La prestigiosa sede dell’Associazione Industriali di Palermo ha ospitato il 16 maggio u.s. un importante convegno sulla gestione degli impianti sportivi organizzato dal sempre più dinamico Delegato Regionale di ANIF Eurowellness e Vicepresidente Nazionale Germano Bondì.

Riforma dello Sport e formazione b2b nel settore sport, fitness e wellness: al Rimini Wellness un unico apuntamento per l’aggiornamento normativo e amministrativo e la formazione sul marketing innovativo per titolari e gestori di centri sportivi che vogliono sviluppare la loro società.

È il convegno ANIF Eurowellness, Associazione Nazionale Impianti Sport e Fitness, che, da più di 20 anni, si batte per tutelare, attraverso il confronto con le Istituzioni, i centri sportivi.

Anche quest’anno l’Associazione propone, all’annuale convegno di Rimini Wellness, guru del settore che svelano modelli innovativi di gestione degli impianti orientati alla customer satisfaction.

Quest’anno, i 2 modelli di business proposti riguardano l’integrazione tra sanità e fitness e il format boutique fitness.

Riforma dello sport: cosa manca all’appello?

Un susseguirsi di leggi, circolari, norme e provvedimenti amministrativi ha lasciato scoperti molti temi che necessitano di essere affrontati per garantire trasparenza, continuità e serenità di gestione al titolare del centro sportivo e la giusta tutela a chi lavora nello sport. La Riforma dello sport, Disegno di legge N: 1603-bis, presentata il 18 febbraio 2019, dal Governo e voluta da Giancarlo Giorgetti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, intende occuparsi proprio di una riforma organica a beneficio del settore sport dilettantistico, una legge quadro che risponda alle esigenze ancora rimaste inattese a causa di un percorso legislativo ad oggi frastagliato e tortuoso.

Al Convegno ANIF saranno presenti Michele Sciscioli del Dipartimento Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri che esplorerà tutti gli aspetti di questa nuova riforma con la missione di colmare molti vuoti normativi per lasciare in eredità al settore sport un orientamento di gestione chiaro e univoco. ANIF, grazie al lavoro di ascolto e interpretazione della base che rappresenta, aveva già tracciato un’impronta normativa chiara con la legge dello sport 205/ 2017, merito del lavoro intessuto con le istituzioni, dal Presidente Giampaolo Duregon: ecco perché l’Associazione oggi segue con estrema attenzione i lavori di questo Disegno di Legge e auspica che vengano risolti i problemi dei centri sportivi italiani.

In particolare sono:
1. qualifica del rapporto di lavoro che prenda atto delle caratteristiche temporali del lavoro nello sport; sarà l’avvocato Alberto Succi ad approfondire questo aspetto durante il convegno del 31 maggio.
2. Conferma delle attuali agevolazioni tributario – fiscali in favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche in virtù del loro valore sociale per l’aggregazione dei giovani, la tutela della salute (abbattimento della spesa sanitaria), l’aggregazione sociale di giovani, adulti, anziani e la creazione di atleti di punta destinati ai vertici dello sport italiano.

Formazione business to business

Come fronteggiare la concorrenza di un mercato come quello del fitness che, soprattutto in Europa, è molto frammentato, a conferma che non esiste una ricetta unica per il successo di un club. Sembra che qualunque sia il modello di club, luxury, premium, medium o low cost non si possa prescindere, per sopravvivere, dall’innovazione.

Ma anche qui bisogna precisare: quanti modi conosciamo per declinare l’innovazione? ANIF prova a rispondere con 3 case history di successo mondiale che hanno raggiunto la leadership nella loro market share: il 31 maggio, in via eccezionalmente gratuita per chi prenota il suo posto al convegno ANIF, ascolterà dal suo Ceo Chris Blackwell Frost il percorso di Nuffield Health, un modello unico di integrazione sanità e fitness dove 111 fitness club lavorano come realtà strutturata con 31 ospedali in Gran Bretagna per realizzare al meglio la promessa del wellness per tutti. In tema wellness, non poteva mancare al convegno Nerio Alessandri, il visionario fondatore di Technogym, che ha esportato il concept italiano di wellness nel mondo, oggi a capo della fondazione Wellness Foundation.

Uno dei più noti leader nel segmento boutique fitness, un trend in grande ascesa perché punta sull’elevato servizio e personalizzazione dell’offerta, Chris Heron di Engine Room, concluderà la giornata formativa.

Distinguersi dalla concorrenza è anche puntare su un elevato servizio al cliente che ha l’istruttore tra i suoi più importanti asset: il 31 maggio, ANIF, grazie alla presenza di Nathalie Smeeman (EuropeActive Board Director), taglierà il nastro di EREPS Italia, Registro Europeo dei Professionisti del Fitness. Incaricata da EuropeActive, di cui è membro del Board, ANIF lancerà in Italia questo innovativo strumento di formazione che riconosce a chi lavora nello sport uno standard formativo elevato, rivoluzionando la domanda e offerta di fitness.

Il convegno ANIF sarà anche occasione per promuovere una gestione sostenibile delle risorse idriche, all’interno del piano globale dell’ONU, tema che affronteranno Manuela Lovo e Fabrizio Rampazzo, rispettivamente Presidente e membro del Board di AcquaNetwork: verterà su come migliorare la qualità dell’acqua, diminuire l’inquinamento dimezzando la percentuale di acque reflue non trattate, aumentando il sano riciclaggio e riutilizzo globale entro il 2030.

Il 31 maggio alle ore 10.30, nell’ambito del Rimini Wellness, ANIF ha organizzato presso la sala Neri un convegno diviso in due parti: istituzionale e b2b.

rimini wellness convegno anif

Caro collega,
l’appuntamento di quest’anno a RiminiWellness è quanto mai ricco di contenuti.

1) Il Convegno ANIF Eurowellness di VENERDÌ 31 maggio, del quale riceverai presto il PROGRAMMA, sarà composto da due parti.

    1. ISTITUZIONALE: gli ultimi sviluppi di leggi e normative.
    2. ALTA FORMAZIONE per TITOLARI E CLUB MANAGER (con la presenza di relatori internazionali di successo).

2 ) La Convention di GIOVEDÌ 30 maggio organizzata da EUROPE ACTIVE insieme ad ANIF, importantissima per il livello dei relatori.

Mettetevi comodi! Grazie alla TRADUZIONE SIMULTANEA in italiano, disponibile sia per la convention di giovedì 30 maggio sia per il convegno del 31 maggio la lingua originale degli speaker non sarà un problema!

Ecco intanto il programma della Convention di EuropeActive in partnership con ANIF.

L’innovazione è la chiave del successo di qualunque business. Per chiunque sia proprietario o gestisca un centro sportivo è difficile non accorgersi di quanto la competizione sia sempre più accentuata nel mercato del fitness e wellness. Nuovi fitness concept, nuovi spazi per chi cerca sport, relax e benessere stanno mutando geneticamente il settore e conoscere in anticipo il tuo potenziale fruitore, anticipando le sue scelte è sempre più difficile.

EuropeActive, grazie alla partnership con ANIF, suo braccio operativo in Italia, è stata selezionata dal Rimini Wellness per organizzare il primo evento dedicato ad un pubblico internazionale sul potere dell’innovazione e di sperimentare nuove rotte per gli imprenditori del fitness: giovedì 30 maggio si inaugura un nuovo spazio per idee, nuovi format e metodi di business che potrai utilizzare anche tu nel tuo centro sportivo, nuove modalità di gestione operativa dei club che, a livello mondiale, hanno funzionato e avuto successo. L’evento, con traduzione simultanea, ospiterà, come speaker, direttamente i leader a capo delle imprese che lo hanno realizzato.

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Le 5 nuove rotte del Fitness

Experience of Power of Innovation: how to generate new business with modern concepts” questo il tema del convegno: “Sperimenta il Potere dell’Innovazione: come generare nuovi business con concept moderni”. Sarebbe meglio tradurlo con: Sperimenta, anche nel tuo club, il potere innovativo dei fitness concept che hanno avuto successo in Italia e in Europa. Quali sono questi concept, che potremmo definire le nuove rotte del fitness?

Servizio. Tra gli speaker degni di maggiore nota vi aspetta Olga Burkova, direttore operativo di Word Class Russia, prima catena di palestre del segmento premium/luxury, riconosciuta nel mercato per la sua eccellenza e qualità del servizio. Olga parlerà di come la qualità del servizio sia uno dei maggiori strumenti di crescita del settore.

Fitness Data & Trend. Tomasso Nastasi, partner in Deloitte Italia illustrerà trend, sviluppi e dati del fitness in Italia, una ricerca che presenta KPI e osservazioni in esclusiva sul mercato italiano del fitness, a livello micro e macroscopico.

Gamification. Anna Lisa Martin-Niedecken, Sphery AG (Svizzera) affronterà il ruolo del gaming nel fitness come leva di acquisizione clienti e monitoraggio dei parametri di salute in modo coinvolgente e motivante.

Format di allenamento. Barbara den Bak – Fondatrice di High studios (Olanda) parlerà del “Customer Journey delle Boutique Club”.

Nutrizione. La multinazionale della salute e dell’alimentazione DSM spiegherà il concetto innovativo di “Nutrizione Personalizzata”.

Non perderti la più grande novità del Rimini Wellness 2019: l’evento B2B che mette in mano ai titolari e manager di centri sport e fitness gli strumenti, già sperimentati in Europa, per gestire con successo la propria attività!

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forum club 2019

Chiarezza sul piano legislativo e creazione di valore su quello dei servizi offerti, sono le due facce dello sport dilettantistico emerse durante il Convegno sulla Gestione dei centri sportivi, tenuto da ANIF Eurowellness lo scorso venerdì 15 febbraio al Forum club di Bologna, di fronte a 150 partecipanti.

Quest’anno non era facile catalizzare l’attenzione dei circa 150 operatori sportivi, gestori e titolari di impianti sportivi che hanno seguito i lavori del convegno, tenuto conto che il Forum Club e Forum Piscine è il più importante evento B2B di riferimento in Italia per il fitness, wellness, piscine e spa; evento denso quindi di congressi, approfondimenti, workshop, corsi di formazione per manager, istruttori e proprietari. Si tratta in sostanza di un’importante occasione per essere sempre aggiornati e pronti ad affrontare le nuove sfide del mercato confrontandosi con i più grandi esperti del settore.

Ma la credibilità, da un lato, che ANIF ha conquistato grazie all’impegno ventennale del suo presidente nella vasta area dello sport dilettantistico con particolare riferimento al fitness e, dall’altro, l’alto livello dei relatori che hanno qualificato i lavori del convegno hanno consentito ad ANIF di registrare un importante successo di pubblico e di contenuti impensabile se visto alla luce del prestigioso palcoscenico allestito quest’anno dal Nuovo Club.

Il presidente Giampaolo Duregon

Il presidente Giampaolo Duregon ha introdotto il convegno focalizzando subito l’attenzione sulla riapertura di quello che è il vaso di Pandora nel dilettantismo sportivo: esigenza di recuperare il discorso sulla definizione del rapporto di lavoro e, in generale, sulla chiarezza gestionale in un settore che, a seguito dell’abrogazione della riforma dello sport (legge 205, del 27 dicembre 2017) promossa da ANIF, ancora si trova in una terra di mezzo di leggi, circolari, regolamenti e sentenze che spesso si contraddicono. Le preoccupazioni del settore veicolate da ANIF sono in linea con il provvedimento del Consiglio dei Ministri che, con un disegno di legge, collegato alla legge di bilancio 2019, delega al Governo di legiferare quanto prima in materia di sport. La neo riforma dello sport invocata dal Consiglio dei Ministri, richiama l’attenzione su alcuni temi da sempre cavallo di battaglia di ANIF e già inseriti nella legge promossa: in particolare, la semplificazione gestionale e burocratica degli organismi sportivi e la riforma del rapporto di lavoro negli enti sportivi dilettantistici.

L’avv. Alberto Succi, nel suo intervento, ha analizzato la circolare n.18/E di agosto 2018 dell’Agenzia delle Entrate ponendo attenzione sulle contraddizioni che sembrano emergere dal punto di vista giuridico. Parlando infatti delle agevolazioni fiscali relative alla 398 del 1991, ha sottolineato l’esclusione di attività come la sauna, in quanto attività commerciali non connesse a scopi istituzionali.
Il tema del lavoro e della sua configurazione giuridica resta prioritario per evitare che lo sport dilettantistico venga associato al professionismo per assenza di una legge a sé dedicata. Non si può ancora continuare a definire come professionista a partita IVA l’istruttore del centro sportivo e una lunga serie di decreti ministeriali e di sentenze di corti d’appello, elencate da Succi lo confermano.

L’Avv. Alberto Succi

Michele Marchetti, direttore generale del CSI è intervenuto sul tema dei valori sportivi sottolineando come, in un momento ancora indefinito sul piano giuridico, sia prioritario serrare le fila di enti e associazioni che operano in un settore strategico.
“Alla guerre dei prezzi sul tesseramento, noi opponiamo il valore dei servizi. La serietà della formazione, la possibilità di ottenere, in cambio di un contributo simbolico, delle tutele necessarie per la gestione di un centro sportivo. Pensiamo alla polizza RCT che l’affiliazione ANIF e CSI offre in cambio del tesseramento e che protegge il frequentatore e il club in caso di morte e infortuni” – afferma Marchetti e continua su quanto è importante che il costo del tesseramento debba essere equiparato ai servizi che un ente è in grado di offrire ai tesserati: formazione con requisiti certi e standard di qualità perché è attraverso istruttori formati e preparati che possiamo davvero affermare a testa alta che lo sport dilettantistico espleta una funzione sociale, etica e salutistica.

Premazione “Club award” Body Studio Emilia “Club dell’anno”

ANIF ha anche ospitato la 13^ edizione del club award del Forum Club dove Giampaolo Duregon insieme a Davide Venturi, responsabile di redazione per Il Nuovo Club, hanno premiato i professionisti del settore fitness e wellness che, svolgendo bene e con passione il proprio lavoro, favoriscono la crescita del settore, fungendo da fonte di ispirazione, se non addirittura da modello, per altri operatori.

Due sono stati i club ANIF a ricevere il premio: il primo per l’Innovazione, è andato a Interamnia di Teramo e si è distinto per l’elevata fidelizzazione in un contesto difficile e drammatico come quello del terremoto in Abruzzo, fungendo anche da punto di riferimento in una situazione di crisi per gli abitanti; il secondo, Body Studio Emilia di Palermo, Club dell’anno, premio prestigioso che va ad una realtà di 1.700 mq, dotati di piscina, centro fisioterapico e area personal training e medical fitness che è in procinto di aprire il suo 5° centro. Per la categoria Speciale, il club award 2019 è andato a McFIT italia, il ramo italiano della catena tedesca fondata da Rainer Schaller, pioniere del segmento low cost nel settore. Questo brand si distingue per la coerenza del suo modello di business imprescindibile per un operatore low cost.

Enrico Guerra, direttore Ricerca e Sviluppo Elav e Angelo Desidera, Delegato ANIF in EuropeActive presentano EREPS Italia

Il pomeriggio è stato dedicato allo studio dei mercati internazionali con Fausto di Giulio di REX e al marketing relazionale con Edoardo Cognonato, esperto in Psicologia relazionale.

 

Fausto Di Giulio

Fausto Di Giulio ha tracciato alcune tendenze di club europei ed extra europei. Ricorrente sembra essere l’attenzione per i fitness studio e boutique e, in generale, la tendenza dei gruppi di grandi dimensioni a creare dei sub brand, differenziati su vari target: pensiamo alla fitness boutique aperta all’interno di un club premium, in Olanda, dove il mercato è composto da frequentatori molto giovani ed il tasso di penetrazione (18%) del fitness è altissimo. All’opposto, Di Giulio riporta l’esperienza di un club finlandese che, da premium, ha esteso la sua linea di offerta aggiungendo un low cost.

Edoardo Cognonato

Infine, Edoardo Cognonato ha incentrato il suo appassionato intervento da vero performer dell’arte della motivazione al cambiamento dello stile di vita. Cognonato pone l’accento sul ruolo motore dell’emozione nei comportamenti umani e, nello specifico, sulla necessità che il trainer faccia vivere un’esperienza unica e imperdibile al neo iscritto in palestra come argine al calo drastico di rinnovi che, generalmente, avviene allo scadere del primo anno di abbonamenti.

 

Il convegno è aperto a tutti i proprietari e ai gestori degli impianti per fare il punto sui problemi aperti sul piano normativo a seguito dell’abrogazione della disciplina sullo sport dilettantistico, contenuta nella legge di bilancio 2018.

convegno sport

La formula del Summit è cara ad Acquanetwork, associazione di operatori, professionisti, imprenditori e manager del settore acqua e piscine, un’opportunità piuttosto unica nel suo genere, un rassemblement dello sport in ogni sua valenza e rappresentanza. Il summit 2018 del 26 e 27 settembre sarà dominato da personalità del mondo sportivo professionistico che spesso fanno da ponte con il mondo dilettantistico. La forza del summit sta proprio nel dare la parola a persone, uomini e donne dello sport, come testimonianze dirette delle strategie, risorse e molteplici attività che un’associazione/società sportiva deve affrontare per permettere ad un atleta di crescere e affermarsi nella sua disciplina sportiva. Insieme, dunque, ad interventi di relatori di spicco che provengono dall’imprenditoria del settore Piscine e impiantistica sportiva in generale, si affiancheranno dei focus sulle star dello sport, grandi uomini di sport, manager di successo e imprenditori che si auto – racconteranno.

Nella Sessione SPORT STARS di mercoledì 26 che si terrà alle 15.45 si parlerà di “come si costruisce un campione”, un momento particolarmente atteso per la presenza di big dello sport e di coloro che li hanno affiancati nei momenti più delicati da atleta: da Stefano Arcobelli, Responsabile sport acquatici Gazzetta dello sport a Giorgio Lamberti, ex primatista e campione del mondo 200 Stile Libero ad Umberto Pellizzari, campione del mondo di Apnea e molti altri. Senza soluzione di continuità è sempre un grande ex campione di canoa come Oreste Perri, oggi presidente del CONI Lombardia a dare voce all’altra faccia dello sport, il mondo dilettantistico le cui esigenze e necessità saranno espresse in più sessioni del Summit: “Da sport per tutti a Sport d’elite, includendo nuove categorie di popolazione sensibili alla cultura del movimento” vedrà gli interventi di autorità degli Enti di Promozione Sportiva e del CONI, ad interpretare le istanze dello sport dilettantistico, voci plurali che di sicuro forniranno uno spaccato completo di un mondo composito ma con esigenze convergenti.

Una delle più attese è forse “Sport, norme e fisco” dove anche ANIF con il presidente Giampaolo Duregon e l’Avv. Alberto Succi, esperto di diritto sportivo e societario, sarà presente per informare sui cambiamenti nel quadro normativo che interessa le ASD e SSD alla luce delle ultime novità e fornire risposte concrete ad un settore che in questo periodo si ritrova ad affrontare diverse incertezze.

L’abolizione della società sportiva dilettantistica lucrativa ad opera del Decreto Dignità del 12 luglio 2018 e la Circolare 18/E del 1 agosto hanno cancellato alcune innovazioni apportate dalla Legge di Bilancio nel settore rovesciandone il paradigma lasciando nell’indeterminatezza l’annosa questione dei compensi lavorativi che la legge 205/2017 sullo sport dilettantistico aveva tentato di riordinare.

Oggi più che mai è dunque sentita e accolta con estremo entusiasmo una kermesse ecumenica come quella di Acquanetwork che il suo Presidente, Manuela Lovo affiancata da suo imprescindibile  Vice Presidente con delega agli eventi, Marco Tornatore, hanno reso possibile, dove le molteplici voci potranno fare da contralto alle numerose domande provenienti dal settore sport.

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let's be active

Riscopri il piacere di MUOVERTI con 6 settimane di FITNESS gratuito, OVUNQUE.

Cosa ti rendeva felice da bambino? Forse correre intorno ad un albero, o prendere velocità in bici controvento, o forse sollevare chili di sabbia dal bagnasciuga per dare forma alla tua dimora di sabbia perfetta.

Muoversi è naturale ed è la metafora stessa della FELICITA’.

Allora cosa aspetti?

Se hai tra i 18 e i 55 anni, non fai attività fisica da un anno e più o non l’hai mai fatta, è ora di cambiare e di riscoprire la felicità di muoverti con Let’s #BeActive!

Cosa succede se ricominci a muoverti?

  • Migliori la tua salute, prevenendo tumori, infarti, ictus ed altre malattie croniche!
  • Ti senti più in forma, bruciando i grassi!
  • Migliori i tuoi voti agli esami!
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Partecipa a Let’s #BeActive, 6 settimane di attività fisica* gratuita per te, in tutta Italia, insieme ad una app dedicata al tuo allenamento con cui sarai seguito, OVUNQUE, da un istruttore. Potrai monitorare insieme a lui i risultati raggiunti sia sulla tua salute sia sulla tua forma fisica: vedrai il tuo corpo, la tua vitalità, la tua energia mentale e il tuo umore migliorare a vista d’occhio! Non è mai troppo tardi per rivoluzionare la tua vita: lo sport è una rivoluzione ad ogni età e riscoprirlo è un dovere verso la propria felicità perché sviluppa endorfine e verso la propria salute perché previene e cura ipertensione,  sovrappeso, obesità, diabete insieme al 46% dei tumori.

Partecipare è semplice.

  1. Prendi un appuntamento con la salute presso il centro sportivo prescelto, a partire dal 1 ottobre.
  2.  Ti attenderà il tuo tutor/referente che, dopo un breve colloquio, ti dedicherà un programma personalizzato di benessere, gratuito per 6 settimane.
  3. Comincia a muoverti! #BeActive!

 

*2 ingressi a settimana in un centro sportivo a tua scelta tra quelli aderenti

convegno rimini wellness

Venerdì 1 giugno la grande kermesse di sport, fitness e wellness di Rimini che si tiene annualmente a Rimini Fiera ha ospitato il convegno ANIF- Eurowellness, una conferenza articolata intorno alla legge n. 205 di Bilancio 2018 contenente la Riforma sullo Sport Dilettantistico. Promossa da ANIF-Eurowellness e da altre organizzazioni rappresentative dello Sport e approvata come “Pacchetto Sport” della Legge di Bilancio 2018, la legge introduce la società sportiva dilettantistica lucrativa che segna una separazione netta tra profit e no profit e permette al dilettantismo sportivo di distribuire utili, investendo liberamente nello sport.

Il convegno ha, come di consueto, catalizzato l’interesse di una vasta platea: più di 150 tra titolari, manager e stakeholders dello sport, investiti da una fase di cambiamento del settore che recentemente è stato oggetto di rinnovate attenzioni da parte delle istituzioni, culminate nella legge 205/2017 e ancora in attesa di provvedimenti sistematici.

In particolare, la Circolare dell’ispettorato del lavoro sulla gestione dei “compensi sportivi ed amministrativi non professionali e le Delibere CONI riguardanti: la Sezione del Registro riservata alle società sportive dilettantistiche lucrative e i ruoli degli addetti alle attività sportive dilettantistiche riconosciute.

Su entrambi i punti Andrea Mancino, coordinatore della comm.fiscale del CONI ha parlato di un’imminente presa di posizione del CONI, entro la prima metà del mese di giugno, che diverranno pienamente attuabili solo a settembre a causa delle proverbiali lungaggini burocratiche.

Il convegno è stato introdotto da Giampaolo Duregon, presidente di ANIF Eurowellness che ha enucleato e difeso le ragioni delle associazioni e società sportive che si intende tutelare con la riforma dello sport dilettantistico. Dalla parte dei centri sportivi e dell’attività fisica delle persone anche Nerio Alessandri, presidente di Wellness Foundation, che ha esortato la platea ad affrontare le nuove sfide che la terza rivoluzione industriale, la rivoluzione digitale, richiede.

Yuri Zugolaro, esperto tributarista, Guido Martinelli, noto riferimento nella giurisprudenza dello sport e Alberto Succi, esperto di diritto sportivo e societario, hanno presentato la nuova Società sportiva dilettantistica lucrativa il cui neonato status ha ancora necessità di chiarimenti, rispetto alla concreta applicazione della giurisprudenza ai casi concreti. Diverse fattispecie sono state esposte durante il convegno dai nostri relatori.

Altro grande moloch affrontato e molto atteso da chi è titolare o manager di un centro sportivo è il trattamento dei dati per la privacy, un tema particolarmente cruciale per attualità, urgenza e sensibilità in quanto la nuova normativa relativa alla protezione dei dati, GDPR, è già entrata in vigore rafforzando la protezione e la tutela per l’utente.

Monica Loiacono (esperta normativa Privacy), a cui è stato affidato l’incarico dagli Advisor Studio Associato Sarcc & Saltech Srl, di sviluppare per ANIF un attento vademecum, tale da consentire ai centri sport e fitness di prendere consapevolezza dei cambiamenti normativi e dei relativi adeguamenti, è intervenuta sulle azioni indispensabili richieste dalla normativa:

  • individuare il tipo di dato trattato;
  • definire la fonte di provenienza di un dato;
  • definire chi sono gli altri soggetti, oltre al titolare del trattamento, a cui sono destinati i dati definendone di conseguenza i rapporti;
  • individuare i casi in cui occorre il consenso.

Inoltre come anticipato al convegno, gli Advisor, in convenzione con l’ANIF, sono a lavoro per programmare almeno due date in cui fornire adeguati corsi di aggiornamento su tale delicata materia.

sedentarietà

ANIF, EUROPEACTIVE E TECHNOGYM INSIEME PER MOTIVARE I
SEDENTARI, COINVOLGENDOLI IN UN PROGETTO DI SENSIBILIZZAZIONE CHE AIUTA I CENTRI SPORT E FITNESS AD ATTRARRE E FIDELIZZARE NUOVI ISCRITTI.

ANIF è lieta di presentare venerdì 1 giugno alle 12.00 presso la Sala Tiglio al Rimini Wellness, in occasione del Convegno “Ultimi aggiornamenti sulla riforma dello sport dilettantistico”, un progetto dell’Unione Europea, promosso da EuropeActive, in collaborazione con ANIF e Technogym: Let’s #BeActive, un’iniziativa che si pone, in 3 anni, l’obiettivo di convertire all’attività fisica 60.000 adulti inattivi, dai 18 ai 55 anni.

I punti di forza del progetto Let’s #BeActive sono:

  1. partecipare, gratuitamente, con il proprio centro sportivo, ad una campagna promozionale totalmente finanziata della Comunità Europea;
  2. raggiungere una diffusa visibilità grazie alla partnership di Technogym che metterà a disposizione gratuitamente una app, Let’s BeActive app, per istruttori e partecipanti;
  3. nuovi tour nel proprio centro sportivo e possibilità di fidelizzazione a lungo termine grazie ad un progetto motivante che mette il cliente al centro di un progetto per l’adozione di uno stile di vita sano.

Gli adulti inattivi che verranno ingaggiati nella campagna Let’s #BeActive, svolgeranno un programma di attività fisica di 6 settimane, controllata e monitorata dagli istruttori, all’interno dei centri sportivi e fitness aderenti al progetto.

Technogym, come partner ufficiale del progetto fornirà una app, pensata esclusivamente per Let’s #BeActive con la quale la persona inattiva sarà sempre monitorata dal trainer, durante l’allenamento nel centro sportivo, così come in outdoor.

Durante le prime 6 settimane, gli ex sedentari saranno seguiti 2 volte alla settimana, per implementare i risultati ed aumentare la loro motivazione nel tempo nel proseguire il programma di allenamento in palestra. Il monitoraggio e il supporto da parte del trainer continueranno grazie all’app, anche per i successivi 3 e 8 mesi, allo scopo di generare una forte motivazione a restare fisicamente attivi dato che l’obiettivo del progetto resta la conversione, sotto forma di adozione di nuovi stili di vita.

La campagna partirà il 23 settembre, in coincidenza con la Settimana europea dello Sport, periodo in cui generalmente in Italia i centri sport e fitness sono già impegnati negli Open day.

Per partecipare

I primi 60 centri sportivi interessati a partecipare devono mandare una e-mail a: segreteria@anifeurowellness.it entro giovedì 14 giugno con: Nome, Cognome, Centro Sportivo, Ragione Sociale, e-mail e numero di telefono