di fare chiarezza e dare sostegno al settore si sofferma anche Nerio Alessandri, nel suo successivo intervento. Ciò consentirebbe alle imprese sportive di acquistare più valore sul piano gestionale, ma soprattutto su quello patrimoniale. Perché, sottolinea con forza Alessandri, in mancanza di normative chiare le aziende difficilmente tendono ad investire nel settore. Ma i tempi stringono, conclude Alessandri, non si può più attendere perché all’estero si aprono ampie praterie pronte ad accogliere i potenziali investitori della “wellness economy” dove è l’uomo che è chiamato a svolgere un ruolo centrale nello sviluppo e non già l’ambiente su cui oggi sembrano invece convergere tutti i paesi occidentali che, parlando di “green economy”, colgono solo una parte del grande problema cui si dovrà far fronte nell’immediato futuro.

Particolarmente atteso è ovviamente anche l’intervento dell’On. Daniela Sbrollini, prima firmataria della Legge depositata presso la VII° Commissione della Camera in attesa di calendarizzazione. Il caloroso applauso ricevuto dalla qualificata assemblea evidenzia la grande fiducia che il mondo sportivo dilettantistico nutre nella azione politica della Sbrollini. L’Onorevole sottolinea che la riforma farà da volano dell’economia. L’introduzione di una Società Sportiva Dilettantistica Ordinaria fornirà infatti all’impresa lo strumento per ricavare utili quale giusto compenso all’importante azione che essa svolge sul piano dello sviluppo dell’economia e dei livelli occupazionali.

Guarda l’intervento dell’On.Sbrollini al Ventennale

Intervengono quindi sui contenuti tecnici della legge Yuri Zugularo di Technogym e Alberto Succi consulente di ANIF – Eurowellness esperto di diritto sportivo e societario, estensore dell’articolato normativo.

 

Ventennale ANIF

Il Presidente di ANIF con l’ON Daniela Sbrollini e Nerio Alessandri

 

A conclusione dell’evento il Presidente di ANIF consegna l’AWARD ANIF 2016 al titolare del Club “Ego Wellness” di Lucca, Renato Malfatti per essersi distinto nel corso del biennio 2015-2016 sul piano dell’innovazione, su quello della qualità delle strutture e su quello della preparazione tecnica degli addetti.

 

Daniela Sbrollini Ventennale ANIF

Intervento dell’On. Daniela Sbrollini

 

Ventennale ANIf Award

Consegna Award ANIF

 

Guarda il video racconto del Ventennale

 


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Leggi la rassegna stampa (Resto del Carlino – Corriere di Romagna)

coni anif

Venti anni di passione al servizio dello sport. (…) Siete stati antesignani di un’esigenza sempre più attuale, che si sposa con le finalità da perseguire per immaginare il cambio di marcia del Paese. Siete “sponsor” e insieme testimoniai della straordinaria importanza che riveste l’attività fisica nell’economia di una società

Giovanni Malagò

Cari soci,
cari colleghi,

è con enorme piacere che pubblichiamo la lettera inviata dal Presidente del CONI Giovanni Malagò per l’evento del ventennale di ANIF – Eurowellness. Il Presidente non potendo presenziare il 21 ottobre a causa di una precedente impegno a Minsk, ha inteso inviarci questo suo saluto particolarmente gradito.

Scarica qui la lettera di Giovanni Malagò

legge quadro sport dilettantistico

Caro Collega,

in riferimento alla nostra recente circolare in cui chiedevamo di esprimere il tuo CONSENSO all’azione politica dell’on. Daniela Sbrollini, prima firmataria della nostra Legge, ti sottolineo la necessità di un ulteriore tuo contributo per sostenere la causa che ci vede tutti impegnati.

L’on. Sbrollini ci ha chiesto infatti di raccogliere QUANTE PIÙ FIRME POSSIBILE PER L’APPOGGIO ALLA LEGGE. Ti prego quindi vivamente di inviarci una lettera di consenso (se hai già provveduto come titolare di centro sportivo, ti prego di inviarne altre nuovamente –

scarica il documento

unendo in calce le firme di tutti i tuoi collaboratori e/o dipendenti, con i riferimenti dei relativi documenti di identità aventi valore legale (carta identità, patente, passaporto ecc.).

SOSTIENI LA LEGGE, FIRMA QUI

Considerando che la Legge prevede anche l‘introduzione della copertura previdenziale per i “compensi sportivi” e per quelli “amministrativi”, questo spingerà certamente i collaboratori a condividere la nostra iniziativa.

Se ti sarà possibile puoi aggiungere tutti coloro che sono disposti a firmare e sono favorevoli alla legge (soci del tuo Club, amici, parenti).

 

TUTTE LE LETTERE DI APPOGGIO SARANNO INVIATE AGLI ONOREVOLI SBROLLINI, ROSATO, LOTTI, BOSCHI, RENZI (che seguono la legge).

Dall’approvazione della Legge dipende la crescita del settore, come più volte sottolineato non solo da ANIF, ma anche da tutti gli organismi più qualificati del mondo dilettantistico. Anche il tuo contributo è quindi utile ed INDISPENSABILE a favorire il raggiungimento di questo importante risultato. Ci conto!

Ti ringrazio fin d’ora e, in attesa di un tuo cortese riscontro, ti invio i miei cordiali saluti.

Giampaolo Duregon

SOSTIENI LA LEGGE, FIRMA QUI

Potrai inviare il modulo a:

E-mail: anif@eurowellness.it

Visualizza la sintesi della legge

Scarica il pdf della legge 

ventennale ANIF

Giampaolo Duregon, Presidente di ANIF Eurowellness, rivolge un invito a tutti i soci ANIF a partecipare al Ventennale di ANIF: segue la sua lettera a tutti voi.

Cari Colleghi,

sono passati ben 15 anni dal giorno in cui ho accettato con entusiasmo il pur gravoso onere di presiedere un’associazione giovane, piccola ma nata con un imprimatur di alto prestigio che la obbligava a proseguire il suo difficile cammino lungo il solco tracciato da un grande e lungimirante imprenditore che aveva intuito con largo anticipo la necessità di creare un’organizzazione di alta qualità in grado di far fronte alle crescenti  istanze provenienti dal settore fitness ancora privo di un punto di riferimento tecnico-politico-operativo.

Nacque così Eurowellness nel mese di ottobre del 1996 grazie alla spinta e all’entusiasmo di  Nerio Alessandri che riuscì a coinvolgere in questa folle avventura un piccolo nucleo di illuminati e determinati imprenditori tra i quali il sottoscritto:

Nerio Alessandri, Livio Leardi, Massimo Cicognani, Marco Fornari, Lucrezia Altomare, Claudio Baldella, Anita De Teodoro, Lanfranco Greselin, Claudio Aradori,  e Giampaolo Duregon.

L’Associazione fu costituita a Bologna, con atto notarile denominata: EurowellnessAssociazione dei Centri Fitness e Wellness di qualità per la promozione dell’attività fisica.  Il Consiglio Direttivo Provvisorio  fu presieduto da  Livio Leardi. 

Consiglieri:  Massimo Massarini, Claudio Baldella, Alberto Pacchioni, Massimo Cicognani, Claudio Bellini.

Nel settembre del 2001 ho raccolto questo prestigioso testimone puntando soprattutto a rafforzare da un lato il senso di appartenenza della base all’organizzazione, dall’altro la sua identità ampliando la sfera delle sue competenze istituzionali al settore sport visto nel suo complesso.

La denominazione fu trasformata in un’assemblea straordinaria del 29 marzo 2004, inANIF Eurowellness, Associazione Nazionale Impianti per lo Sport ed il Fitness, estendendo così la sua azione a tutto il mondo dei Centri sportivi Italiani. Nel 2005 entrando in Confindustria, attraverso Federvarie, quale organizzazione di riferimento per la partecipazione al sistema confederale delle associazioni di categoria, ANIFcaratterizzava l’aspetto imprenditoriale dell’attività svolta dalla sua base associativa.

Le scelte politiche e il duro lavoro che in questo lungo periodo ho portato avanti con entusiasmo, supportato dal determinante contributo proveniente da una base associativa sempre più partecipe, soprattutto dal gruppo dei Soci Benemeriti, ANIF è riuscita ad uscire dalla folta schiera degli organismi che operavano con scarsa efficacia nel settore per proporsi nella vasta area dello sport dilettantistico e nei rapporti con le Istituzioni quale unica, autorevole, credibile e rappresentativa Associazione di Categoria.

L’ultimo grande risultato oggi raggiunto con la  legge sullo sport dilettantistico (vd.link)depositata presso la Commissione Cultura della Camera con la firma dell’On. Daniela Sbrollini lo conferma. La legge  è solo l’ultimo e certamente più importante anello di una lunga catena di obiettivi centrati, che hanno caratterizzato il percorso di  ANIF (vd. link) in questo periodo consentendole di marcare sempre più la sua identità sul cui rafforzamento avevo indirizzato la mia azione dal lontano giorno del mio insediamento alla presidenza di ANIF.

Oggi, a vent’anni di distanza dalla fondazione di ANIF, abbiamo pensato di organizzare un grande evento a Cesena presso la sede Technogym il 21 ottobre 2016, grazie alla preziosa collaborazione di Nerio Alessandri, Socio Fondatore di ANIF (vd.locandina all.).

L’evento sarà qualificato dalla presenza dell’On. Daniela Sbrollini prima firmataria della nostra Legge sullo Sport Dilettantistico. La presentazione della legge da parte dell’On. Sbrollini costituirà l’argomento centrale dell’evento.

Il programma comprenderà anche l’assegnazione dell’Award ANIF al centro sportivo affiliato che si è particolarmente distinto nel corso del biennio 2015/2016 sul piano dell’innovazione, su quello della qualità delle strutture e su quello della preparazione tecnica degli addetti.

Non dovrebbe mancare ovviamente anche un sia un pur breve cenno di saluto da parte del gruppo dei Soci Fondatori, dei Soci Benemeriti, in particolare quello dei “Past President” (Livio Leardi, Massimo Cicognani, Lodovico Cazzaro) che mi hanno preceduto in questa esaltante avventura. 

Seguirà su prenotazione

TOUR GUIDATO TECHNOGYM VILLAGE

Vi chiedo, inoltre, la cortesia, ove possibile, di portare al convegno un paio di banner riguardanti momenti particolarmente significativi della vita associativa e sportiva dei vostri club. Li esporremo ben volentieri nella sede dell’evento e serviranno per sottolineare l’impegno dell’associazione nella promozione dello sport inteso come pratica, agonismo e salute.

Da ultimo approfitto della circostanza per sollecitarvi ad inviarci un segnale (vd. lettera tipo all.) di consenso alla legge che consegnerò personalmente all’On. Sbrollini, presentandovi personalmente a lei (è importante!!).

Cari amici se oggi ANIF ha raggiunto un’importanza e un livello di credibilità riconosciuti dalle Istituzioni e da tutto il mondo sportivo nazionale, dobbiamo essere riconoscenti anche e soprattutto ai pionieri che hanno dato vita a questo grande progetto ed è questa l’occasione per far giungere loro un meritato segno di grande apprezzamento. Non potete dunque mancare.

 

Vi ringrazio per l’attenzione e vi invio i miei più cari saluti.

Giampaolo Duregon
Presidente ANIF Eurowellness

 

P.S. Ricordate: DOBBIAMO ESSERCI TUTTI per ANIF, per la LEGGE, per il futuro dello SPORT.

La partecipazione al Convegno è aperta anche ai vostri colleghi, ma per motivi organizzativi  siete invitati a segnalare tempestivamente la vostra presenza.

ventennale Anif technogym

 

Sono passati ben 15 anni dal giorno in cui ho accettato con entusiasmo il pur gravoso onere di presiedere un’associazione giovane, piccola ma nata con un imprimatur di alto prestigio, in grado di far fronte alle crescenti istanze provenienti dal settore fitness ancora privo di un punto di riferimento tecnico-politico-operativo.

Oggi, a vent’anni di distanza dalla fondazione di ANIF, abbiamo pensato di organizzare un grande evento a Cesena presso la sede Technogym il 21 ottobre 2016, grazie alla preziosa collaborazione di Nerio Alessandri, Socio Fondatore di ANIF. L’evento sarà qualificato dalla presenza dell’On. Daniela Sbrollini prima firmataria della nostra Legge sullo Sport Dilettantistico.

Il programma comprenderà anche l’assegnazione dell’Award ANIF al centro sportivo affiliato che si è particolarmente distinto nel corso del biennio 2015/2016 sul piano dell’innovazione, su quello della qualità delle strutture e su quello della preparazione tecnica degli addetti.

Il Pres. Giampaolo Duregon

Per saperne di più

Prenota il tuo tour guidato al Technogym Wellness Village

Guarda il video di presentazione del 20ennale che si terrà al Technogym Wellness Village

sport convegno

5 ottobre 2016 alle ore 15:30

In Vaticano presso l’Aula Paolo VI

Si svolgerà l’incontro internazionale

“Sport e Fede – Lo sport al servizio dell’Uomo”

Promosso dal Pontificio Consiglio della Cultura della Santa Sede

Sarà un’occasione unica voluta da Papa Francesco per dialogare con Ban Ki-moon, Segretario
Generale dell’ONU, Thomas Bach, Presidente del Comitato Olimpico Internazionale e numerosi
campioni e testimonial dello sport mondiale.

Siamo tutti invitati a partecipare alla Cerimonia di Apertura di questo storico appuntamento,
costituendo una delegazione composta da dirigenti ed atleti.

SCARICA L’INVITO DEL CSI

REGISTRATI INSERENDO ALL’INTERNO DEL MODULO CHE SEI STATO INVITATO COME SOCIO ANIF

sport dilettantistico

Nasce un Coordinamento delle associazioni di categoria dei settori: sport dilettantistico, acqua, fitness

20 giugno 2016

Il 20 giugno u.s. si sono riunite a Bologna presso la sede della Confcommercio, le Associazioni di Categoria Nazionali che a vario titolo operano nel mondo dello sport dilettantistico, del fitness, dell’acqua. Hanno partecipato alla riunione anche alcuni rappresentanti della carta stampata del settore e del Credito.

Erano presenti: Andrea Biondi, Presidente Acquanetwork (ANWK); Gianfranco Mazzia, Direttore ANIF-Eurowellness; Antonio Fedon, Presidente Assopiscine; Luca Bettini, Presidente Assosport (AssoFitness); Consigliere SIMS, Società Italiana Management Sportivo; Michele Capurso, Consigliere Assopiscine; Francesco Confalonieri, membro Consiglio Direttivo EAA – European Aquatic Association; Lucia Della Valle, il Nuovo Club – “Il Campo; Enzo Ferrari Presidente Associazione Impianti Sportivi, Goran Fiorentini, Consigliere Agoracqua; Marco Fragomeno, Direzione Commerciale Banca Prossima, Consigliere SPIN, Sport Insieme (CONI, EPS, banche consorziate); Paolo Gecchelin, Vicepresidente ANWK; Manuela Lovo, Consigliere ANWK; Paolo Mele consigliere ANWK.

Le componenti di cui sopra si sono riunite per verificare l’opportunità di dar vita a un Coordinamento non vincolante statutariamente, agile sul piano operativo, non oneroso, orizzontale sul piano politico (ogni componente possiede peso = 1). Nel pieno rispetto delle autonomie individuali, l’organismo è stato ipotizzato per individuare alcuni punti di convergenza su problematiche di grande attualità e importanza su cui orientare la linea politica di tutti gli interessati. In questa prima seduta il Gruppo ha cominciato a valutare alcuni punti su cui riflettere e agire ai vari livelli di competenza istituzionale:

Legge Quadro sullo Sport Dilettantistico di ANIF;
– Nuove Norme in ambito costruzione di impianti, sicurezza, ammodernamento;
Ruolo sociale dello sport;
– Impiantistica sportiva pubblica e privata: dialogo con ANCI.

Le componenti sono convinte sulla necessità di contribuire per quanto di loro competenza a stimolare il processo di cambiamento culturale della società attraverso azioni e normative che favoriscano lo sviluppo, l’innovazione tecnologica, la promozione sportiva e quindi di impegnare le Istituzioni a sostenere l’azione degli organismi che agiscono per il bene collettivo attraverso il ruolo ricoperto nello sport inteso come benessere psicofisico del cittadino e occasione di incontro e aggregazione sociale.

L’incontro si conclude con l’intesa di creare, in una prossima riunione che si terrà nel mese di settembre, le linee guida, i gruppi di lavoro, le modalità operative, volti a muoversi di volta in volta verso gli obiettivi individuati a cominciare dalla Legge Quadro sullo Sport Dilettantistico e dalle nuove Norme in ambito costruzione di impianti sportivi, sicurezza, ammodernamento.

ereps

Il benessere e la salute europei richiedono, nei centri fitness, professionisti dell’esercizio fisico con formazione avanzata e forte credibilità: è per questo che è nato EREPS, il progetto del nostro partner EuropeActive che potrebbe rappresentare per i nostri soci, centri fitness, una leva strategica eccezionale di incremento del business e per noi un altro importantissimo passo verso la promozione della salute in Europa.

ANIF, in collaborazione con il CSI, organizzazione leader nella formazione sportiva e diffusione dello sport, è tra le poche Associazioni autorizzate al rilascio della certificazione EREPS  per tutti gli istruttori che in Italia vogliono aderire al Registro.

Julian BerrimanDirector Professional Standard Committee di EuropeActive (EA) ha scelto la platea del nostro convegno sullo sport del 3 giugno al Rimini Wellness per parlare del registro EREPS, un progetto rivoluzionario per quattro principali attori del Fitness Europeo: istruttori fitness, frequentatori di palestre e wellness centre, enti di formazione sportiva e titolari/manager di palestre

Secondo dati dell’ Eurobarometro chi decide di andare in palestra (60%) lo fa principalmente per migliorare la propria salute e questo è il motivo per cui l’industria del fitness necessita sempre più di skills, competenze, un vero proprio know-how europeo attento all’esercizio fisico come strumento di wellness e salute.

Che cos’è EREPS?

EREPS è parte di un processo che EuropeActive ha portato avanti per 12 anni nella qualificazione del settore fitness (fitness sector qualifcation framework, SQF): si è trattato di definire un quadro di competenze per gli istruttori fitness basato su standard riconosciuti dall’Unione Europea. Il “Qualification Framework” è il completo riferimento al Quadro Europeo delle qualifiche dell’UE nel settore fitness e sostiene pienamente “Lifelong Learning Programme” della Commissione Europea. In questo contesto EREPS rappresenta il registro europeo dove gli istruttori fitness che lavorano in Europa possono registrarsi e vedere riconosciute le proprie competenze secondo 6 livelli di specializzazione, un programma formativo che permette di specializzarsi come

  • health specialist
  • pre-diabete excercise specialist
  • weight-management excercise specialist
  • children’s fitness trainer
  • altre qualifiche

E’ evidente come è possibile rivolgersi a target differenti, dal livello basic di istruttore fitness di gruppo per un target indifferenziato, al fitness dedicato ai bambini dai 6 agli 11 anni (children’s fitness trainer) e adolescenti che richiedono una diversa abilità e sensibilità, fino ai diabetici per diventare un vero erogatore di “salute in movimento” (health specialist) sia per i patologici sia per chi ricerca il benessere psico-fisico in generale.

Quali sono i vantaggi di EREPS per il tuo club?

In primo luogo, il miglioramento delle performance e il raggiungimento efficace degli obiettivi di business grazie ad una maggiore capacità di attrarre profili di fitness qualificati e una maggiore fidelizzazione del proprio staff che si ripercuote sulla costumer satisfaction.

In secondo luogo il coinvolgimento dei propri istruttori in un programma permanente di apprendimento migliora la reputazione del centro fitness e aumenta il grado di retention  del proprio staff.

Infine, forse il vantaggio più importante, in quanto parte di una strategia a lungo termine, la crescita di competitività del club fitness che può rivolgersi  a target differenti riuscendo a competere nel nuovo segmento concorrenziale del fitness & health dove sono richieste skills di livello avanzato e comprovata professionalità: la frammentazione del target “frequentatori di palestre” comporta anche un livello di rischio crescente per il professionista che si trova a trattare sia con sportivi che con profili specifici come, ad esempio, i patologici e gli over-60.

Legge Quadro Sport

La grande kermesse di RiminiWellness, che ha visto affluire alla Fiera di Rimini, dal 2 al 5 giugno, oltre 500.000 appassionati, operatori, tecnici, titolari e gestori di impianti sportivi, ha ospitato il 3 giugno il consueto convegno ANIF su temi di grande attualità. Ed anche quest’anno le aspettative del folto pubblico presente, proveniente da quel mondo dello sport che segue con crescente attenzione l’importante azione svolta da ANIF a favore del settore, non sono andate deluse. Nell’occasione ANIF ha affrontato un tema di grande importanza per la crescita del settore: Una legge per il futuro dello sport dilettantistico

L’argomento e i prestigiosi relatori che hanno dato vita all’evento ha richiamato infatti il pubblico delle grandi occasioni. Oltre 200 gestori e titolari di impianti sportivi hanno seguito infatti i lavori del Convegno con la massima attenzione. Si tratta di una proposta di Legge Quadro per lo Sport promossa da ANIF su cui il Presidente Giampaolo Duregon  ha profuso per oltre un anno enormi energie. L’iter della proposta nei meandri istituzionali non è stato infatti certamente facile. Duregon ha dovuto pazientemente aggiustare il tiro intorno agli obiettivi prefissati che sembravano spesso a portata di mano, ma che invece continuavano a sfuggire per incomprensioni e conseguenti dilatazioni dei tempi tecnici dei lavori. Ma alla fine la tenacia e la bontà delle idee sono state premiate. La via parlamentare si è infatti oggi aperta senza aver dovuto rinunciare ai principi ai quali si è ispirata la manovra. Duregon apre i lavori con un’ampia relazione introduttiva sui punti centrali su cui verte la proposta e sul lungo e tortuoso cammino che questa ha fin qui percorso. Occorreva fare chiarezza – precisa Duregon – in un quadro legislativo incerto e non privo di contraddizioni, non far gravare sulle casse dello Stato i costi della Riforma, garantire agevolazioni fiscali, tributarie, lavoristiche agli enti sportivi dilettantistici prescindendo dal loro “status giuridico” per l’importanza che la loro attività assume sul piano socio-sanitario e da ultimo garantire benefici ai lavoratori sul piano previdenziale.

Oggi, grazie alla sensibilità dell’On. Daniela Sbrollini, Vice Presidente della XIIª Commissione Affari Sociali e Sanità della Camera e con recente delega del governo allo Sport, il progetto si sta avviando dunque verso il dibattito parlamentare con rinnovato ottimismo, giustificato dalla presenza con cui l’On.Sbrollini ha inteso onorare l’evento.

Ma come fare chiarezza? – si chiede Duregon – entrando nei meriti della proposta di legge quadro per lo sport – Semplicemente inserendo nel sistema associativo sportivo costituito, perlo più, da Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche senza scopo di lucro, una Srl ORDINARIA DILETTANTISTICA che goda anch’essa di particolari agevolazioni fiscali e tributarie ma di livello inferiore rispetto a quello di cui godono gli enti sportivi non lucrativi. Infatti anche queste società fanno lo stesso lavoro delle altre dilettantistiche e sono meritevoli di agevolazioni anche se in quantità inferiore, per l’alto valore che assumono sul piano sociale e sanitario. 

Tali società liberate dai lacci e lacciuoli che le vincolano sul piano del reinvestimento degli utili forniranno – assicura Duregon – una potente spinta allo sviluppo dell’intero mondo dello sport. 

Prima di cedere la parola ad Alberto Succi, uno dei più grandi esperti di diritto sportivo e societario, che ha curato gli aspetti formali del Disegno di Legge, desidera ringraziare vivamente tutti coloro che hanno condiviso il progetto e lo hanno supportato lungo questo cammino anche nei momenti più difficili, in particolare Nerio Alessandri, Presidente Wellness Foundation e Marco Tornatore, General Manager di Acquanetwork che interverranno dopo l’intervento di Succi.

Alberto Succi illustra nei dettagli la proposta di Legge Quadro per lo Sport evidenziandone i punti qualificanti, quelli cioè che consentiranno al mondo delle imprese di valutare con maggior attenzione l’opportunità di investire in un settore fino ad oggi rigidamente bloccato entro un quadro normativo che risale alla Legge sul Professionismo Sportivo n. 91 del 1981 che si limitava, in realtà, a regolare solo il mondo del professionismo sportivo. La proposta di Legge Quadro sullo sport dilettantistico di ANIF colma di fatto questa lacuna.

Particolarmente atteso ovviamente anche l’intervento dell’On. Sbrollini. L’On. Sbrollini, non solo ha condiviso e sottolineato la validità del Progetto messo a punto da ANIF dopo un lungo lavoro che ha visto la partecipazione di una vasta area del mondo dilettantistico. Questo mondo attendeva da tempo un segnale sull’argomento dalla politica. È pur vero – prosegue l’On. Sbrollini -che non esiste come è noto, il Ministero dello Sport e questo può aver creato qualche ostacolo in passato, ma è altrettanto vero che la Delega allo Sport da lei ricevuta dal Consiglio dei Ministri le consente di muoversi oggi con maggiore libertà nell’ambito delle Istituzioni che a vario titolo vantano competenze nel mondo dello sport dilettantistico: Affari Sociali, Sanità, Istruzione e Lavoro ecc. La Delega con cui opera le è stata assegnata da poco tempo – precisa l’Onorevole – ma la determinazione che ha sempre caratterizzato la sua azione politica le consente di nutrire un sia pur cauto ottimismo sui tempi dell’emanazione della Legge. L’impegno e l’entusiasmo di Duregon – sottolinea l’Onorevole – supportato dalla competenza e dalla professionalità dei suoi partners, che ho avuto occasione di conoscere e apprezzare quali in particolare, Nerio Alessandri, Marco Tornatore e Alberto Succi, ci hanno consentito di mettere a fuoco i vuoti di una normativa che la politica deve assolutamente colmare attraverso una Legge che non collide con quelle sul tappeto, compresa quella che porta la sua firma, anzi le integra, consentendo al mondo delle imprese sportive di guardare il futuro con rinnovato ottimismo.

Dopo l’applauditissimo intervento dell’On. Sbrollini, prende la parola Nerio Alessandri, che ripercorre il lungo cammino di una piccola azienda (Technogym) nata nei primi anni ‘80 che di successo in successo bruciando le tappe è arrivata a raggiungere la leadership del settore, fino al punto di essere quotata in Borsa, in un momento particolarmente critico sul piano congiunturale. Ma tutto questo-prosegue, Alessandri –senza dover mai perdere di vista l’obiettivo su cui ha sempre orientato la sua azione imprenditoriale: l’impegno sociale. Wellness Valley, il grande centro sportivo, culturale, sociale creato da Wellness Foundation, vero e proprio punto di riferimento per il mondo accademico, quello delle scuole, dell’associazionismo sportivo e culturale e soprattutto della società vista nel suo complesso, testimonia questa linea. I principi ai quali si è ispirato Duregon – conclude Alessandri – nel portare avanti la proposta sulla Legge Quadro per lo Sport Dilettantistico sono molto vicini a quelli che hanno guidato la sua azione. 

Chiude quindi la prima parte del convegno Marco Tornatore

Tornatore, quale esponente di Acquanetwork, ha creduto, sostenuto e condiviso l’azione di Duregon fin dal suo primo momento. Acquanetwork, precisa Tornatore, è un punto di riferimento per tutto il vasto mondo che a vario titolo ruota intorno al settore acqua: Assonuoto, Assopiscine, Assofitness, Consorzio Spin, SIMIS. Le piscine – precisa Tornatore – soffrono una giungla di norme che prestano il fianco a “incursioni” esasperanti da parte degli Organi di Controllo. Da qui nasce il sostegno convinto del mondo dell’acqua al lavoro profuso da ANIF e dal suo Team. I grandi cambiamenti in Italia sono possibili – conclude Tornatore – tra gli applausi del folto pubblico presente, solo se qualcuno si batte con passione per migliorare quello che non va. E Duregon ci è riuscito per il bene del sistema sport nazionale.

Chiusi gli importanti e seguiti  lavori sulla Riforma dello Sport Dilettantistico, il Convegno prosegue con un tema di sempre grande rilevanza per la crescita del settore sport: “Registro Europeo Istruttori Fitnesss (EREPS)”. Sull’argomento sono intervenuti due alti esponenti di Europe Active Julian Berriman, Director Professional Standard Committee di Europe Active (EA) e Gabriel SainzPresidente centri fitness GO FIT. Il progetto è finalizzato, a valorizzare il profilo accademico degli istruttori fitness attraverso il riconoscimento europeo dei loro percorsi formativi seguiti nei Paesi di origine edattestati da organismi affiliati a Europe Active, tra cui ANIF . Sono previsti ben sei livelli di specializzazione che consentiranno al settore di avvalersi di una struttura operativa sempre più ampia e tecnicamente articolata.

Il lungo e caloroso applauso con cui terminano i lavori del Convegno testimonia un successo che è andato ben oltre le più ottimistiche previsioni della vigilia.