Il 6 marzo alle 11:00 presso il Forum Club di Milano si terrà il convegno: “Gestire Centri Sportivi nel 2020: criticità, rischi e difficoltà interpretative”.

Convegno ANIF Senato

“E in atto una campagna mediatica tesa a demonizzare il mondo sportivo dilettantistico “. E’ questo il grido di allarme lanciato il 18 dicembre u.s.  da Giampaolo Duregon – Presidente di ANIF-EUROWELLNESS, ASSOCIAZIONE NAZIONALE PER LO SPORT E PER IL FITNESS – nel corso del suo appassionato intervento sostenuto nel Convegno sul nuovo codice della crisi aziendale organizzato ieri dallo Studio SARCC di Lamberto Mattei, partner di ANIF.

La campagna diffamatoria, prosegue Duregon, descrive un sistema – in verità regolamentato, è bene rammentarlo, a norma di LEGGE – creato per favorire l’evasione fiscale.

Tale inconcepibile posizione mette ovviamente in seria crisi l‘intero mondo dilettantistico, costituito da oltre 70000 Associazioni/Società Sportive Dilettantistiche riconosciute dal CONI ed iscritte in un apposito Registro che l’Ente trasmette per legge annualmente all’Agenzia delle Entrate, che opera legittimamente, con crescenti difficoltà, all’interno di un quadro legislativo speciale di seguito meglio indicato.

Tali Organismi accolgono circa 20 milioni di cittadini, appartenenti a tutte le fasce di età, tutti tesserati alle Federazioni Sportive Nazionali e/o agli Enti di Promozione Sportiva e alle Discipline Sportive Associate.

Sono questi seguiti da tecnici preparati pagando una quota di frequenza non rilevante, di entità analoga al costo, per lo Stato, di un giorno di ospedalizzazione in una Unità Ospedaliera pubblica.

 

accordo ihrsa anif

Una collaborazione prestigiosa, firmata lo scorso 16 dicembre a Roma, nella sede di ANIF che ha visto come protagonisti il Presidente Giampaolo Duregon e Florian Cartoux, Direttore di IHRSA Europe.

“I club italiani sono stati spesso coinvolti in progetti e dinamiche internazionali, noi come ANIF abbiamo sempre sostenuto e sviluppato associazioni e partnership per essere presenti e rappresentativi sulla scena internazionale. Ecco quindi che questo accordo con IHRSA va ad aggiungere un ulteriore benefit per i club italiani.
I nostri associati nel 2020 saranno automaticamente associati anche ad IHRSA e EuropeActive, e avranno accesso a dati e ricerche delle più prestigiose Università o Organi Istituzionali a livello mondiale.  

Faremo parte di progetti di studio sulle abitudini e tendenze del mercato sportivo, con la possibilità di confrontarci con gli operatori di altri Paesi.

Saremo chiamati in causa per essere promotori, nel nostro territorio, di iniziative volte al benessere e alla salute che avranno un respiro globale.

Saremo orgogliosi di aiutare i nostri imprenditori ad andare oltreoceano e viceversa, aprire dei ponti di dialogo tra aziende statunitensi e operatori italiani.”

Nei prossimi giorni ANIF invierà l’agenda 2020 con tutte le date dei Convegni e Meeting sia nazionali che internazionali… preparate il passaporto che ci saranno delle tappe molto lontane da non perdere!

Il calendario completo sarà sempre pubblicato anche sul sito www.anifeurowellness.it

Qualche dato su IHRSA:
International Health, Racquet & Sportsclub Association è stata fondata nel 1981 a Boston, negli Stati Uniti. La sede Europea si trova invece a Bruxelles.
“Success by Association” è il loro payoff che viene operativamente tradotto con eventi, convegni, fiere espositive, pubblicazioni, seminari, attività di networking e di formazione… grazie ad un fitto calendario condiviso online e che tocca in lungo e largo tutto il mondo.
www.ihrsa.org

sport dilettantistico

Ma chi sono i centri sportivi dilettantistici? Sono i più di 70.000 impianti sportivi che attualmente sono registrati al CONI e nei quali si può fare attività sportiva a tutte le età.

Sono questi, piscine, palestre, campi da tennis, campi di calcio, basket, solo per citare i più frequentati, i luoghi in cui avviene l’avviamento allo sport di bambini e ragazzi; sono questi i luoghi in cui gli adulti e gli anziani fanno sport ed esercizio fisico per passione e per migliorare il loro stato di salute; sono questi i luoghi in cui, da una base di migliaia e migliaia di ragazzi avviati allo sport, vengono selezionati i campioni delle Olimpiadi e dei Mondiali.

20 milioni sono gli italiani che ogni giorno entrano in un centro sportivo dilettantistico e fanno attività fisica, organizzata e seguita.

Sono questi ancora i luoghi in cui, ogni fine settimana, avvengono gare, iniziando dai 5-6 anni fino ai master, over 50, over 60 e così via. E’ grazie a questi centri sportivi dilettantistici che i cittadini conducono un sano stile di vita che è il presidio più importante per la prevenzione delle patologie croniche quali le cardiopatie, le malattie polmonari, l’obesità, il diabete, le malattie nervose ecc. Basti pensare che un giorno in ospedale costa allo Stato quanto un anno in un centro sportivo dilettantistico che tra l’altro il cittadino paga per proprio conto.

Sono questi centri sportivi dilettantistici che si caricano dell’onere di seguire i programmi CONI nell’attività didattica, nella partecipazione alle gare, nelle trasferte, nel dare il vestiario sportivo agli atleti, nel dedicare le forze lavoro degli allenatori alle finalità agonistiche.
Poiché questo settore affonda le radici nel sociale il legislatore, ormai da numerosi anni ha inteso, non potendo finanziare direttamente queste attività, dare delle agevolazioni di carattere fiscale e giuslavoristico.

Le società e associazioni sportive dilettantistiche non devono fare dividendi ma debbono reinvestire gli eventuali utili nell’attività sportiva stessa. Nel momento in cui queste regole vengono osservate, la gestione è rispettosa delle normative oggi esistenti. Tutti i 70.000 centri sportivi dilettantistici debbono attenersi a regole ben precise che sono appunto: costituirsi in società e/o associazioni sportive dilettantistiche; recepire l’iscrizione al Registro Coni; dare un tesseramento CONI a tutti i frequentatori del centro, oltre a tutti gli altri oneri legati anche alle regole strutturali che riguardano gli impianti stessi. Se non esistessero questi centri sportivi dilettantistici oggi non avremmo nessuno sbocco alla pratica sportiva per i cittadini.

Va inoltre precisato che i costi al frequentatore di un centro sportivo oggi sono mediamente intorno ai 40-60 euro al mese con punte minime di 20 euro al mese e massime di 100 euro al mese a seconda della grandezza dell’impianto e del numero di attività sportive consentite. Stiamo parlando della spesa compresa tra 1 e 3 euro al giorno ovvero quanto serve per fare colazione al bar.

Sono gli impianti in cui ogni giorno vanno le nostre famiglie, i nostri figli, insomma tutti noi. Ultimamente sono stati portati attacchi mediatici ai centri sportivi dilettantistici ignorando completamente che il legislatore ha concesso loro delle agevolazioni proprio in virtù del ruolo profondamente sociale svolto da queste strutture. Tali attacchi, oltre ad ignorare questa realtà, diffondono l’idea che, anziché fare un’attività benemerita utile a tutti i cittadini, i centri sportivi dilettantistici sono degli evasori.

Tutto questo produce danni di immagine al settore e manca di rispetto a quanti, tantissimi, dedicano la loro vita a questo lavoro che porta benefici sia ai cittadini in termini di passione e salute, sia allo stato in termini di risparmio per la spesa pubblica per la salute.

Quanto esposto per chiarire la realtà e difendere il settore da attacchi ed insinuazioni ingiuste e deleterie per l’intero settore.

piscina bambini

Caro Collega,

ANIF – Eurowellness, Associazione di Categoria nata per tutelare gli interessi dei gestori e titolari di impianti sportivi e per la promozione e la crescita dell’attività sportiva nella popolazione, non manca tuttavia di legare il suo marchio alle non poche nobili cause perseguite dal settore sport nel territorio.

E’ con vero piacere che ANIF intende pertanto oggi accogliere la generosa sfida lanciata da un suo prestigioso partner, la Società Monterey Srl., impegnata nella realizzazione di una piscina per il Policlinico Gemelli di ROMA.

La Monterey è un organismo volto alla realizzazione ed alla promozione di eventi sportivi nel campo della sostenibilità ambientale e del risparmio energetico. Oggi, sotto la guida del suo illustre CEO, Fabrizio Rampazzo, grande campione di nuoto degli anni 80 (finalista Olimpiadi di Mosca 80, Los Angeles 84, Seoul 88) ed ora lungimirante manager aziendale, la Società è impegnata in una nobile iniziativa denominata POOL 4 CHILDREN – inserita nel ben più ampio Progetto Blu Infinito sul risparmio energetico – per dare un grande aiuto al reparto di Neuropsichiatria infantile del Policlinico Gemelli.

Si tratta di costruire all’interno del Policlinico un centro acquatico di eccellenza a impatto ambientale zero destinato alle terapie e alla riabilitazione dei bambini in cura in questo reparto.

Per questo grande obiettivo ANIF affiancherà la Monterey in occasione di “PISCINA 2019” in programma al Palacongressi di Rimini nei giorni 3-4 dicembre prossimi, dove è previsto tra l’altro, uno spazio promozionale dedicato al Progetto e un workshop (ore 9: 30 del 4 dicembre).

Nella serata del 3 dicembre sarà organizzata una cena di beneficenza a supporto del Progetto “POOL 4 CHILDREN” . L’evento si terrà nello splendido scenario del Grand Hotel di RIMINI , con la presenza del Prof. Mercuri e della Dottoressa Chieffo, del “Gemelli”, e del CT delle nazionali di pallanuoto femminili, Fabio Conti.

Per partecipare alla cena è richiesto un contributo di 150 euro a persona.

I soci ANIF sono pertanto invitati a dedicare all’iniziativa l’attenzione che senza dubbio merita. Si tratta infatti di un evento che proietta l’immagine dell’ Associazione e quella di tutti coloro che aderiranno in una dimensione eticamente alta che non consente di prendere nemmeno in considerazione gli aspetti ed i livelli del suo senza dubbio importante ritorno.

Sarà questa l’occasione per scambiare anche gli auguri di Buon Natale in un contesto ambientale coerente al clima delle imminenti Festività.

Il Direttore di ANIF, Gianfranco Mazzia, è comunque a disposizione per eventuali ulteriori informazioni e/o approfondimenti.

Cordiali saluti

Giampaolo Duregon

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congresso ihrsa dublino

Lunedì, 14 ottobre ANIF condurrà i centri sport e fitness che hanno aderito, in un’esperienza multiforme, ricca di stimoli e opportunità professionali: il Congresso a Dublino di IHRSA dal 14 al 17 ottobre, infatti, immerge i partecipanti in un contesto poliedrico, grazie a una congressistica formativa, leader nel settore, coniugata all’infotainment, ovvero i momenti di condivisione ed intrattenimento attraverso cui si concretizza l’esperienza sul campo.

Oltre ai grandi leader dal taglio poliedrico, che saranno il focus dell’evento per prestigio, valore formativo e ispirazionale, le visite ai centri fitness di Dublino, più di tendenza e di successo, insieme alle occasioni di networking, esalteranno l’esperienza complessiva.

ANIF, in particolare, avvalorerà la kermesse con la presenza di un relatore che sarà un po’ il demiurgo dell’esperienza formativa: Fausto Di Giulio, esperto imprenditore, formatore e manager del mercato del fitness italiano ed internazionale: per chi vorrà partecipare, martedì alle 15.45, Fausto Di Giulio terrà una sessione di networking e tavola rotonda, a cura di ANIF, che reinterpreterà gli interventi del congresso alla luce del mercato italiano. Una rilettura d’obbligo per l’importanza della comparazione tra mercati differenti che, allo stesso tempo, presentano regolarità e tendenze comuni.

I relatori del Congresso di Dublino di IHRSA hanno la peculiarità di essere dei riferimenti di successo, di leadership e di ispirazione per imprenditori che, in un progetto a lungo termine, sono alla costante ricerca di una visione sempre aggiornata, all’avanguardia e pionieristica, capace non solo di motivare la propria organizzazione e frequentatori/clienti ma di delineare le linee guida del cambiamento.

Chi ci sarà a Dublino? Ecco i centri sportivi aderenti

CLUB LANCIANI
EDEN BENESSERE
FORUM SPORT CENTER
VILLA YORK SPORTING CLUB
VILLA AURELIA SPORTING CLUB
FORUM SPACE
JUVENIA
EGO WELLNESS RESORT
GCLUB
PALESTRA EQUINOX
INTERAMNIA

Accademia Dello Sport

Aspria Harbour Club San Siro Milano (Aspria Group)
Aspria Harbour Club San Siro Milano (Aspria Group)

B SIDE
Canali System S.r.l.
Centri Dabliu
Decor Casa
Eden Benessere
eGym – Milano
Eon
Esse Club
Falco Sport Village
Fitness Network Italia
Fitness Profile SRL
G. Luca Scazzosi
Ginnic Life di Calo Zucca
Il Nuovo Club
Immobiliare Uno Srl
IND – Emiliano Anzellotti
IND-Casagrande
La Palestra
La Wellness Srl
Lacertosus SRL
Mad Dogg Athletics Srl
Mand M Srl
Nord Group Spa
NRG SRL
Palestra Equinox Societa Sportiva Dilettantistica SRL
Panatta Sri
Pathos
Polisportiva Interamnia
REX Community
S CLUB SAS
Seraficum SRL
Show Personal Training Club SRL
SI LINE Srl
Wav-e International

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