brevetto istruttori SNaQ

brevetto SNaQ CSI

Caro collega,

con riferimento alla nostra recente circolare sul rinnovo della affiliazione ad ANIF per l’anno 2019 contenente, grazie alla fattiva collaborazione con il CSI, l’offerta di un pacchetto di servizi di grande spessore, desidero, a tal proposito, sottolineare in questa sede l’importanza dell’equiparazione dei diplomi dei collaboratori sportivi al Riconoscimento tecnico, didattico sportivo CSI-CONI- SNaQ entrato in vigore con la Delibera N. 308 della Giunta Nazionale del CONI del 18 luglio 2017.

Informo che tale Riconoscimento, rilasciato in base al suddetto accordo da ANIF, assume particolare importanza anche sul piano delle verifiche da parte degli Organi di Controllo. L’assenza dell’attestato potrebbe creare seri dubbi infatti sull’ interpretazione del rapporto di lavoro. Queste certificazioni rappresentano un’ulteriore conferma sulla natura sportiva dilettantistica del titolo dell’istruttore, a conferma che, all’interno di un centro sportivo dilettantistico, operano istruttori sportivi dilettantistici e non professionisti in partita IVA.

Questa certificazione è consigliata per lavorare negli impianti sportivi dilettantistici italiani.

I tecnici interessati sono pregati di compilare in ogni sua parte il modulo Word, in caso di richiesta singola; e il modulo Excel per le richieste multiple.

Allegare inoltre:
– curriculum vitae del candidato;
– attestati certificazioni sportive rilasciati dall’Ente e / o Federazione organizzatatore/trice del corso;

– programma del corso di formazione dove si evincano le tematiche trattate e il nome dei formatori (ove possibile);

– copia bonifico bancario presso Anif-Eurowellness pari a euro 30 cadauno esente Iva (circa la metà rispetto alle tariffe applicate da altri Enti), aventi come causale: contributo per il rilascio del certificato di qualità e di iscrizione al Registro Nazionale del CSI dei tecnici sportivi.

In testa alla presente, puoi visionare, per tua opportuna documentazione, il facsimile del certificato che verrà rilasciato dal CSI.

I migliori saluti

 

Entra in ANIF e CSI: moltiplichi i vantaggi e aumenti la convenienza

Il Presidente

Caro Collega,

l’abrogazione della Riforma dello Sport Dilettantistico (contenuta nella Legge n. 205/2017- Commi da 353 a 361) avvenuta con il D.L. n. 87/2018, convertito in Legge n. 186 il 9 agosto 2018, ha fatto rinascere dubbi ed incertezze sul piano gestionale delle AS/SSD, in particolare, su quello relativo alla gestione dei rapporti di lavoro del settore sportivo dilettantistico, privo di una giurisprudenza dedicata. Rammentiamo che questo problema sarebbe stato risolto dalla legge abrogata.

ANIF, associazione di categoria apolitica, che da più di 20 anni cura le problematiche del settore, rapportandosi con gli organi governativi, ha riattivato tempestivamente i suoi contatti con le nuove Istituzioni, in particolare con il Ministero del Lavoro, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro e con l’Agenzia delle Entrate, per riprendere il filo del discorso conclusosi così bruscamente.

Rapporti ANIF – CSI

ANIF sta affrontando questo impegnativo percorso, supportato come sempre dal CSI, nostro ente di Promozione sportiva, con il quale ha siglato un interessante Protocollo d’intesa incentrato su: quotazioni del tesseramento particolarmente agevolate a favore dei propri soci, una collaborazione fattiva sul piano istituzionale (rapporti con le Istituzioni, formazione, organizzazione eventi, promozione sportiva), ma soprattutto sull’offerta di un pacchetto di servizi di grande spessore qualitativo.

In primis:

ASSICURAZIONE RC E ASSICURAZIONE INFORTUNI

Ti prego, pertanto, di dedicare particolare attenzione alla polizza RC: a fronte di una simbolica quota di affiliazione al CSI (90 Euro/anno) la Compagnia Unipol offre una copertura assicurativa di tale livello qualitativo che solo compagnie private, con polizze “ad hoc” ben più onerose (qualche migliaio di euro), possono proporre.

Scarica qui il pacchetto servizi ANIF – CSI

Riconoscimento tecnico didattico sportivo SNaQ del CONI

Altro servizio qualificante è rappresentato dall’equiparazione dei diplomi e dei tesserini tecnici dei Collaboratori sportivi al Riconoscimento tecnico didattico sportivo CSI – SNaQ del CONI entrato in vigore con la Delibera n. 308 della Giunta Nazionale del CONI del 18 luglio 2017.

Informo che tale Riconoscimento, rilasciato in base al suddetto accordo da ANIF, assume particolare importanza anche sul piano delle verifiche da parte degli Organi di Controllo. L’assenza dell’attestato potrebbe creare seri dubbi infatti sull’ interpretazione del rapporto di lavoro. Queste certificazioni rappresentano un’ ulteriore conferma sulla natura sportiva dilettantistica del titolo dell’istruttore, a conferma che, all’interno di un centro sportivo dilettantistico operano istruttori sportivi dilettantistici e non professionisti in partita IVA. Questa certificazione è consigliata per lavorare negli impianti sportivi dilettantistici italiani.

Scarica qui il modulo di richiesta equiparazione titoli curriculari allo SNaQ

Certificazione EREPS

Sempre in materia di certificazioni ti informo che la costituenda Commissione EREPS, composta da Europe Active, ANIF (referente), CSI, Wellness Foundation ed ELAV – rilascerà, attraverso la verifica dei titoli e dei diplomi dei richiedenti la relativa Certificazione tecnico-didattica-sportiva EREPS  (seguirà a breve nota informativa) riconosciuta da Europe Active, che consentirà ai tecnici abilitati di operare con un attestato di alta specializzazione professionale valido in tutta la Comunità Europea. Quest’altra certificazione oltre ad avere valore in tutta Europa è altamente qualificante, non solo a livello professionale, ma anche a livello aziendale.

Inoltre, sempre con il CSI, siamo coinvolti in un progetto volto alla crescita dello sport dilettantistico in tutte le fasce di età incentrato nello sport inteso come aggregazione sociale, benessere psicofisico del cittadino, salute.

Al di là, quindi, dei pur importanti aspetti economici, sono questi, a mio avviso, i valori che dovrebbero assumere un peso determinante nell’adesione ad ANIF e CSI.

Affiliazione ad ANIF

Ti prego, quindi, di valutare attentamente l’opportunità di sostenerci, non solo affiliandoti (o rinnovando l’adesione) ad ANIF, ma anche affiliandoti (o rinnovando l’adesione) al CSI, fatti salvi ovviamente gli eventuali storici rapporti con altri Enti, nei confronti dei quali non intendiamo esercitare pressione di alcun tipo.

La nostra campagna di affiliazione 2019 è pertanto incentrata nella nostra ferrea volontà a sostenere le nostre istanze e quelle del settore nel suo complesso, in particolare, sul piano del lavoro, su quello della formazione dei nostri collaboratori e su quello dei servizi a favore della nostra base associativa, contando in questa azione anche e soprattutto sul supporto del nostro partner CSI.

ANIF, per favorire al massimo la tua adesione, ha inteso mantenere la quota su un livello decisamente simbolico, invariato peraltro da molto tempo: €400.

Scarica il Modulo di affiliazione ad ANIF

Scarica il Modulo di affiliazione al CSI

In caso di affiliazione i moduli dovranno essere inviati, firmati e timbrati a segreteria@anifeurowellness.it unitamente alla copia dei bonifici . Per l’affiliazione ad ANIF la causale è “Affiliazione ANIF 2019”. Se vuoi usufruire del pacchetto servizi completo BeneFit affiliati anche al CSI e contattaci per tutte le info allo

 06 61.522.722 

segreteria@anifeurowellness.it

Resto, quindi, in attesa di un tuo cortese riscontro contando vivamente sul tuo atto di fiducia nei nostri confronti.

Ti ringrazio per l’attenzione che vorrai dedicare a questo importante argomento e colgo l’occasione per inviarti i miei più cordiali saluti.

Giampaolo Duregon

legge sport

Caro collega,
ci corre l’obbligo di informarti della nostra azione, finalizzata a non far abrogare la legge sulla gestione dei centri sportivi (N. 205, 27 dicembre 2017 art 353 – 361) che l’art.13 del Decreto Dignità ha abolito. Noi, in rappresentanza dei più dei 70.00 centri sportivi italiani, dalle associazioni sportive alle società sportive dilettantistiche, abbiamo duramente lavorato a questa legge perché siamo convinti che questo sarà un enorme passo avanti per l’intero settore. È per questo motivo che noi stessi abbiamo elaborato delle proposte che sono state consegnate e presentate sotto forma di emendamenti.

Abbiamo, altresì, constatato che numerosi altri emendamenti che chiedono di eliminare l’art. 13 su indicato, sono stati presentati da diversi schieramenti politici. Il nostro settore appartiene a tutti ed è politicamente trasversale poiché si parla di un bene, lo sport, che è di tutti i cittadini.

Se credete che la nostra azione sia stata finalizzata alla crescita del settore, all’emersione, alla chiarezza, al sostegno contributivo dei nostri collaboratori ed, infine, alla massima trasparenza del settore, sostenete e diffondete la validità di questo progetto affinché, in Parlamento, chi ci rappresenta possa avere l’opportunità di “mantenere in vita” una così importante legge per il settore.

Ti allego, altresì, un comunicato sui motivi e gli scopi del progetto della legge sullo sport approvata in dicembre 2017.

La Direzione

 

legge sport

Caro collega,

come avrai saputo l’attuale Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, On. Giancarlo Giorgetti, ha annunciato che farà abrogare gli articoli dal 352 al 361 della Legge 205 del 27/12/2017.

Durante il convegno del CSI di venerdì 6 luglio a Roma con il Presidente Vittorio Bosio e l’On.Giorgetti, inoltre il Sottosegretario ha ribadito di essere contrario alle Società Sportive Dilettantistiche a scopo di Lucro.

Avendo lavorato al progetto ben quattro anni, ci siamo subito attivati per poter essere ricevuti dal Sottosegretario al fine di poter far conoscere le tante motivazioni che ci hanno spinto a intraprendere la strada di questo Progetto di Legge. Progetto che, come tutti sapete, nella nostra versione originaria era una vera e propria Legge Quadro, ma che durante l’iter per arrivare all’approvazione ha perso alcuni importanti articoli.

Ciò nonostante è stato un grandissimo passo in avanti per creare chiarezza, emersione, trasparenza e sviluppo, in un settore che conta ben 70.000 centri sportivi dilettantistici, che vanno dalle piccole associazioni di squadre sportive , ai grandi impianti polivalenti, tutti al servizio dei cittadini italiani.

Proprio perché convinti dell’importante Progetto, continueremo sulla nostra strada e cercheremo di rappresentare la nostra opinione condivisa con tutti voi, al fine di non perdere il lavoro fatto anzi, se possibile, migliorarlo per un futuro di sviluppo per i Centri Sportivi Italiani.

Essendo noi un’associazione di categoria, preferiamo lavorare con le Istituzioni per far valere le nostre idee. Lasciamo ad autorevoli giornali il doveroso compito di esternare pareri condivisibili. Vi alleghiamo perciò tre articoli di Fisco SportItalia Oggi e Sport Business Management 

Scarica l’articolo di Italia Oggi

Scarica l’articolo di Fisco Sport

Vai all’articolo di Sport Business Management

Vi aggiorneremo via via sugli sviluppi

La Direzione ANIF

convegno rimini wellness

Venerdì 1 giugno la grande kermesse di sport, fitness e wellness di Rimini che si tiene annualmente a Rimini Fiera ha ospitato il convegno ANIF- Eurowellness, una conferenza articolata intorno alla legge n. 205 di Bilancio 2018 contenente la Riforma sullo Sport Dilettantistico. Promossa da ANIF-Eurowellness e da altre organizzazioni rappresentative dello Sport e approvata come “Pacchetto Sport” della Legge di Bilancio 2018, la legge introduce la società sportiva dilettantistica lucrativa che segna una separazione netta tra profit e no profit e permette al dilettantismo sportivo di distribuire utili, investendo liberamente nello sport.

Il convegno ha, come di consueto, catalizzato l’interesse di una vasta platea: più di 150 tra titolari, manager e stakeholders dello sport, investiti da una fase di cambiamento del settore che recentemente è stato oggetto di rinnovate attenzioni da parte delle istituzioni, culminate nella legge 205/2017 e ancora in attesa di provvedimenti sistematici.

In particolare, la Circolare dell’ispettorato del lavoro sulla gestione dei “compensi sportivi ed amministrativi non professionali e le Delibere CONI riguardanti: la Sezione del Registro riservata alle società sportive dilettantistiche lucrative e i ruoli degli addetti alle attività sportive dilettantistiche riconosciute.

Su entrambi i punti Andrea Mancino, coordinatore della comm.fiscale del CONI ha parlato di un’imminente presa di posizione del CONI, entro la prima metà del mese di giugno, che diverranno pienamente attuabili solo a settembre a causa delle proverbiali lungaggini burocratiche.

Il convegno è stato introdotto da Giampaolo Duregon, presidente di ANIF Eurowellness che ha enucleato e difeso le ragioni delle associazioni e società sportive che si intende tutelare con la riforma dello sport dilettantistico. Dalla parte dei centri sportivi e dell’attività fisica delle persone anche Nerio Alessandri, presidente di Wellness Foundation, che ha esortato la platea ad affrontare le nuove sfide che la terza rivoluzione industriale, la rivoluzione digitale, richiede.

Yuri Zugolaro, esperto tributarista, Guido Martinelli, noto riferimento nella giurisprudenza dello sport e Alberto Succi, esperto di diritto sportivo e societario, hanno presentato la nuova Società sportiva dilettantistica lucrativa il cui neonato status ha ancora necessità di chiarimenti, rispetto alla concreta applicazione della giurisprudenza ai casi concreti. Diverse fattispecie sono state esposte durante il convegno dai nostri relatori.

Altro grande moloch affrontato e molto atteso da chi è titolare o manager di un centro sportivo è il trattamento dei dati per la privacy, un tema particolarmente cruciale per attualità, urgenza e sensibilità in quanto la nuova normativa relativa alla protezione dei dati, GDPR, è già entrata in vigore rafforzando la protezione e la tutela per l’utente.

Monica Loiacono (esperta normativa Privacy), a cui è stato affidato l’incarico dagli Advisor Studio Associato Sarcc & Saltech Srl, di sviluppare per ANIF un attento vademecum, tale da consentire ai centri sport e fitness di prendere consapevolezza dei cambiamenti normativi e dei relativi adeguamenti, è intervenuta sulle azioni indispensabili richieste dalla normativa:

  • individuare il tipo di dato trattato;
  • definire la fonte di provenienza di un dato;
  • definire chi sono gli altri soggetti, oltre al titolare del trattamento, a cui sono destinati i dati definendone di conseguenza i rapporti;
  • individuare i casi in cui occorre il consenso.

Inoltre come anticipato al convegno, gli Advisor, in convenzione con l’ANIF, sono a lavoro per programmare almeno due date in cui fornire adeguati corsi di aggiornamento su tale delicata materia.

sedentarietà

ANIF, EUROPEACTIVE E TECHNOGYM INSIEME PER MOTIVARE I
SEDENTARI, COINVOLGENDOLI IN UN PROGETTO DI SENSIBILIZZAZIONE CHE AIUTA I CENTRI SPORT E FITNESS AD ATTRARRE E FIDELIZZARE NUOVI ISCRITTI.

ANIF è lieta di presentare venerdì 1 giugno alle 12.00 presso la Sala Tiglio al Rimini Wellness, in occasione del Convegno “Ultimi aggiornamenti sulla riforma dello sport dilettantistico”, un progetto dell’Unione Europea, promosso da EuropeActive, in collaborazione con ANIF e Technogym: Let’s #BeActive, un’iniziativa che si pone, in 3 anni, l’obiettivo di convertire all’attività fisica 60.000 adulti inattivi, dai 18 ai 55 anni.

I punti di forza del progetto Let’s #BeActive sono:

  1. partecipare, gratuitamente, con il proprio centro sportivo, ad una campagna promozionale totalmente finanziata della Comunità Europea;
  2. raggiungere una diffusa visibilità grazie alla partnership di Technogym che metterà a disposizione gratuitamente una app, Let’s BeActive app, per istruttori e partecipanti;
  3. nuovi tour nel proprio centro sportivo e possibilità di fidelizzazione a lungo termine grazie ad un progetto motivante che mette il cliente al centro di un progetto per l’adozione di uno stile di vita sano.

Gli adulti inattivi che verranno ingaggiati nella campagna Let’s #BeActive, svolgeranno un programma di attività fisica di 6 settimane, controllata e monitorata dagli istruttori, all’interno dei centri sportivi e fitness aderenti al progetto.

Technogym, come partner ufficiale del progetto fornirà una app, pensata esclusivamente per Let’s #BeActive con la quale la persona inattiva sarà sempre monitorata dal trainer, durante l’allenamento nel centro sportivo, così come in outdoor.

Durante le prime 6 settimane, gli ex sedentari saranno seguiti 2 volte alla settimana, per implementare i risultati ed aumentare la loro motivazione nel tempo nel proseguire il programma di allenamento in palestra. Il monitoraggio e il supporto da parte del trainer continueranno grazie all’app, anche per i successivi 3 e 8 mesi, allo scopo di generare una forte motivazione a restare fisicamente attivi dato che l’obiettivo del progetto resta la conversione, sotto forma di adozione di nuovi stili di vita.

La campagna partirà il 23 settembre, in coincidenza con la Settimana europea dello Sport, periodo in cui generalmente in Italia i centri sport e fitness sono già impegnati negli Open day.

Per partecipare

I primi 60 centri sportivi interessati a partecipare devono mandare una e-mail a: segreteria@anifeurowellness.it entro giovedì 14 giugno con: Nome, Cognome, Centro Sportivo, Ragione Sociale, e-mail e numero di telefono

1 giugno 2018 Sala Diotallevi – Rimini Fiera, presso RiminiWellness. La 6° tappa del ciclo di incontri di ANIF sarà a Rimini. “Ultime novità e aggiornamenti per l’applicazione della legge sulle Società Sportiva Dilettantistiche Lucrative”

Si terrà a Vicenza il 26 febbraio, presso Piscine Vicenza SPA, in viale Arturo Ferrarin, 71, un secondo incontro su: “La Riforma dello Sport Dilettantistico – Società Sportiva Dilettantistica Lucrativa”.

A Roma abbiamo presentato la nuova Società sportiva dilettantistica lucrativa che ha rivoluzionato il dilettantismo sportivo. Quali saranno i prossimi appuntamenti? Prima tappa: Bologna, 23 febbraio, Forum Club -Forum Piscine, si terrà il CONVEGNO ANIF presso il padiglione 33.

affiliarsi ad anif

Caro Collega,

il 27 dicembre 2017 è stata emanata la Legge n.205 di Bilancio 2018 contenente la Riforma sullo Sport Dilettantistico, promossa da ANIF-Eurowellness, depositata alla Camera dall’On. Daniela Sbrollini e recepita dal Ministro Luca Lotti nel cosiddetto “Pacchetto Sport” della Legge di Bilancio 2018.

Nel nuovo quadro creato dalla Legge di Bilancio la grande novità sportiva è rappresentata dalla creazione di un nuovo soggetto giuridico che si aggiunge e non sostituisce lo status giuridico degli enti sportivi dilettantistici esistenti (Associazioni/Società Sportive dilettantistiche).

Fino al 2017 la promozione di attività sportive era demandata ad Enti associativi “No Profit” e a Società commerciali, dal 1° gennaio la promozione stessa è affidata pertanto anche alle nuove Srl sportive dilettantistiche profit denominate “Società Sportive Dilettantistiche Lucrative”.

Il 2018 si apre quindi con un importante risultato atteso da molti organismi dello sport dilettantistico che finalmente potranno agire imprenditorialmente, liberi di investire nella pratica sportiva e nell’attività fisica volta al benessere psico – fisico del cittadino, fornendo un impulso determinante alla crescita dell’intero settore.

Ti rammento che il 31 gennaio p.v., con registrazione alle ore 11.00, presso la sede di ANIF NAZIONALE, nel Forum Auditorium, in Roma – Via Cornelia 493, verrà presentata ufficialmente da ANIF la nuova normativa alla base associativa e a tutto il mondo dello sport dilettantistico interessato (vd. lett. del 4 gennaio u.s.).

​Siamo riusciti in questo lungo e tortuoso percorso a mettere in campo un impegno corale che ha consentito di mobilitare, come abbiamo detto, un’ampia partecipazione di forze (tecnici di ANIF, i Soci Benemeriti, partner storici, L’On. Sbrollini e i tecnici di Wellness Foundation, gli esper ti del CONI, dei Ministeri delle Finanze, del Lavoro, dell’Agenzia delle Entrate e infine il Ministro Lotti e il Capo Ufficio Legislativo del Ministro dello Sport, Leonardo Ferrara) in grado di esprimere con determinazione l’identità, lo spirito di appartenenza al settore e, non da ultimo, la condivisione del nostro Progetto di Legge.

Negli ultimi tre anni gran parte del nostro tempo è stato dunque, dedicata a questo impegnativo “gioco di squadra” ma non per questo abbiamo trascurato le altre grandi tematiche istituzionali, quali i rapporti con le Istituzioni, l’assistenza puntuale alla base associativa sul piano gestionale, fiscale, lavoristico, la formazione, le convenzioni.

Desideriamo, a tal proposito, sottolineare, in particolare, l’importanza che assumono, sul piano dei servizi, alcune convenzioni poste in essere a favore dei soci: la convenzione con l’Ente di Promozione Sportiva, CSI (nota esplicativa in calce), la convenzione con la società SOUNDREEF (in via di definizione ) che opera nel settore della gestione e della intermediazione dei diritti d’autore e dei diritti connessi (fonografici), l’accordo con la società BMT che opera nel campo delle analisi biomolecolari attraverso un test innovativo sul bulbo pilifero volto a fornire un quadro scientificamente valido sulla performance dell’individuo, l’ accordo con la società Ri.Cres., ente di formazione in grado di tracciare il percorso da seguire per ottenere forme di finanziamenti per i corsi di formazione, posti in essere dalle Associazioni/Società Sportive Dilettantistiche, in favore dei propri dipendenti/collaboratori, attraverso contributi esistenti per tale scopo in Fondimpresa.

Come vedi non sono pochi gli importanti obbiettivi su cui ANIF sta concentrando il proprio impegno. Sono sicuro, quindi,che nel corso del 2018 anche tu, accompagnandoci in questo stimolante processo di crescita, vorrai raccogliere i frutti di questo grande lavoro.

​Faccio quindi appello alla tua sensibilità invitandoti ad affiliarti (o a rinnovare l’adesione) quanto prima alla tua Associazione di categoria.

La quota di adesione ad ANIF per l’anno 2018, dopo anni di stazionarietà, pur in presenza di un aumento dei costi di gestione (marketing, social network, convegni, rapporti con le Istituzioni, consulenze esterne) è rimasta invariata al fine di poter contare su una base associativa sempre più ampia e coesa:

SOCIO ORDINARIO 400 euro

SOCIO BENEMERITO 1700 euro

Scarica il modulo di affiliazione

Per quanto attiene i costi dell’affiliazione e del tesseramento CSI, pur avendo implementato notevolmente i servizi correlati (si potrà caricare il file Excel direttamente on line nell’area riservata di ciascuna Associazione/Società nella sezione “tessere convenzione ANIF” del sito CSI – scarica il modulo con le istruzioni), siamo riusciti a mantenerli sui livelli di quest’anno ovvero:

Tessera CSI – ANIF

Validità della tessera ordinaria socio: 365 gg dalla data di registrazione

Validità affiliazione società/associazione: 1° gennaio – 31 dicembre

Costo tessera base:

2,00 euro sotto le 2.000 unità

1,70 euro sopra le 2.000 unità

Per i soci Benemeriti:

costo tessera 1,50 euro,

COSTO AFFILIAZIONE SOCIETA’ 90 EURO

Sono certo che vorrai dedicare grande attenzione al quadro operativo che ANIF sta implementando, con determinazione, confidando, anche, sulla tua adesione e su quella dei tuoi colleghi.

Grandi traguardi ci aspettano nel 2018 e mi auguro vivamente che anche tu vorrai raggiungerli con noi. Ti aspetto con fiducia!

Mi è gradita l’occasione per inviarti i miei più cordiali saluti

Giampaolo Duregon