News from IHRSA

IHRSA ha lanciato il comunicato stampa istituzionale in cui viene ufficializzato l’accordo di Strategic Partner con ANIF EuroWellness®  e la notizia viene diffusa a tutti i Media internazionali

Siamo onorati di tale accordo e vi riportiamo qui di seguito la traduzione in italiano…

 

Comunicato Stampa

IHRSA ha stretto un accordo con l’Associazione Leader dei centri sportivi in Italia

IHRSA e ANIF insieme per una partnership volta alla crescita dell’industria italiana dei wellness club.

BOSTON — 10 febbraio 2020 — IHRSA ha siglato quest’anno un accordo di Strategic Partner con ANIF, la principale associazione italiana che rappresenta oltre 500 centri sportivi.
ANIF è nata nel 1996 e ha sede a Roma, in Italia.

Questo accordo apre la strada ad una più forte collaborazione tra IHRSA e il settore sport e fitness italiano. I membri ANIF ottengono l’accesso ai contenuti formativi di IHRSA e le opportunità di networking globale, IHRSA acquisisce una maggiore presenza e conoscenza del mercato italiano.

“Siamo onorati di questa nuova collaborazione in Italia”, ha affermato Florian Cartoux, direttore di IHRSA Europe, “Il settore italiano del fitness è il secondo in Europa in termini di club e questa collaborazione contribuirà ad estendere i vantaggi dell’iscrizione IHRSA a molti club italiani mettendo a disposizione in lingua italiana parte del materiale educativo e delle informazioni IHRSA.”
Giampaolo Duregon, presidente dell’ANIF, ha aggiunto: “I club italiani sono stati spesso coinvolti in progetti internazionali. ANIF ha sempre sostenuto associazioni e partnership sulla scena internazionale, saremo orgogliosi di aiutare i nostri imprenditori ad andare all’estero e viceversa, ad aprire ponti di dialogo tra aziende statunitensi e operatori italiani. Inoltre, questo accordo con IHRSA ci dà accesso a dati e ricerche a livello globale che ci aiuteranno ad anticipare e comprendere meglio le tendenze dello sport e del fitness”.
Questa partnership include l’accesso al programma IHRSA Passport, un programma per gli ospiti reciproci basato sull’App TrainAway. I club ANIF che partecipano al programma possono offrire ai propri frequentatori uno sconto del 25% sui pass giornalieri da utilizzare in oltre 1.000 club in tutto il mondo (che potranno utilizzare durante i loro viaggi). Tale sconto i club lo estenderanno ai visitatori Passport dei altri club membri del programma.

Questi i punti principali della Partnership

ANIF rappresenterà IHRSA sul territorio nazionale come partner strategico, offrendo ai proprietari di club affiliati:

  • Partecipazione al Congresso Europeo IHRSA e alla Convention & Trade Show annuale IHRSA,
  • Traduzione in italiano dei contenuti e servizi IHRSA (come e-book);
  • Accesso alle principali pubblicazioni e ricerche IHRSA;
  • Partecipazione automatica al programma IHRSA Passport per i 50 Membri Fondatori dell’ANIF e possibilità di iscrizione per i membri non fondatori

Qualche informazione su IHRSA

L’International Health, Racquet & Sportsclub Association (IHRSA) è un’associazione commerciale senza fini di lucro che rappresenta strutture per la salute e il fitness, palestre, spa, club sportivi e fornitori in tutto il mondo. IHRSA e i suoi membri si impegnano a rendere il mondo più sano attraverso una regolare attività fisica e promozione dello sport.
Fondata nel 1981, la missione di IHRSA è di crescere, promuovere e proteggere il settore e fornire ai suoi membri vantaggi che li aiuteranno ad avere più successo. Come una delle autorità leader mondiali nel settore dei club di salute commerciale, IHRSA conduce regolarmente ricerche di settore e di consumatori, fornisce risorse per assistere gli operatori di club e ospita eventi di settore che forniscono una vasta gamma di relatori sulla cultura aziendale, sessioni didattiche su tutti aspetti del successo nel settore dei wellness club, eventi sociali in rete con colleghi e una fiera annuale di fama mondiale.
IHRSA ha oltre 10.000 membri in oltre 70 Paesi in tutto il mondo. La sede dell’IHRSA si trova a Boston, nel Massachusetts, negli Stati Uniti, con uffici regionali a Bruxelles, in Europa e in Asia-Pacifico.

Qualche informazione su ANIF EuroWellness®

ANIF – EuroWellness® (Associazione Nazionale Impianti Sport & Fitness) è un’organizzazione no profit che rappresenta, assiste e protegge gli interessi dei proprietari e dei gestori dei centri sportivi in tutta Italia su aspetti gestionali, fiscali, amministrativi ed educativi / formativi.
L’ANIF è stata fondata nel 1996, a Bologna, da un gruppo di imprenditori sportivi italiani – oggi chiamati Soci Benemeriti – che sentivano il bisogno di creare e costituire un’organizzazione in grado di rappresentare l’intera categoria nei confronti delle istituzioni nazionali e del mercato.
Nel 2001, l’Associazione ha stabilito la propria sede a Roma, al fine di intensificare e favorire i rapporti con le Istituzioni nazionali.
Nel 2015 ANIF è entrato a far parte del Board of EuropeActive, la principale organizzazione europea che rappresenta le istituzioni europee nei settori del benessere e della salute; un passo fondamentale sulla scena internazionale che è stato rafforzato dall’accordo recentemente siglato come partner strategico di IHRSA.
Oggi ANIF conta oltre 500 soci del club e numerose collaborazioni con i principali attori del settore fitness / sportivo italiano

 

 

 

cassazione attività sportiva

Caro Collega,

ultimamente stiamo assistendo ad un vero e proprio attacco ai centri sportivi da parte degli Organi di Controllo, volto a demolire lo “status giuridico” delle AS/SSD, attraverso il suo disconoscimento e l’attribuzione di una natura commerciale al fine di recuperarne le relative imposte.

ANIF, grazie all’ impegno personale del Presidente Giampaolo Duregon, si è prontamente attivata presso il MEF, per sollecitare l’istituzione di un tavolo di lavoro volto a chiarire i punti della normativa di riferimento, in particolare la legge 289 art.90 /2002 e legge 398/ 1991, che sono state, purtroppo, oggetto di interpretazioni più o meno fantasiose.

Ed oggi, in attesa che il tavolo di lavoro riesca ad inquadrare la normativa in un corretto ed esaustivo modus operandi, il Presidente Duregon comincia già a raccogliere i primi frutti del suo impegno istituzionale.

La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza n. 2150/2020 ribadisce infatti la necessità di considerare il profilo sostanziale dell’attività di promozione sportiva dichiarata dalla AS/SSD ancorata ad un’effettiva attività promozionale dei valori sportivi. L’accertamento dei verificatori, se vuole resistere in giudizio – prosegue lo Corte – deve essere puntuale, non approssimativo, né sommario.

L’onere della prova spetta in sostanza all’ Organo di Controllo e non già al centro sportivo sotto verifica.

È questo, in sostanza, un primo importante passo avanti verso gli auspicabili chiarimenti che, attraverso il suddetto tavolo di lavoro, ANIF intende perseguire.

Il Corriere della Sera dell’11 febbraio u.s. ha commentato esaurientemente l’argomento nella pagina “Fisco e Costituzione” che ti invito a leggere attentamente.

Renderemo ovviamente noti gli sviluppi del nostro impegno nel costituendo Tavolo presso il MEF.

Cordiali saluti

Gianfranco Mazzia

Scarica l’articolo del Corriere della Sera

 

sport dilettantistico

Caro Collega,
come noto è in corso di approfondimento presso il MEF la Legge di Bilancio per il 2020 contenente la Conversione del Decreto Fiscale Milleproroghe.

La manovra è seguita con particolare attenzione dal nostro Presidente direttamente presso i tavoli di discussione del MEF dove si stanno mettendo a punto gli ultimi aggiustamenti.

L’impegno è dettato soprattutto dall’obbligo istituzionale di porre fine, da un lato alla campagna mediatica di diffamazione in atto contro il mondo sportivo dilettantistico, dall’altro di mettere in sicurezza il quadro normativo di riferimento del settore ancor oggi messo spesso in discussione dagli Organi di Controllo attraverso un’azione condizionata da falsi pregiudizi, talora avallata dall’apparato giudiziario.

L’impegno di ANIF in questa delicato momento è pertanto concentrato su due punti fondamentali :

  1. riconoscimento dello “status giuridico” della Società Sportiva Dilettantistica introdotta dalla Legge N.289 Art. n.90 /2002 (Legge Pescante) e quindi delle agevolazioni fiscali, tributarie e lavoristiche di cui al Comma 1 della suddetta Legge;
  2. applicazione rigorosa dell’Art.4 del DPR 633/72 riguardo la disciplina ai fini della Imposta sul Valore Aggiunto dei corrispettivi riscossi da AS/ SSD per prestazioni di servizi sportivi svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali fuori campo IVA.

Non si tratta quindi di introdurre nuove norme agevolative per l’alto valore sociale dell’attività svolta dai centri sportivi dilettantistici. Il Legislatore da tempo infatti ha inteso riconoscere per questo motivo al settore sportivo dilettantistico alcuni benefici fiscali! Il settore non chiede altro. Chiede semplicemente il rispetto del quadro normativo esistente ed ANIF, con l’impegno diretto del suo Presidente, è anche in questa occasione in prima linea nella difesa di tali principi ai tavoli del MEF.

Per quanto riguarda la manovra in corso (Decreto Milleproroghe) siamo al momento in grado di segnalarvi alcuni punti di nostro interesse:

  1. ART.1 Commi 177-180. Sport Bonus. Viene prorogato al 2020 il credito d’imposta per le erogazioni liberali destinate a interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e alla realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche, di cui all’ART: 1 , commi 621-626 L. 145/2018.
  2. ART1 Commi 679 e 680. A decorrere dal 2020, la fruizione delle detrazione del 19% prevista dall’Art. 15 , TUIR spetta solo in caso di pagamento della spesa con strumenti tracciabili.
  3. ART.18 Limiti all’utilizzo del Contante. Dal 1 genn. 2020 al 31 dic. 2021: 2000 euro. A decorrere dal 1 genn. 2022 : 1000 euro.

Nel riservarci di aggiornarvi sugli esiti della Manovra Fiscale di fine anno nel momento in cui verrà emanata, ringraziamo per l’attenzione ed inviamo i nostri migliori saluti,

Gianfranco Mazzia
ROMA, 13 gennaio 2020

accordi di partnership ANIF e Aquanetwork

Caro Collega,
ho il piacere di informarti che lo scorso 14 gennaio è stato siglato un importante accordo tra ANIF ed Acquanetwork volto ad imprimere una determinante spinta allo sviluppo associativo di ANIF.

L’accordo è incentrato nell’adesione dei centri sportivi di Acquanetwork ad ANIF

Acquanetwork è un Organismo che ha sempre svolto un ruolo di primaria importanza nella crescita culturale del settore acqua.
Tale adesione consentirà quindi ad ANIF di rimodulare l’offerta dei servizi sportivi rendendola aderente ad una domanda sempre più articolata ed avanzata.

La crescita dell’Ente si articolerà pertanto lungo le seguenti direttrici:

  • lo sviluppo associativo,
  • la razionalizzazione,
  • l’ampliamento dei servizi sportivi finalizzati al conseguimento di obiettivi più qualificati
  • l’ampliamento dell’area degli scopi istituzionali (palestre, piscine, campi sportivi)

Gli interessi dei quattro settori saranno tutelati da tre Consulte ad hoc costituite attraverso una revisione statutaria (Assemblea Straordinaria) che avverrà entro il mese di aprile p.v.

ANIF si impegna inoltre a siglare un accordo con il pool di aziende fino ad oggi affiliate ad Acquanetwork per assicurare un rapporto privilegiato sul piano commerciale con i soci ANIF.

I Centri di Formazione di Acquanetwork affiancati agli altri Organismi di Formazione che operano attualmente in ambito ANIF costituiranno, infine, un altro pool aziendale in grado di fornire un supporto professionalmente sempre più qualificato alle crescenti esigenze dei centri sportivi.

Saranno resi noti quanto prima gli sviluppi del progetto.

Cordiali saluti,
Giampaolo Duregon

ginnastica per la salute, disciplina CONI

Caro Collega,

informiamo che, a seguito di alcune Delibere della Giunta Nazionale del CONI assunte nel periodo giugno 2018 – ottobre 2019 , sono state inserite alcune nuove Discipline Sportive nell’ elenco delle discipline sportive ammissibili per l’iscrizione al Registro delle Associazioni (ASD) e delle società sportive dilettantistiche (SSD).

Tali decisioni hanno comportato anche la revisione totale di tutti i codici di riferimento delle discipline. Ad esempio: l’attività sportiva “Ginnastica finalizzata alla salute ed al fitness”, con la Delibera del C.N. CONI N. 1569 del 10 maggio 2017, era codificata con il N. 111 (Sport n. 35). Oggi, a seguito degli inserimenti di cui sopra, è registrata con il Codice “BI001”.

Ti invitiamo pertanto vivamente ad aggiornare il ventaglio delle attività sportive svolte nel tuo centro alla luce delle ultime delibere assunte dalla G.E. del CONI.

Scarica qui  l’elenco completo e aggiornato delle discipline sportive ammissibili per l’iscrizione al Registro delle AS/SSD

Nel restare a disposizione per eventuali ulteriori informazioni e/o chiarimenti inviamo i nostri migliori saluti.

Gianfranco Mazzia

accordo ihrsa anif

Una collaborazione prestigiosa, firmata lo scorso 16 dicembre a Roma, nella sede di ANIF che ha visto come protagonisti il Presidente Giampaolo Duregon e Florian Cartoux, Direttore di IHRSA Europe.

“I club italiani sono stati spesso coinvolti in progetti e dinamiche internazionali, noi come ANIF abbiamo sempre sostenuto e sviluppato associazioni e partnership per essere presenti e rappresentativi sulla scena internazionale. Ecco quindi che questo accordo con IHRSA va ad aggiungere un ulteriore benefit per i club italiani.
I nostri associati nel 2020 saranno automaticamente associati anche ad IHRSA e EuropeActive, e avranno accesso a dati e ricerche delle più prestigiose Università o Organi Istituzionali a livello mondiale.  

Faremo parte di progetti di studio sulle abitudini e tendenze del mercato sportivo, con la possibilità di confrontarci con gli operatori di altri Paesi.

Saremo chiamati in causa per essere promotori, nel nostro territorio, di iniziative volte al benessere e alla salute che avranno un respiro globale.

Saremo orgogliosi di aiutare i nostri imprenditori ad andare oltreoceano e viceversa, aprire dei ponti di dialogo tra aziende statunitensi e operatori italiani.”

Nei prossimi giorni ANIF invierà l’agenda 2020 con tutte le date dei Convegni e Meeting sia nazionali che internazionali… preparate il passaporto che ci saranno delle tappe molto lontane da non perdere!

Qualche dato su IHRSA:
International Health, Racquet & Sportsclub Association è stata fondata nel 1981 a Boston, negli Stati Uniti. La sede Europea si trova invece a Bruxelles.
“Success by Association” è il loro payoff che viene operativamente tradotto con eventi, convegni, fiere espositive, pubblicazioni, seminari, attività di networking e di formazione… grazie ad un fitto calendario condiviso online e che tocca in lungo e largo tutto il mondo.

sport dilettantistico

Ma chi sono i centri sportivi dilettantistici? Sono i più di 70.000 impianti sportivi che attualmente sono registrati al CONI e nei quali si può fare attività sportiva a tutte le età.

Sono questi, piscine, palestre, campi da tennis, campi di calcio, basket, solo per citare i più frequentati, i luoghi in cui avviene l’avviamento allo sport di bambini e ragazzi; sono questi i luoghi in cui gli adulti e gli anziani fanno sport ed esercizio fisico per passione e per migliorare il loro stato di salute; sono questi i luoghi in cui, da una base di migliaia e migliaia di ragazzi avviati allo sport, vengono selezionati i campioni delle Olimpiadi e dei Mondiali.

20 milioni sono gli italiani che ogni giorno entrano in un centro sportivo dilettantistico e fanno attività fisica, organizzata e seguita.

Sono questi ancora i luoghi in cui, ogni fine settimana, avvengono gare, iniziando dai 5-6 anni fino ai master, over 50, over 60 e così via. E’ grazie a questi centri sportivi dilettantistici che i cittadini conducono un sano stile di vita che è il presidio più importante per la prevenzione delle patologie croniche quali le cardiopatie, le malattie polmonari, l’obesità, il diabete, le malattie nervose ecc. Basti pensare che un giorno in ospedale costa allo Stato quanto un anno in un centro sportivo dilettantistico che tra l’altro il cittadino paga per proprio conto.

Sono questi centri sportivi dilettantistici che si caricano dell’onere di seguire i programmi CONI nell’attività didattica, nella partecipazione alle gare, nelle trasferte, nel dare il vestiario sportivo agli atleti, nel dedicare le forze lavoro degli allenatori alle finalità agonistiche.
Poiché questo settore affonda le radici nel sociale il legislatore, ormai da numerosi anni ha inteso, non potendo finanziare direttamente queste attività, dare delle agevolazioni di carattere fiscale e giuslavoristico.

Le società e associazioni sportive dilettantistiche non devono fare dividendi ma debbono reinvestire gli eventuali utili nell’attività sportiva stessa. Nel momento in cui queste regole vengono osservate, la gestione è rispettosa delle normative oggi esistenti. Tutti i 70.000 centri sportivi dilettantistici debbono attenersi a regole ben precise che sono appunto: costituirsi in società e/o associazioni sportive dilettantistiche; recepire l’iscrizione al Registro Coni; dare un tesseramento CONI a tutti i frequentatori del centro, oltre a tutti gli altri oneri legati anche alle regole strutturali che riguardano gli impianti stessi. Se non esistessero questi centri sportivi dilettantistici oggi non avremmo nessuno sbocco alla pratica sportiva per i cittadini.

Va inoltre precisato che i costi al frequentatore di un centro sportivo oggi sono mediamente intorno ai 40-60 euro al mese con punte minime di 20 euro al mese e massime di 100 euro al mese a seconda della grandezza dell’impianto e del numero di attività sportive consentite. Stiamo parlando della spesa compresa tra 1 e 3 euro al giorno ovvero quanto serve per fare colazione al bar.

Sono gli impianti in cui ogni giorno vanno le nostre famiglie, i nostri figli, insomma tutti noi. Ultimamente sono stati portati attacchi mediatici ai centri sportivi dilettantistici ignorando completamente che il legislatore ha concesso loro delle agevolazioni proprio in virtù del ruolo profondamente sociale svolto da queste strutture. Tali attacchi, oltre ad ignorare questa realtà, diffondono l’idea che, anziché fare un’attività benemerita utile a tutti i cittadini, i centri sportivi dilettantistici sono degli evasori.

Tutto questo produce danni di immagine al settore e manca di rispetto a quanti, tantissimi, dedicano la loro vita a questo lavoro che porta benefici sia ai cittadini in termini di passione e salute, sia allo stato in termini di risparmio per la spesa pubblica per la salute.

Quanto esposto per chiarire la realtà e difendere il settore da attacchi ed insinuazioni ingiuste e deleterie per l’intero settore.