legge quadro sport dilettantistico

Caro Collega,

in riferimento alla nostra recente circolare in cui chiedevamo di esprimere il tuo CONSENSO all’azione politica dell’on. Daniela Sbrollini, prima firmataria della nostra Legge, ti sottolineo la necessità di un ulteriore tuo contributo per sostenere la causa che ci vede tutti impegnati.

L’on. Sbrollini ci ha chiesto infatti di raccogliere QUANTE PIÙ FIRME POSSIBILE PER L’APPOGGIO ALLA LEGGE. Ti prego quindi vivamente di inviarci una lettera di consenso (se hai già provveduto come titolare di centro sportivo, ti prego di inviarne altre nuovamente –

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unendo in calce le firme di tutti i tuoi collaboratori e/o dipendenti, con i riferimenti dei relativi documenti di identità aventi valore legale (carta identità, patente, passaporto ecc.).

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Considerando che la Legge prevede anche l‘introduzione della copertura previdenziale per i “compensi sportivi” e per quelli “amministrativi”, questo spingerà certamente i collaboratori a condividere la nostra iniziativa.

Se ti sarà possibile puoi aggiungere tutti coloro che sono disposti a firmare e sono favorevoli alla legge (soci del tuo Club, amici, parenti).

 

TUTTE LE LETTERE DI APPOGGIO SARANNO INVIATE AGLI ONOREVOLI SBROLLINI, ROSATO, LOTTI, BOSCHI, RENZI (che seguono la legge).

Dall’approvazione della Legge dipende la crescita del settore, come più volte sottolineato non solo da ANIF, ma anche da tutti gli organismi più qualificati del mondo dilettantistico. Anche il tuo contributo è quindi utile ed INDISPENSABILE a favorire il raggiungimento di questo importante risultato. Ci conto!

Ti ringrazio fin d’ora e, in attesa di un tuo cortese riscontro, ti invio i miei cordiali saluti.

Giampaolo Duregon

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Potrai inviare il modulo a:

E-mail: anif@eurowellness.it

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sport dilettantistico

Nasce un Coordinamento delle associazioni di categoria dei settori: sport dilettantistico, acqua, fitness

20 giugno 2016

Il 20 giugno u.s. si sono riunite a Bologna presso la sede della Confcommercio, le Associazioni di Categoria Nazionali che a vario titolo operano nel mondo dello sport dilettantistico, del fitness, dell’acqua. Hanno partecipato alla riunione anche alcuni rappresentanti della carta stampata del settore e del Credito.

Erano presenti: Andrea Biondi, Presidente Acquanetwork (ANWK); Gianfranco Mazzia, Direttore ANIF-Eurowellness; Antonio Fedon, Presidente Assopiscine; Luca Bettini, Presidente Assosport (AssoFitness); Consigliere SIMS, Società Italiana Management Sportivo; Michele Capurso, Consigliere Assopiscine; Francesco Confalonieri, membro Consiglio Direttivo EAA – European Aquatic Association; Lucia Della Valle, il Nuovo Club – “Il Campo; Enzo Ferrari Presidente Associazione Impianti Sportivi, Goran Fiorentini, Consigliere Agoracqua; Marco Fragomeno, Direzione Commerciale Banca Prossima, Consigliere SPIN, Sport Insieme (CONI, EPS, banche consorziate); Paolo Gecchelin, Vicepresidente ANWK; Manuela Lovo, Consigliere ANWK; Paolo Mele consigliere ANWK.

Le componenti di cui sopra si sono riunite per verificare l’opportunità di dar vita a un Coordinamento non vincolante statutariamente, agile sul piano operativo, non oneroso, orizzontale sul piano politico (ogni componente possiede peso = 1). Nel pieno rispetto delle autonomie individuali, l’organismo è stato ipotizzato per individuare alcuni punti di convergenza su problematiche di grande attualità e importanza su cui orientare la linea politica di tutti gli interessati. In questa prima seduta il Gruppo ha cominciato a valutare alcuni punti su cui riflettere e agire ai vari livelli di competenza istituzionale:

Legge Quadro sullo Sport Dilettantistico di ANIF;
– Nuove Norme in ambito costruzione di impianti, sicurezza, ammodernamento;
Ruolo sociale dello sport;
– Impiantistica sportiva pubblica e privata: dialogo con ANCI.

Le componenti sono convinte sulla necessità di contribuire per quanto di loro competenza a stimolare il processo di cambiamento culturale della società attraverso azioni e normative che favoriscano lo sviluppo, l’innovazione tecnologica, la promozione sportiva e quindi di impegnare le Istituzioni a sostenere l’azione degli organismi che agiscono per il bene collettivo attraverso il ruolo ricoperto nello sport inteso come benessere psicofisico del cittadino e occasione di incontro e aggregazione sociale.

L’incontro si conclude con l’intesa di creare, in una prossima riunione che si terrà nel mese di settembre, le linee guida, i gruppi di lavoro, le modalità operative, volti a muoversi di volta in volta verso gli obiettivi individuati a cominciare dalla Legge Quadro sullo Sport Dilettantistico e dalle nuove Norme in ambito costruzione di impianti sportivi, sicurezza, ammodernamento.

Legge Quadro Sport

La grande kermesse di RiminiWellness, che ha visto affluire alla Fiera di Rimini, dal 2 al 5 giugno, oltre 500.000 appassionati, operatori, tecnici, titolari e gestori di impianti sportivi, ha ospitato il 3 giugno il consueto convegno ANIF su temi di grande attualità. Ed anche quest’anno le aspettative del folto pubblico presente, proveniente da quel mondo dello sport che segue con crescente attenzione l’importante azione svolta da ANIF a favore del settore, non sono andate deluse. Nell’occasione ANIF ha affrontato un tema di grande importanza per la crescita del settore: Una legge per il futuro dello sport dilettantistico

L’argomento e i prestigiosi relatori che hanno dato vita all’evento ha richiamato infatti il pubblico delle grandi occasioni. Oltre 200 gestori e titolari di impianti sportivi hanno seguito infatti i lavori del Convegno con la massima attenzione. Si tratta di una proposta di Legge Quadro per lo Sport promossa da ANIF su cui il Presidente Giampaolo Duregon  ha profuso per oltre un anno enormi energie. L’iter della proposta nei meandri istituzionali non è stato infatti certamente facile. Duregon ha dovuto pazientemente aggiustare il tiro intorno agli obiettivi prefissati che sembravano spesso a portata di mano, ma che invece continuavano a sfuggire per incomprensioni e conseguenti dilatazioni dei tempi tecnici dei lavori. Ma alla fine la tenacia e la bontà delle idee sono state premiate. La via parlamentare si è infatti oggi aperta senza aver dovuto rinunciare ai principi ai quali si è ispirata la manovra. Duregon apre i lavori con un’ampia relazione introduttiva sui punti centrali su cui verte la proposta e sul lungo e tortuoso cammino che questa ha fin qui percorso. Occorreva fare chiarezza – precisa Duregon – in un quadro legislativo incerto e non privo di contraddizioni, non far gravare sulle casse dello Stato i costi della Riforma, garantire agevolazioni fiscali, tributarie, lavoristiche agli enti sportivi dilettantistici prescindendo dal loro “status giuridico” per l’importanza che la loro attività assume sul piano socio-sanitario e da ultimo garantire benefici ai lavoratori sul piano previdenziale.

Oggi, grazie alla sensibilità dell’On. Daniela Sbrollini, Vice Presidente della XIIª Commissione Affari Sociali e Sanità della Camera e con recente delega del governo allo Sport, il progetto si sta avviando dunque verso il dibattito parlamentare con rinnovato ottimismo, giustificato dalla presenza con cui l’On.Sbrollini ha inteso onorare l’evento.

Ma come fare chiarezza? – si chiede Duregon – entrando nei meriti della proposta di legge quadro per lo sport – Semplicemente inserendo nel sistema associativo sportivo costituito, perlo più, da Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche senza scopo di lucro, una Srl ORDINARIA DILETTANTISTICA che goda anch’essa di particolari agevolazioni fiscali e tributarie ma di livello inferiore rispetto a quello di cui godono gli enti sportivi non lucrativi. Infatti anche queste società fanno lo stesso lavoro delle altre dilettantistiche e sono meritevoli di agevolazioni anche se in quantità inferiore, per l’alto valore che assumono sul piano sociale e sanitario. 

Tali società liberate dai lacci e lacciuoli che le vincolano sul piano del reinvestimento degli utili forniranno – assicura Duregon – una potente spinta allo sviluppo dell’intero mondo dello sport. 

Prima di cedere la parola ad Alberto Succi, uno dei più grandi esperti di diritto sportivo e societario, che ha curato gli aspetti formali del Disegno di Legge, desidera ringraziare vivamente tutti coloro che hanno condiviso il progetto e lo hanno supportato lungo questo cammino anche nei momenti più difficili, in particolare Nerio Alessandri, Presidente Wellness Foundation e Marco Tornatore, General Manager di Acquanetwork che interverranno dopo l’intervento di Succi.

Alberto Succi illustra nei dettagli la proposta di Legge Quadro per lo Sport evidenziandone i punti qualificanti, quelli cioè che consentiranno al mondo delle imprese di valutare con maggior attenzione l’opportunità di investire in un settore fino ad oggi rigidamente bloccato entro un quadro normativo che risale alla Legge sul Professionismo Sportivo n. 91 del 1981 che si limitava, in realtà, a regolare solo il mondo del professionismo sportivo. La proposta di Legge Quadro sullo sport dilettantistico di ANIF colma di fatto questa lacuna.

Particolarmente atteso ovviamente anche l’intervento dell’On. Sbrollini. L’On. Sbrollini, non solo ha condiviso e sottolineato la validità del Progetto messo a punto da ANIF dopo un lungo lavoro che ha visto la partecipazione di una vasta area del mondo dilettantistico. Questo mondo attendeva da tempo un segnale sull’argomento dalla politica. È pur vero – prosegue l’On. Sbrollini -che non esiste come è noto, il Ministero dello Sport e questo può aver creato qualche ostacolo in passato, ma è altrettanto vero che la Delega allo Sport da lei ricevuta dal Consiglio dei Ministri le consente di muoversi oggi con maggiore libertà nell’ambito delle Istituzioni che a vario titolo vantano competenze nel mondo dello sport dilettantistico: Affari Sociali, Sanità, Istruzione e Lavoro ecc. La Delega con cui opera le è stata assegnata da poco tempo – precisa l’Onorevole – ma la determinazione che ha sempre caratterizzato la sua azione politica le consente di nutrire un sia pur cauto ottimismo sui tempi dell’emanazione della Legge. L’impegno e l’entusiasmo di Duregon – sottolinea l’Onorevole – supportato dalla competenza e dalla professionalità dei suoi partners, che ho avuto occasione di conoscere e apprezzare quali in particolare, Nerio Alessandri, Marco Tornatore e Alberto Succi, ci hanno consentito di mettere a fuoco i vuoti di una normativa che la politica deve assolutamente colmare attraverso una Legge che non collide con quelle sul tappeto, compresa quella che porta la sua firma, anzi le integra, consentendo al mondo delle imprese sportive di guardare il futuro con rinnovato ottimismo.

Dopo l’applauditissimo intervento dell’On. Sbrollini, prende la parola Nerio Alessandri, che ripercorre il lungo cammino di una piccola azienda (Technogym) nata nei primi anni ‘80 che di successo in successo bruciando le tappe è arrivata a raggiungere la leadership del settore, fino al punto di essere quotata in Borsa, in un momento particolarmente critico sul piano congiunturale. Ma tutto questo-prosegue, Alessandri –senza dover mai perdere di vista l’obiettivo su cui ha sempre orientato la sua azione imprenditoriale: l’impegno sociale. Wellness Valley, il grande centro sportivo, culturale, sociale creato da Wellness Foundation, vero e proprio punto di riferimento per il mondo accademico, quello delle scuole, dell’associazionismo sportivo e culturale e soprattutto della società vista nel suo complesso, testimonia questa linea. I principi ai quali si è ispirato Duregon – conclude Alessandri – nel portare avanti la proposta sulla Legge Quadro per lo Sport Dilettantistico sono molto vicini a quelli che hanno guidato la sua azione. 

Chiude quindi la prima parte del convegno Marco Tornatore

Tornatore, quale esponente di Acquanetwork, ha creduto, sostenuto e condiviso l’azione di Duregon fin dal suo primo momento. Acquanetwork, precisa Tornatore, è un punto di riferimento per tutto il vasto mondo che a vario titolo ruota intorno al settore acqua: Assonuoto, Assopiscine, Assofitness, Consorzio Spin, SIMIS. Le piscine – precisa Tornatore – soffrono una giungla di norme che prestano il fianco a “incursioni” esasperanti da parte degli Organi di Controllo. Da qui nasce il sostegno convinto del mondo dell’acqua al lavoro profuso da ANIF e dal suo Team. I grandi cambiamenti in Italia sono possibili – conclude Tornatore – tra gli applausi del folto pubblico presente, solo se qualcuno si batte con passione per migliorare quello che non va. E Duregon ci è riuscito per il bene del sistema sport nazionale.

Chiusi gli importanti e seguiti  lavori sulla Riforma dello Sport Dilettantistico, il Convegno prosegue con un tema di sempre grande rilevanza per la crescita del settore sport: “Registro Europeo Istruttori Fitnesss (EREPS)”. Sull’argomento sono intervenuti due alti esponenti di Europe Active Julian Berriman, Director Professional Standard Committee di Europe Active (EA) e Gabriel SainzPresidente centri fitness GO FIT. Il progetto è finalizzato, a valorizzare il profilo accademico degli istruttori fitness attraverso il riconoscimento europeo dei loro percorsi formativi seguiti nei Paesi di origine edattestati da organismi affiliati a Europe Active, tra cui ANIF . Sono previsti ben sei livelli di specializzazione che consentiranno al settore di avvalersi di una struttura operativa sempre più ampia e tecnicamente articolata.

Il lungo e caloroso applauso con cui terminano i lavori del Convegno testimonia un successo che è andato ben oltre le più ottimistiche previsioni della vigilia.

Il 20 luglio 2013 è stato pubblicato nella G.U. n. 169 il Decreto 24 aprile 2013 del Ministero della Salute recante la “Disciplina della certificazione dell’attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali dispositivi salvavita”, noto come Decreto Balduzzi. Il 20/8/2013 è stata pubblicata […]

ANIF AL FIBO 2016 6-10 APRILE 2016 Al FIBO, a Colonia, ANIF ha partecipato con un’ampia delegazione, composta da Angelo Desidera, Delegato dal Presidente Giampaolo Duregon, presso il Board di EuropeActive (EA), Gianfranco Mazzia, Direttore di ANIF e una trentina di Soci Benemeriti. Il FIBO è il più grande avvenimento mondiale fieristico di: fitness, wellness e salute. Ben 850 espositori provenienti […]

Intervista ad Angelo Desidera, delegato ANIF per EuropeActive e FIBO Ambassador in Italia Con EuropeActive, ANIF vuole farsi protagonista della diffusione di una cultura dell’esercizio fisico anche in Europa. Ecco perché, al Forum Club di Bologna, si è parlato del futuro dello Sport in tutte i contesti in cui significa divulgare l’attività fisica per il […]

Lo Studio S.I.A.F. di Daniela Ilacqua, consulente ANIF informa che: la Legge di Stabilità 2016 ha innalzato nuovamente il limite per il pagamento in contanti da 1.000 euro, come previsto dalla riforma posta in essere da Mario Monti, a 3.000 Euro. Preme sottolineare che modifiche alla normativa attualmente vigente sono state apportate solo al comma […]

La Risoluzione 38/E dell’Agenzia delle Entrate del 17 maggio 2010 ha reso obbligatorio il tesseramento per tutti i frequentatori dei centri sportivi dilettantistici alle Federazioni Sportive Nazionali e/o agli Enti di Promozione Sportiva. Il tesseramento CONI pertanto non rappresenta più solo un documento necessario per poter partecipare alle attività agonistiche svolte nel suo ambito, ma […]