1 giugno 2018 Sala Diotallevi – Rimini Fiera, presso RiminiWellness. La 6° tappa del ciclo di incontri di ANIF sarà a Rimini. “Ultime novità e aggiornamenti per l’applicazione della legge sulle Società Sportiva Dilettantistiche Lucrative”

Si terrà a Vicenza il 26 febbraio, presso Piscine Vicenza SPA, in viale Arturo Ferrarin, 71, un secondo incontro su: “La Riforma dello Sport Dilettantistico – Società Sportiva Dilettantistica Lucrativa”.

A Roma abbiamo presentato la nuova Società sportiva dilettantistica lucrativa che ha rivoluzionato il dilettantismo sportivo. Quali saranno i prossimi appuntamenti? Prima tappa: Bologna, 23 febbraio, Forum Club -Forum Piscine, si terrà il CONVEGNO ANIF presso il padiglione 33.

affiliarsi ad anif

Caro Collega,

il 27 dicembre 2017 è stata emanata la Legge n.205 di Bilancio 2018 contenente la Riforma sullo Sport Dilettantistico, promossa da ANIF-Eurowellness, depositata alla Camera dall’On. Daniela Sbrollini e recepita dal Ministro Luca Lotti nel cosiddetto “Pacchetto Sport” della Legge di Bilancio 2018.

Nel nuovo quadro creato dalla Legge di Bilancio la grande novità sportiva è rappresentata dalla creazione di un nuovo soggetto giuridico che si aggiunge e non sostituisce lo status giuridico degli enti sportivi dilettantistici esistenti (Associazioni/Società Sportive dilettantistiche).

Fino al 2017 la promozione di attività sportive era demandata ad Enti associativi “No Profit” e a Società commerciali, dal 1° gennaio la promozione stessa è affidata pertanto anche alle nuove Srl sportive dilettantistiche profit denominate “Società Sportive Dilettantistiche Lucrative”.

Il 2018 si apre quindi con un importante risultato atteso da molti organismi dello sport dilettantistico che finalmente potranno agire imprenditorialmente, liberi di investire nella pratica sportiva e nell’attività fisica volta al benessere psico – fisico del cittadino, fornendo un impulso determinante alla crescita dell’intero settore.

Ti rammento che il 31 gennaio p.v., con registrazione alle ore 11.00, presso la sede di ANIF NAZIONALE, nel Forum Auditorium, in Roma – Via Cornelia 493, verrà presentata ufficialmente da ANIF la nuova normativa alla base associativa e a tutto il mondo dello sport dilettantistico interessato (vd. lett. del 4 gennaio u.s.).

​Siamo riusciti in questo lungo e tortuoso percorso a mettere in campo un impegno corale che ha consentito di mobilitare, come abbiamo detto, un’ampia partecipazione di forze (tecnici di ANIF, i Soci Benemeriti, partner storici, L’On. Sbrollini e i tecnici di Wellness Foundation, gli esper ti del CONI, dei Ministeri delle Finanze, del Lavoro, dell’Agenzia delle Entrate e infine il Ministro Lotti e il Capo Ufficio Legislativo del Ministro dello Sport, Leonardo Ferrara) in grado di esprimere con determinazione l’identità, lo spirito di appartenenza al settore e, non da ultimo, la condivisione del nostro Progetto di Legge.

Negli ultimi tre anni gran parte del nostro tempo è stato dunque, dedicata a questo impegnativo “gioco di squadra” ma non per questo abbiamo trascurato le altre grandi tematiche istituzionali, quali i rapporti con le Istituzioni, l’assistenza puntuale alla base associativa sul piano gestionale, fiscale, lavoristico, la formazione, le convenzioni.

Desideriamo, a tal proposito, sottolineare, in particolare, l’importanza che assumono, sul piano dei servizi, alcune convenzioni poste in essere a favore dei soci: la convenzione con l’Ente di Promozione Sportiva, CSI (nota esplicativa in calce), la convenzione con la società SOUNDREEF (in via di definizione ) che opera nel settore della gestione e della intermediazione dei diritti d’autore e dei diritti connessi (fonografici), l’accordo con la società BMT che opera nel campo delle analisi biomolecolari attraverso un test innovativo sul bulbo pilifero volto a fornire un quadro scientificamente valido sulla performance dell’individuo, l’ accordo con la società Ri.Cres., ente di formazione in grado di tracciare il percorso da seguire per ottenere forme di finanziamenti per i corsi di formazione, posti in essere dalle Associazioni/Società Sportive Dilettantistiche, in favore dei propri dipendenti/collaboratori, attraverso contributi esistenti per tale scopo in Fondimpresa.

Come vedi non sono pochi gli importanti obbiettivi su cui ANIF sta concentrando il proprio impegno. Sono sicuro, quindi,che nel corso del 2018 anche tu, accompagnandoci in questo stimolante processo di crescita, vorrai raccogliere i frutti di questo grande lavoro.

​Faccio quindi appello alla tua sensibilità invitandoti ad affiliarti (o a rinnovare l’adesione) quanto prima alla tua Associazione di categoria.

La quota di adesione ad ANIF per l’anno 2018, dopo anni di stazionarietà, pur in presenza di un aumento dei costi di gestione (marketing, social network, convegni, rapporti con le Istituzioni, consulenze esterne) è rimasta invariata al fine di poter contare su una base associativa sempre più ampia e coesa:

SOCIO ORDINARIO 400 euro

SOCIO BENEMERITO 1700 euro

Scarica il modulo di affiliazione

Per quanto attiene i costi dell’affiliazione e del tesseramento CSI, pur avendo implementato notevolmente i servizi correlati (si potrà caricare il file Excel direttamente on line nell’area riservata di ciascuna Associazione/Società nella sezione “tessere convenzione ANIF” del sito CSI – scarica il modulo con le istruzioni), siamo riusciti a mantenerli sui livelli di quest’anno ovvero:

Tessera CSI – ANIF

Validità della tessera ordinaria socio: 365 gg dalla data di registrazione

Validità affiliazione società/associazione: 1° gennaio – 31 dicembre

Costo tessera base:

2,00 euro sotto le 2.000 unità

1,70 euro sopra le 2.000 unità

Per i soci Benemeriti:

costo tessera 1,50 euro,

COSTO AFFILIAZIONE SOCIETA’ 90 EURO

Sono certo che vorrai dedicare grande attenzione al quadro operativo che ANIF sta implementando, con determinazione, confidando, anche, sulla tua adesione e su quella dei tuoi colleghi.

Grandi traguardi ci aspettano nel 2018 e mi auguro vivamente che anche tu vorrai raggiungerli con noi. Ti aspetto con fiducia!

Mi è gradita l’occasione per inviarti i miei più cordiali saluti

Giampaolo Duregon

legge sport, formazione

Caro collega,

il lungo e difficile percorso che ci ha consentito di arrivare al tanto atteso traguardo della riforma dello sport dilettantistico si è felicemente concluso con l’approvazione del pacchetto sport contenuto nella Legge di Bilancio 2018. In verità la proposta di ANIF era più ampia ed articolata e affrontava tutti problemi aperti nel settore dello sport dilettantistico, in maniera coerente e globale attraverso il Disegno Legge n.3936 depositato alla Camera dall’On. Daniela Sbrollini.

I punti fondamentali del progetto originario sono comunque stati inseriti dal Ministro Lotti nel suddetto “pacchetto sport”. Un passo importante è stato quindi compiuto ma, per ammissione dello stesso Ministro Lotti, “… Ancora tanta strada c’è da fare per migliorare, rinnovare e dare ulteriore impulso allo sport dilettantistico italiano“. Il Ministro è comunque convinto che “la direzione intrapresa sia quella giusta“.

Il nostro e il vostro compito non è quindi finito. Occorre ora rimboccarci le maniche e cominciare a lavorare sul piano della “formazione” dei titolari dei centri sportivi, con il supporto dei nostri esperti più autorevoli, Alberto Succi in primis. Dobbiamo individuare i punti deboli della riforma, i problemi aperti, i dubbi e le perplessità.

Abbiamo pertanto calendarizzato una serie di seminari sul territorio volti ad affrontare sia questi aspetti che i problemi strettamente tecnici: nuovo statuto, trasformazione (o chiusura) delle attuali SSD in SSDL, Sezione Speciale nel Registro CONI per le SSDL, Regime de minimis, ruoli dei collaboratori all’interno delle AS/SSD/SSDL, ecc. Tali temi verranno affrontati con i referenti delle Istituzioni con cui abbiamo proficuamente lavorato in questi ultimi 3 anni: CONI, Agenzia delle Entrate, Ministero del Lavoro, INPS. L’obiettivo è quello di realizzare una sorta di vademecum che ci consenta di orientarci su questo delicato terreno con sufficiente sicurezza. Ovvero un documento (manuale) analogo a quello emanato, su nostra richiesta, attraverso la famosa Risoluzione n. 38/E del 2010 dall’Agenzia delle Entrate, che ha chiarito molti problemi lasciati aperti dalla Legge Pescante (Art. 90 legge 289-2002).

Certo, quindi, di poter continuare a contare sulla tua condivisione e quindi sul tuo prezioso supporto anche lungo questo nuovo percorso che ci accingiamo ad intraprendere, ti ringrazio per l’attenzione e ti invio i miei migliori saluti.

Leggi il documento di sintesi della legge sport 

Scarica la legge integrale in Gazzetta

 

Giampaolo Duregon

società sportiva dilettantistica lucrativa

Cari colleghi,

il 2018 si apre con una novità importante in quanto attesa dalle molte realtà dello sport dilettantistico che finalmente potranno diventare aziende, libere di investire nella salute delle persone, nel benessere socio – economico del settore Sport e del sistema – Paese. La Società Sportiva Dilettantistica Lucrativa, oggetto del Disegno di legge, promosso da ANIF e depositato in Parlamento con la firma dell’On. Daniela Sbrollini, è la nuova forma giuridica con cui potranno costituirsi o in cui potranno trasformarsi le società sportive.

La legge sullo sport dilettantistico, presentata e sintetizzata nel Pacchetto Sport Lotti, a sua volta inserito nella Legge di Bilancio, è stata emanata il 27 dicembre 2017 con il numero 203.

Nell’estratto, in allegato, potrete leggerne un compendio con gli articoli principali del Disegno di Legge, dal momento in cui è stato approvato nel Bilancio di previsione dello Stato, per l’anno finanziario 2018, e nel bilancio pluriennale, per il triennio 2018-2020.

Scarica il compendio della legge

Aggiungiamo che avremo modo di parlarne approfonditamente il 31 gennaio, data in cui ANIF terrà un Convegno di natura tecnico – divulgativa, interamente dedicato alla legge per conoscerne l’applicazione gestionale, da parte dei centri sportivi, interessati alle società sportive dilettantistiche lucrative. Sarà un dibattito aperto in cui potrete condividere dubbi, interrogativi e procedure con lo staff giuridico e amministrativo di ANIF. A breve, vi daremo ulteriori informazioni sul Convegno.

Oltre all’On. Daniela Sbrollini, incubatrice, promotrice e prima firmataria del progetto di legge di riforma dello sport, ci teniamo a ringraziare in particolar modo il Ministro Luca Lotti che ha consegnato al 2018 questa svolta rivoluzionaria per lo sport!

Di qualsiasi genere siano i vostri progetti per il nuovo anno, ci auguriamo di avervi dato gli strumenti per realizzarli.

Auguriamo a tutti un prospero anno di sport!

Scarica il compendio della legge

anif eurowellness legge sullo sport

COMUNICATO
Approvata alla Camera la Riforma sullo Sport Dilettantistico

Finalmente! Dopo un lungo iter parlamentare durato oltre due anni la Riforma dello Sport Dilettantistico, ovvero il Disegno di Legge n. 3936, è realtà.

Il Disegno di Legge, depositato presso la VII° Commissione della Camera, con la firma dell’On. Daniela Sbrollini, il 28 giugno 2016, che introduce nel sistema degli Enti Sportivi Dilettantistici la cosiddetta Società Sportiva Dilettantistica Lucrativa, è stato approvato il 19 dicembre dalla Camera.

Senza aver subito modifiche sostanziali, il Progetto, come noto, era inserito nella Legge di Bilancio 2018, attraverso il Pacchetto Sport Lotti. Pertanto, la Legge, dopo la lettura del testo da parte del Senato, verrà sottoposta alla firma del Presidente della Repubblica per la sua emanazione definitiva, presumibilmente subito dopo Natale.

La Riforma, promossa da ANIF – Eurowellness, ha potuto fruire, nel suo iter, del sostegno determinante dell’On. Daniela Sbrollini, prima firmataria della Legge, che ha accolto e condiviso le istanze del settore volte ad assicurare: la crescita del settore, la copertura previdenziale per i collaboratori e, non da ultimo, un congruo introito nelle casse dello Stato, in termini di IVA, tassazione, contributi previdenziali, pari a circa 3,8 miliardi di euro, nel caso in cui si trasformino in Società sportive dilettantistiche Lucrative 30mila delle 70mila attività ASD / SSD (tassazione al 50% dell’imponibile; IVA entrate istituzionali al 10%, contributi previdenziali al 50% per i primi cinque anni, poi a regime).

ANIF, sotto l’attenta e determinata regia del suo Presidente Giampaolo Duregon, è riuscita in questo lungo e tortuoso percorso a mettere in campo un impegno corale che ha consentito di mobilitare un’ampia partecipazione di forze (professionisti di alto livello, Soci Benemeriti, partner storici) in grado di esprimere con determinazione l’identità, lo spirito di appartenenza al settore ma, soprattutto, la condivisione di un Progetto di Legge sullo Sport Dilettantistico di alto valore, sul piano della crescita del settore che non poteva essere ignorato da quelle forze politiche che, al di là degli schieramenti ideologici di appartenenza, guardano con attenzione i temi volti a sostenere lo sviluppo economico del paese: l’On. Sbrollini, innanzitutto, ma anche il Ministro Luca Lotti, il suo Capo Ufficio Legislativo Leonardo Ferrara che hanno dato vita ad un costruttivo dialogo permanente tra Parlamento e i principali protagonisti della riforma, Duregon, in primis, insieme a tutte le importanti realtà che ANIF è riuscita a coinvolgere in questo rivoluzionario progetto, a partire dalle associazioni e fondazioni del settore come Wellness Foundation, che con il suo direttore Luigi Angelini ha avuto un ruolo determinante, UNASS, Acquanetwork e Happy Aquatics.

Un progetto che, scontando oltre vent’anni di ritardo, traccia finalmente, senza margini di interpretazioni, i confini che dividono, in campo dilettantistico, le entrate non lucrative da quelle lucrative, definisce le modalità delle coperture previdenziali, oggi inesistenti per i lavoratori del mondo dello sport, stimola gli investimenti e il desiderio di fare impresa nel settore sport, senza nulla togliere alle storiche Associazioni Sportive Dilettantistiche e Società Sportive Dilettantistiche.

Nel 2018 si aprirà pertanto un nuovo scenario per il settore che non può rivelare evidentemente ancora i suoi interessanti confini ma una cosa è certa: tutte le componenti interessate lo guarderanno con rinnovato ottimismo e la voglia di rimboccarsi le maniche per incamminarsi con determinazione in questa nuova grande avventura.

Ringraziamo in ordine storico di impegno:

I Soci Benemeriti di ANIF
Walter Casenghi, Danilo Appolloni, Mauro Cinti, Stefano Cazzola, Gianluca Chiti, Paolo Cima, Lucio Zanchi, Delfino Colombo, Giorgio Dalla Bona, Alberto Gamba, Luca Gamba, Renato Malfatti, Marco Morotti, Andrea Antoniazzi, Andrea Ranieri, Emanuele Tornaboni, Pietro Tornaboni, Lapo Giusti, Ciro Santucci, Renzo Turbian, Marco Morotti, Giampaolo Duregon.

Il Consiglio di ANIF
Giampaolo Duregon, Massimo Cicognani, Germano Bondì, Pietro Tornaboni, Alberto Gamba, Andrea Antoniazzi, Lucio Zanchi.

I Soci Onorari
Nerio Alessandri, Livio Leardi, Massimo Cicognani, Lodovico Cazzaro, Massimo Fabbricini, Marco Tornatore, Silvano Ruggeri.

Il direttore di ANIF ed i collaboratori
Gianfranco Mazzia, Paolo Ferretti, Eliana Fortuna.

Alberto Succi, esperto di diritto societario e diritto sportivo ANIF

Yuri Zugolaro, esperto tributarista e fiscale

Maria Magri, esperta giuslavorista

Danilo Papa, esperto giuslavorista

Luigi Angelini, Wellness Foundation

Beatrice Masserini, Studio Cassinis

Manuela Lovo, presidente di Acquanetwork e Marco Tornatore, vicepresidente Acquanetwork,

Vittorio Bosio, Presidente del CSI

Michele Marchetti, Direttore Generale del CSI

Andrea Mancino, Presidente commissione fiscale Coni

Giovanni Malagò, Presidente del Coni, per il sostegno

Daniela Sbrollini, per la firma e la pubblicazione della “nostra” 3936, sostenitrice ad oltranza da due anni

Leonardo Ferrara, Capo Ufficio Legislativo del  Ministro Lotti

Federico Orso, Ufficio Affari Legislativi del Ministro Lotti

Il Ministro Luca Lotti, per il sostegno e per aver combattuto per l’approvazione

…e tanti, tanti, altri….

AZIENDA CAMBIAMENTO

COMUNICATO
Assemblea generale straordinaria Anif

Roma, 14 giugno 2017

Massimo Cicognani, Past President di ANIF di Milano e Germano Bondì, Presidente del C.S. Oxigen di Palermo sono i nuovi Vice-presidenti di Anif che affiancheranno Pietro Tornaboni, Presidente del C.S. Dueponti di Roma eletto nell’Assemblea Elettiva del 22 febbraio u.s.

La crescita che Anif ha fatto registrare nell’ultimo decennio e i conseguenti mutamenti avvenuti negli assetti associativi territoriali hanno imposto una revisione delle norme interne che hanno fin qui regolato la vita associativa di Anif-Eurowellness. Attraverso L’Assemblea Straordinaria Generale, che si è tenuta, alla presenza del Notaio Togandi, a Roma il 14 giugno presso l’Auditorium del Forum Sport Center, l’ Associazione ha adeguato pertanto lo Statuto Sociale alle sue nuove esigenze organizzative . Tra le modifiche sostanziali della revisione si sottolinea l’aumento dei Vicepresidenti che passano da uno fino ad un massimo di tre. Questo consentirà all’ente di rafforzare la sua presenza istituzionale sia livello territoriale che politico.

Di particolare importanza si rivela anche la costituzione delle Delegazioni Territoriali volte ad intrattenere rapporti con le istituzioni locali per promuovere l’attività di Anif e dare impulso al suo sviluppo associativo .

Il Consiglio Direttivo riunitosi a seguito di formale convocazione dopo la chiusura dei lavori assembleari ha quindi nominato due nuovi Vicepresidenti di Anif : Massimo Cicognani di Milano e Germano Bondi di Palermo, che affiancheranno Pietro Tornaboni di Roma eletto nella precedente Assemblea Elettiva del 22 febbraio 2016 tenutasi a Bologna. Si rafforza pertanto fin da subito l’organizzazione periferica di Anif consentendo al Presidente Giampaolo Duregon, attraverso deleghe mirate, di ampliare i limiti istituzionali del suo mandato contando su Vice-presidenti di alto spessore professionale fortemente collegati alle loro basi associative di riferimento territoriale : nord, centro, sud.

legge sport rimini

“Ci sono due strade percorribili per l’approvazione della legge quadro sullo sport dilettantistico” così l’On. Daniela Sbrollini al convegno ANIF del 1 giugno “una è l’approvazione della legislativa senza andare in aula, direttamente nelle commissioni di competenza di Camera e Senato, l’altra è attraverso un decreto legge dove il Governo fa proprie le proposte di legge in un decreto governativo”.

Dall’iter della legge quadro sullo sport dilettantistico alla sharing economy alle leve di acquisizione clienti in un club sportivo, il convegno ANIF del 1 giugno al Rimini wellness ha giocato a tuttotondo la partita della salute, del benessere e dello sviluppo del settore sportivo. Il convegno ha tracciato le traiettorie dello sport dilettantistico e i percorsi di crescita nelle varie direzioni: marketing, giurisprudenza, occupazione, salute. ANIF continua tutelare sul piano giuridico, fiscale, amministrativo i centri sportivi ma allo stesso tempo ha intrapreso sempre più la battaglia della salute dei cittadini attraverso la promozione dell’attività fisica.

L’On. Sbrollini sulla legge di riforma parla di tempi certi perchè la proposta di legge è già segnata come priorità nei lavori parlamentari, che significa che sarà approvata sia in caso di elezioni anticipate sia a fine naturale della legislatura a febbraio 2018.

D’altro canto Giampaolo Duregon, il presidente di ANIF usa una metafora sportiva sulla legge di riforma dello sport dilettantistico: un iter lungo, fatto di salite e discese di cui un ex sportivo del canottaggio come lui se ne intende ma una sfida è sempre tale e gli ostacoli restano nuovi e imprevisti anche per un campione. Eppure:

E’ nel nostro DNA produrre atleti, pensare ai bambini, alla salute degli adulti ed anche ad abbattere le spese della sanità.

ha continuato Duregon, obiettivi che questa legge vuole perseguire e che sono raggiungibili solo con un quadro di norme organiche che permettano alle ben 70.000 strutture in Italia di lavorare onestamente in ambito sport e salute.

Dunque è necessaria una legge che sia dedicata prettamente al settore sport dilettantistico perchè fin ora esistono due possibilità per gli impianti sportivi: o affidarsi ad una legge sul no profit che non li tutela in via preliminare ed esclusiva oppure ad un’altra legge sulla disciplina degli sport di base che delega al Governo a fare un testo unico sullo sport. Questa seconda soluzione potrebbe ricomprendere proprio la nostra legge.

Più è larga la platea di attribuzione di una legge, più le interpretazioni sono poco chiare.

Afferma l’avvocato Alberto Succi in merito all’urgenza avvertita dalla società di una legge chiara che non lascia adito ad interpretazioni persecutorie dall’amministrazione, dal fisco, dallo Stato.

Davide Faraone, sottosegretario al Ministero della Salute interviene in video-conferenza per impegni che gli hanno impedito di essere presente e riconosce l’importanza del lavoro che associazioni come ANIF devono perseguire in sinergia con i tre ministeri che si occupano di salute e sport: Istruzione che con il CONI ha avviato il progetto di aumentare l’attività fisica nelle scuole, Sport che insieme ad ANIF si occupa di sviluppo del settore e di benessere dei cittadini, Agricoltura con la sensibilizzazione alimentare, le tre voci della salute dei cittadini perchè

Il Ministero dello Sport e dell’Istruzione fanno più prevenzione del mio.

prosegue provocatorio Davide Faraone a sottolineare la corresponsabilità dei tre ministeri, con una boutade che ne lascia intendere la parità di interventi in tema di salute.

Il messaggio di in bocca a lupo e di sostegno alla legge del Ministro dello Sport Luca Lotti, ha rafforzato il clima di coesione ed impegno sociale. Il Ministro, nel suo saluto alla platea, ha confermato la condivisione del progetto di legge.

Nerio Alessandri, presidente di Wellness Foundation, si fa portavoce del wellness internazionale e della necessità, di un cambio di propettiva che veda la legge come uno strumento per far adottare nuovi stili di vita corretti tra la popolazione, e non come un punto d’arrivo: una mission che Technogym con Nerio che è anche socio fondatore di ANIF ha esportato nel mondo e che informa di sè l’azione di ANIF.

Luca Businaro, presidente Confindustria Federvarie riporta gli insight del settore industriale sulla riforma dello sport dilettantistico che ha il merito di consentire una crescita onesta, equilibrata e serena del settore grazie alla possibilità di incidere sull’erario dello Stato e di produrre un utile che ritorna sottoforma di benessere ai cittadini e di una minore spesa statale.

Il protocollo d’intesa ANIF – CSI che prevede formazione, eventi e sviluppo del settore viene esposto da Enrico Carmagnani, responsabile nazionale del CSI per il progetto “Fitness dei valori” promosso dal Centro Sportivo Italiano, in collaborazione con ANIF – Eurowellness ed EAA – European Aquatic Association, dove 120 giovani tra operatori, istruttori e atleti hanno partecipato con l’ obiettivo di definire nuovi standard sportivi per la ginnastica, propedeutica alla salute ed al fitness, come previsto dalle normative del CONI. Il format, come ha spiegato Carmagnani ha previsto i Fit games, delle competizioni tra operatori del settore volte a qualificarne le competenze.

Un progetto emblematico che si inserisce a pieno titolo nel percorso ANIF di affermazione e diffusione dei valori dello sport e dove le partnership giocano un ruolo strategico fondamentale, come ricordato dallo stesso Nerio Alessandri.

Fausto di Giulio, responsabile REX Europa e Medioriente e Edoardo Cognonato, esperto di psicologia relazionale sono intervenuti, in modi differenti in ambito formazione e sviluppo del mercato, un mercato quello del fitness e del wellness che è primo in Europa e dove l’Italia gioca una cospicua partita.

 

 

legge quadro sport

La legge, proposta da ANIF e depositata presso la VII° Commissione della Camera con la firma dell’On. Daniela Sbrollini, il 28 giugno 2016, nasce dal dialogo con i vertici istituzionali, costruito negli anni, ed è stato veicolo di affermazione di istanze cruciali nel settore.

Il lungo lavoro di dialogo formale con Agenzia della Entrate, Ministeri del Lavoro, delle Finanze e della Salute, ENPALS, INPS, SIAE e Confindustria ha visto emergere un’esigenza da sempre negata al mondo dello sport dilettantistico, al lordo di leggi che si sono avvicendate senza riuscire dare cittadinanza chiara allo sport in Italia, in bilico tra profit e no profit.

Fare chiarezza è l’obiettivo principale di questa legge quadro per lo sport che mira a due obiettivi chiave:

  • Fornire un quadro normativo chiaro per le società e associazioni sportive che le tuteli nella gestione della propria attività sportiva di base, agonistica, olimpica ed amatoriale, in quanto finalizzata soprattutto al benessere psico-fisico del cittadino.
  • Permettere anche allo sport di contribuire all’erario statale attraverso il pagamento di tasse, seppur con aliquote privilegiate, con il doppio beneficio del gettito e del risparmio sanitario generato da una popolazione sana e attiva.

Il perno della legge è: il riconoscimento della SSOD, Società ordinaria sportiva dilettantistica con fini di lucro, in aggiunta alle ASD e SSD, già esistenti.

È una srl che, per l’alto valore sociale, didattico, salutistico, sportivo delle attività svolte, beneficerebbe di alcune agevolazioni tributarie, di entità inferiore a quelle di cui godono le attuali associazioni sportive e società sportive dilettantistiche, ma senza il vincolo della indivisibilità degli utili.

Inoltre questa legge tutela istruttori ed operatori dello sport, in genere, con contratti a tempo determinato normati e versamenti dei contributi previdenziali. Senza dimenticare una ricaduta strategica sul sistema – paese: l’emersione del sommerso e del lavoro nero, come ha ricordato al convegno ANIF del 12 dicembre 2016 l’On. Daniela Sbrollini, Responsabile del Settore Sport del Partito Democratico e Vicepresidente della XII° Commissione della Camera, Affari Sociali e Sanitari.

La legge ribadisce inoltre un elemento fondamentale, di tutela per lo sport dilettantistico, spesso eluso dagli organi di controllo: il riconoscimento del CONI e l’iscrizione nel relativo Registro come esclusiva certificazione dell’attività svolta da società e associazioni sportive, una tutela definitiva dal mancato riconoscimento del loro status giuridico.

L’appuntamento con la legge è domani al Rimini Wellness