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Il cervello va in palestra

attività fisica cervello

Venerdì 2 marzo alle ore 18.00 parleremo di salute del cervello, come rendere efficiente la memoria e mantenere il cervello giovane a tutte le età! Naturalmente si parlerà anche del ruolo dell’attività fisica nel migliorare le prestazioni intellettive.

D’altronde il cervello va allenato proprio come un muscolo e a raccomandarcelo sarà un neurochirurgo di fama nazionale, il prof. Giulio Maira.

Si tratta di un evento totalmente GRATUITO per mettere a disposizione di tutti voi i risultati della scienza: a guidare il dibattito ci sarà la giornalista e conduttrice RAI, Vira Carbone e un testimonial sportivo d’eccezione. “Il cervello va in palestra” sarà una tappa di un ciclo di incontri voluti dalla Fondazione Atena insieme alla giornalista del Corriere della sera Margherita De Bac.

Esistono molti modi per ottenere il massimo dal nostro cervello aumentandone le prestazioni: avere più memoria, riuscire a concentrarsi di più, sfruttare a fondo la creatività, imparare a usare meglio il ragionamento, rafforzare la logica. Ma cos’è davvero la memoria? Qual è il miglior antidoto per contrastare efficacemente l’invecchiamento cerebrale? E’ possibile mantenere il cervello giovane e sano? C’è differenza tra dimenticare e non ricordare? Uomini e donne ricordano allo stesso modo? Quali sono le differenze tra il cervello dell’Uomo e quello della Donna?

Il miglior antidoto per contrastare efficacemente l’invecchiamento cerebrale è usare costantemente il “muscolo-cervello”, perché l’inattività lo indebolisce. Come la ginnastica fortifica i muscoli, così l’attività mentale rafforza il cervello. E’ poi scientificamente dimostrato che più ci si impegna a mantenere una buona forma generale, anche attraverso un’attività fisica quotidiana, più il cervello risulta essere ben ossigenato e funzionante.

Questi alcuni dei temi che saranno affrontati dall’iniziativa ospitata dal Forum sport Center e promossa dalla Fondazione Atena onlus, presieduta dal prof Giulio Maira, professore di Neurochirurgia presso lstituto Humanitas di Milano, cha sarà intervistato dalla Giornalista e conduttrice RAI Vira Carbone.

convegno

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Società Lucrativa: Convegno di Vicenza

Si terrà a Vicenza il 26 febbraio, presso Piscine Vicenza SPA, in viale Arturo Ferrarin, 71, un secondo incontro su: “La Riforma dello Sport Dilettantistico – Società Sportiva Dilettantistica Lucrativa”.

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Forum Club: la Società Lucrativa fa tappa a Bologna

A Roma abbiamo presentato la nuova Società sportiva dilettantistica lucrativa che ha rivoluzionato il dilettantismo sportivo. Quali saranno i prossimi appuntamenti? Prima tappa: Bologna, 23 febbraio, Forum Club -Forum Piscine, si terrà il CONVEGNO ANIF presso il padiglione 33.

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La Società sportiva dilettantistica lucrativa sotto la lente degli esperti

convegno società dilettantistica lucrativa

Convegno del 31 gennaio

Il 31 gennaio, il Forum Sport Center, a Roma, è stato teatro di una svolta radicale per il mondo dello sport dilettantistico: ANIF-Eurowellness, associazione di categoria leader in Italia che tutela e rappresenta gli impianti sport e fitness ha catalizzato l’interesse di più di 300 operatori, stakeholders, formatori, consulenti del settore intorno alla presentazione della Società Sportiva Dilettantistica Lucrativa. Il nuovo soggetto giuridico che riempiendo un vulnus normativo permetterà alle imprese sportive di investire in modo trasparente, distribuendo gli utili ma restando all’interno del sistema sportivo dilettantistico. La nuova SSDL è stata il punto di arrivo di un progetto di legge che ANIF ha contribuito a redigere, veicolando le istanze che provengono dal basso, in virtù del costante fine tuning con la sua base associativa e che è stato, prima depositato in Parlamento dall’On.Daniela Sbrollini e, poi, portato all’approvazione, nelle sue parti fondamentali, dal Ministro dello sport Luca Lotti, con la Legge di Bilancio.

La grande attenzione è stata sollevata da un convegno, cominciato in Sala Auditorium alle 11.00 e concluso alle 17 circa, che ha visto alternarsi voci autorevoli e differenti prospettive dello sport, dalle istituzioni, ad esperti di diritto, sportivo e amministrativo.
La mattinata, dopo la presentazione del presidente di ANIF Giampaolo Duregon che ha ripercorso i passaggi chiave della norma, come risposta alle varie esigenze espresse dall’imprenditoria dilettantistica, ha preso la parola Luigi Angelini, consigliere delegato di Wellness Foundation, che ha più volte segnalato la vicinanza di Nerio Alessandri alla ratio di questa norma principalmente per il valore di promozione di una vita attiva tra la popolazione italiana, che è poi da sempre la mission di Wellness foundation. Facilitare gli investimenti consentendo alle SSDL di mantenere un quadro di agevolazioni fiscali per il valore salutistico e sociale dello sport, amplierà la platea e la cultura dello sport insieme ad un risparmio sanitario generato da una popolazione sana e attiva.

Mentre l’assenza imprevista del Ministro Lotti è stata colmata dall’invio di una lettera, che è stata letta da Giampaolo Duregon alla platea, in cui difende le ragioni di questa grande innovazione e del vuoto normativo che la rendeva necessaria, l’On. Daniela Sbrollini ha segnalato l’importanza di questa legge nella creazione di nuovi posti di lavoro, all’interno di un quadro chiaro di certezze normative per imprenditori e lavoratori dello sport. In particolare, infatti, la legge 205/2017, che ha appunto introdotto la SSDL, pubblicata in Legge di Bilancio, distingue nettamente tra dilettantismo profit e dilettantismo no profit, tutelando finalmente le imprese sportive nella gestione della loro attività sportiva di base, agonistica, olimpica ed amatoriale (in quanto finalizzata soprattutto al benessere psico-fisico del cittadino) da controlli fiscali che, nell’assenza di una giurisprudenza chiara, si basavano su interpretazioni spesso discordanti di norme frammentarie, come ha precisato l’On. Sbrollini.

Principalmente era la figura del lavoratore sportivo a non avere una sua collocazione nell’ordinamento statale, come ha dichiarato una sentenza della Corte di Cassazione, 602/2014: oggi con la legge 205/2017 si qualifica ex lege questa figura come disciplinata da contratti di collaborazione coordinata e continuativa e, per la prima volta, si introduce la contribuzione INPS (contributi al 33% sul 50% dell’imponibile). Altra voce di spicco è stata quella del mondo accademico, con il prof. Leonardo Ferrara che, come capo dell’ufficio legislativo del Ministro Lotti ed interprete privilegiato, in quanto ha preso in carico la stesura della legge 205/2017, è stato uno dei punti di vista centrali del convegno.

Altra voce dello sport attesa era Vittorio Bosio, presidente nazionale del CSI, che si è schierato dalla parte di ogni iniziativa di innovazione che premia e fa crescere lo sport, ricordando, con una bella lezione di vita, che lo sport non è mai in contrapposizione e che le ASD hanno obiettivi differenti dall’imprenditoria dilettantistica che però non devono essere messe in ombra, richiamando l’attenzione della politica.

Il pomeriggio è stato dedicato all’approfondimento e aggiornamento amministrativo – fiscale grazie alla presenza dell’avv. Alberto Succi, esperto consulente ANIF e tra gli estensori della legge, di Yuri Zugolaro, esperto tributario fiscale che si è soffermato sul quadro di agevolazioni fiscali della SSDL, Società Sportiva Dilettantistica Lucrativa (IVA entrate istituzionali al 10%, IRES sul 50% dell’imponibile, contributi previdenziali al 50% per i primi 5 anni, poi a regime) e di Andrea Mancino, capo commissione fiscale CONI.

Mancino ha affrontato alcuni temi cruciali e di forte interesse per gestori e titolari di centri sportivi che lo hanno sommerso di domande in un dibattito aperto e stimolante: i passaggi per essere riconosciuti nel registro CONI, passaggi decisivi se tutti i cambiamenti normativi, comprese le agevolazioni fiscali, vogliono essere riconosciuti.

La grande novità della Società Sportiva Dilettantistica Lucrativa è infatti la possibilità di restare all’interno del CONI e quindi il riconoscimento di un diritto a continuare a svolgere la propria attività dilettantistica, di avvio degli atleti all’agonismo e crescita umana e sociale dei giovani, accanto alla finalità commerciale che non è in contrapposizione ma è anzi funzionale allo sviluppo delle strutture dove lo sport con i suoi valori, è reso possibile.

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Guida alle nuove società sportive dilettantistiche (SSDL)

società sportive dilettantistiche

Linee guida e Statuto

Ci fa piacere poter pubblicare le linee guida relative alle nuove norme sulle società sportive dilettantistiche recentemente approvate.

ANIF, insieme ai suoi tecnici che hanno, per primi, scritto il testo poi recepito nel progetto di legge 3936 presentato dall’On.Sbrollini, da cui sono stati tratti gli elementi fondanti della disciplina sullo sport dilettantistico contenuta nella Legge 205/2017, portata all’approvazione dal Ministro dello Sport Luca Lotti, ha voluto fornire un primo esame di tutti gli aspetti legislativi.

Questo è il primo passo, dopo più di vent’anni, di evoluzione e ammodernamento di un settore che può finalmente essere al passo con le altre nazioni europee.

 

Pubblichiamo anche un modello di atto costitutivo e statuto delle nuove SSDL.

Scarica qui i suddetti allegati.

Linee guida sulla Legge 205/2017

Modello di Statuto per le SSDL

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Perchè affiliarsi ad ANIF nel 2018

affiliarsi ad anif

Caro Collega,

il 27 dicembre 2017 è stata emanata la Legge n.205 di Bilancio 2018 contenente la Riforma sullo Sport Dilettantistico, promossa da ANIF-Eurowellness, depositata alla Camera dall’On. Daniela Sbrollini e recepita dal Ministro Luca Lotti nel cosiddetto “Pacchetto Sport” della Legge di Bilancio 2018.

Nel nuovo quadro creato dalla Legge di Bilancio la grande novità sportiva è rappresentata dalla creazione di un nuovo soggetto giuridico che si aggiunge e non sostituisce lo status giuridico degli enti sportivi dilettantistici esistenti (Associazioni/Società Sportive dilettantistiche).

Fino al 2017 la promozione di attività sportive era demandata ad Enti associativi “No Profit” e a Società commerciali, dal 1° gennaio la promozione stessa è affidata pertanto anche alle nuove Srl sportive dilettantistiche profit denominate “Società Sportive Dilettantistiche Lucrative”.

Il 2018 si apre quindi con un importante risultato atteso da molti organismi dello sport dilettantistico che finalmente potranno agire imprenditorialmente, liberi di investire nella pratica sportiva e nell’attività fisica volta al benessere psico – fisico del cittadino, fornendo un impulso determinante alla crescita dell’intero settore.

Ti rammento che il 31 gennaio p.v., con registrazione alle ore 11.00, presso la sede di ANIF NAZIONALE, nel Forum Auditorium, in Roma – Via Cornelia 493, verrà presentata ufficialmente da ANIF la nuova normativa alla base associativa e a tutto il mondo dello sport dilettantistico interessato (vd. lett. del 4 gennaio u.s.).

​Siamo riusciti in questo lungo e tortuoso percorso a mettere in campo un impegno corale che ha consentito di mobilitare, come abbiamo detto, un’ampia partecipazione di forze (tecnici di ANIF, i Soci Benemeriti, partner storici, L’On. Sbrollini e i tecnici di Wellness Foundation, gli esper ti del CONI, dei Ministeri delle Finanze, del Lavoro, dell’Agenzia delle Entrate e infine il Ministro Lotti e il Capo Ufficio Legislativo del Ministro dello Sport, Leonardo Ferrara) in grado di esprimere con determinazione l’identità, lo spirito di appartenenza al settore e, non da ultimo, la condivisione del nostro Progetto di Legge.

Negli ultimi tre anni gran parte del nostro tempo è stato dunque, dedicata a questo impegnativo “gioco di squadra” ma non per questo abbiamo trascurato le altre grandi tematiche istituzionali, quali i rapporti con le Istituzioni, l’assistenza puntuale alla base associativa sul piano gestionale, fiscale, lavoristico, la formazione, le convenzioni.

Desideriamo, a tal proposito, sottolineare, in particolare, l’importanza che assumono, sul piano dei servizi, alcune convenzioni poste in essere a favore dei soci: la convenzione con l’Ente di Promozione Sportiva, CSI (nota esplicativa in calce), la convenzione con la società SOUNDREEF (in via di definizione ) che opera nel settore della gestione e della intermediazione dei diritti d’autore e dei diritti connessi (fonografici), l’accordo con la società BMT che opera nel campo delle analisi biomolecolari attraverso un test innovativo sul bulbo pilifero volto a fornire un quadro scientificamente valido sulla performance dell’individuo, l’ accordo con la società Ri.Cres., ente di formazione in grado di tracciare il percorso da seguire per ottenere forme di finanziamenti per i corsi di formazione, posti in essere dalle Associazioni/Società Sportive Dilettantistiche, in favore dei propri dipendenti/collaboratori, attraverso contributi esistenti per tale scopo in Fondimpresa.

Come vedi non sono pochi gli importanti obbiettivi su cui ANIF sta concentrando il proprio impegno. Sono sicuro, quindi,che nel corso del 2018 anche tu, accompagnandoci in questo stimolante processo di crescita, vorrai raccogliere i frutti di questo grande lavoro.

​Faccio quindi appello alla tua sensibilità invitandoti ad affiliarti (o a rinnovare l’adesione) quanto prima alla tua Associazione di categoria.

La quota di adesione ad ANIF per l’anno 2018, dopo anni di stazionarietà, pur in presenza di un aumento dei costi di gestione (marketing, social network, convegni, rapporti con le Istituzioni, consulenze esterne) è rimasta invariata al fine di poter contare su una base associativa sempre più ampia e coesa:

SOCIO ORDINARIO 400 euro

SOCIO BENEMERITO 1700 euro

Scarica il modulo di affiliazione

Per quanto attiene i costi dell’affiliazione e del tesseramento CSI, pur avendo implementato notevolmente i servizi correlati (si potrà caricare il file Excel direttamente on line nell’area riservata di ciascuna Associazione/Società nella sezione “tessere convenzione ANIF” del sito CSI – scarica il modulo con le istruzioni), siamo riusciti a mantenerli sui livelli di quest’anno ovvero:

Tessera CSI – ANIF

Validità della tessera ordinaria socio: 365 gg dalla data di registrazione

Validità affiliazione società/associazione: 1° gennaio – 31 dicembre

Costo tessera base:

2,00 euro sotto le 2.000 unità

1,70 euro sopra le 2.000 unità

Per i soci Benemeriti:

costo tessera 1,50 euro,

COSTO AFFILIAZIONE SOCIETA’ 90 EURO

Sono certo che vorrai dedicare grande attenzione al quadro operativo che ANIF sta implementando, con determinazione, confidando, anche, sulla tua adesione e su quella dei tuoi colleghi.

Grandi traguardi ci aspettano nel 2018 e mi auguro vivamente che anche tu vorrai raggiungerli con noi. Ti aspetto con fiducia!

Mi è gradita l’occasione per inviarti i miei più cordiali saluti

Giampaolo Duregon

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Lettera del Ministro Lotti agli sportivi

Legge Sport

È con grande piacere che divulghiamo a tutti la relazione del Ministro dello Sport Luca Lotti in merito alle tante innovazioni legislative approvate in Finanziaria 2018.
Come saprete, l’Anif aveva fatto una proposta condivisa dalla base che affrontava tutti i problemi del settore in maniera coerente e globale ( proposta 3936 pubblicata dall’on. Daniela Sbrollini ).

Da questo progetto sono stati presi i punti fondamentali che costituiscono l’attuale Pacchetto dello Sport approvato.

Sicuramente ci sono ancora margini di miglioramento e di innovazione positiva nella legge appena approvata ma è stato fatto un passo enorme in avanti in un settore rimasto fermo da venti anni con la creazione dell’azienda sportiva dilettantistica.

Leggi la lettera del Ministro Lotti

Leggi i 22 provvedimenti di Lotti per lo Sport

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Documento di Sintesi – Legge sullo Sport

parlamento italiano anif legge sport

LEGGE 27 DICEMBRE 2017, N. 205

La Camera dei Deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato

Il Presidente della Repubblica

promulga la seguente legge…

Articoli riguardanti il nostro settore 

Articoli riguardanti il nostro settore (clicca sul numero dell’articolo per visualizzarlo)
n.353 / 354 / 355 / 356 / 357 / 358 / 359 / 360 / 361 / 367

 


353. Le attività sportive dilettantistiche possono essere esercitate con scopo di lucro in una delle forme societarie di cui al titolo V del libro quinto del codice civile.


354. A pena di nullità, lo statuto delle società sportive dilettantistiche con scopo di lucro deve contenere:
a) nella denominazione o ragione sociale, la dicitura « società sportiva dilettantistica lucrativa »;
b) nell’oggetto o scopo sociale, lo svolgimento e l’organizzazione di attività sportive dilettantistiche;
c) il divieto per gli amministratori di ricoprire la medesima carica in altre società o associazioni sportive dilettantistiche affiliate alla medesima federazione sportiva o disciplina associata ovvero riconosciute da un ente di promozione sportiva nell’ambito della stessa disciplina;
d) l’obbligo di prevedere nelle strutture sportive, in occasione dell’apertura al pubblico dietro agamento di corrispettivi a qualsiasi titolo, la presenza di un « direttore tecnico » che sia in possesso del diploma ISEF o di laurea quadriennale in Scienze motorie o di laurea magistrale in Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie (LM47) o in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate (LM67) o in Scienze e tecniche dello sport (LM68), ovvero in possesso della laurea triennale in Scienze motorie.


355. L’imposta sul reddito delle società è ridotta alla metà nei confronti delle società sportive dilettantistiche lucrative riconosciute dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI). L’agevolazione si applica nel rispetto delle condizioni e dei limiti del regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis».


356. All’articolo 2, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, nonché delle società sportive dilettantistiche lucrative».


357. Alla tabella A, parte III, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, dopo il numero 123) è inserito il seguente: «123-quater) servizi di carattere sportivo resi dalle società sportive dilettantistiche lucrative riconosciute dal CONI nei confronti di chi pratica l’attività sportiva a titolo occasionale o continuativo in impianti gestiti da tali società».


358. Le prestazioni di cui all’articolo 2, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, individuate dal CONI ai sensi dell’articolo 5, comma 2, lettera a), del decreto legislativo 23 luglio 1999, n.242, costituiscono oggetto di contratti di collaborazione coordinata e continuativa.


359. I compensi derivanti dai contratti di collaborazione coordinata e continuativa stipulati da associazioni e società sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI co-stituiscono redditi diversi ai sensi dell’arti-colo 67, comma 1, lettera m), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. I compensi deri-vanti dai contratti di collaborazione coor-dinata e continuativa stipulati dalle società sportive dilettantistiche lucrative ricono-sciute dal CONI costituiscono redditi assi-milati a quelli di lavoro dipendente ai sensi dell’articolo 50 del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986.


360 . A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, i collaboratori coordinati e continuativi che prestano la loro opera in favore delle società sportive dilettantistiche lucrative riconosciute dal CONI sono iscritti, ai fini dell’assicurazione per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti, al fondo pensioni lavoratori dello spettacolo istituito presso l’INPS. Per i primi cinque anni dalla data di entrata in vigore della presente legge, la contribuzione al predetto fondo pensioni è dovuta nei limiti del 50 per cento del compenso spettante al colla-boratore. L’imponibile pensionistico è ri-dotto in misura equivalente. Nei confronti dei collaboratori di cui al presente comma non operano forme di assicurazione di-verse da quella per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti.


361. All’articolo 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 24, le parole: « a tutte le società e associazioni sportive » sono sostituite dalle seguenti: « in via preferenziale alle associazioni sportive dilettantistiche e
alle società sportive dilettantistiche senza scopo di lucro»;
b) al comma 25, dopo la parola: «società » sono inserite le seguenti: «sportive dilettantistiche senza scopo di lucro»;
c) al comma 26, le parole: « a disposizione di società e associazioni sportive dilettantistiche » sono sostituite dalle se-guenti: « in via preferenziale a disposizione di società sportive dilettantistiche senza scopo di lucro e associazioni sportive ditlettantistiche».


367. Al comma 2 dell’articolo 69 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, sono apportate
le seguenti modificazioni:
a) le parole: «di cui alla lettera m) del comma 1 dell’articolo 81» sono sostituite dalle seguenti: « di cui alla lettera m) del comma 1 dell’articolo 67 »;
b) le parole: « 7.500 euro » sono sostituite dalle seguenti: «10.000 euro».

 

 

LEGGE INTEGRALE VISIONABILE E SCARICABILE DALLA GAZZETTA UFFICIALE

 

 

 

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“Pacchetto Sport Lotti” estratto dal disegno di legge n. 4768

anif eurowellness legge sullo sport

“Pacchetto Sport Lotti” estratto dal disegno di legge n. 4768 approvato dal Senato della Repubblica.

La V° Commissione Permanente (Bilancio Tesoro E Programmazione) il 20 dicembre 2017 ha deliberato di riferire favorevolmente sul disegno di legge n. 4768.

In pari data la Commissione ha chiesto di essere autorizzata a riferire oralmente.

Riferimenti

CONSOLIDATO LEGGE
Gestione Sport

pagina 148

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