alimentazione allenamento

Anche se le fonti di energia per eccellenza e più facilmente spendibile sono i carboidarti che forniscono glucosio e quindi energia al muscolo, non si può parlare di una fonte di energia convenzionale in quanto il menù dell’atleta deve essere stabilito principalmente in base all’intensità dell’allenamento. 

Il corpo, dunque, utilizza diverse fonti di energia in base all’intensità dell’allenamento. Quando l’allenamento è soft come il walking o il running, bruciamo grassi come principale fonte di energia. Appena l’intensità cresce il muscolo passa ad una “facile valuta” di rifornimento: i carboidrati. Prima di un allenamento di lunga durata ma di bassa intensità è possibile anche alimentarsi con cibi altamente proteici piuttosto che con carboidrati: lo scopo è portare a lavorare il muscolo in efficienza energetica arrivando a bruciare più grassi.

Quindi un pasto o spuntino ad alto tasso di proteine prima di questo tipo di attività è consigliato, come una omelette, del salmone affumicato o dello yogurt greco.

Il discorso cambia radicalmente se parliamo di attività ad alto impatto invece: quando l’intensità cresce il corpo necessita di più carboidrati come carburante. Una buona opzione, in questo caso, è mangiare dei fiocchi d’avena oppure un wrap di quinoa e insalata.

Cos’è il Low – training

Spesso tirato in ballo dai nutrizionisti, questo termine indica una situazione in cui l’allenamento avviene attingendo alle riserve di grassi, in condizioni di riserve di glicogeno ridotte. E’ un modo dunque per rendere più efficiente l’allenamento come quando si consiglia di fare attività fisica prima della colazione mattutina.

Infatti, recentemente la ricerca ha dimostrato che allenarsi dopo una colazione a base di proteine produce lo stesso risultato.

E’ comunque importante ricordare che l’allenamento non è una moda e quindi non può essere osservato in modo passivo e aprioristico: ogni allenamento va personalizzato e, soprattutto nel caso del low- training che non è sempre adatto, in quanto stressa i muscoli e non si adatta ad allenamenti ad alta intensità; il rischio di praticarlo in modo assoluto è addirittura quello di incidere sul sistema immunitario.

Quindi, prima di iniziarti alla sua pratica è il caso di consultare un personal trainer, per allenarti in modo salutare e in sicurezza.

Alimenti proteici prima e dopo

Ti diamo una serie di consigli per fare spuntini proteici e quindi adatti al sostegno muscolare e allo stesso tempo gustosi.

  • Latte al cioccolato: può sembrare non salutare mentre, in realtà, è un alimento preferito dagli sportivi di resistenza in quanto contiene i due ingredienti principali di cui si ha bisogno dopo l’allenamento, carboidrati per dare energia e proteine per riparare i muscoli.
  • Salmone: affumicato o fresco è un’ottima fonte di proteine insieme agli Omega 3, un acido grasso che sembra abbia degli effetti salutari sul cuore e sulla memoria. Come fonte di proteine è un’ottima scelta insieme alle uova e alla carne magra.
  • Cacao: ancora un alimento goloso che forse non sai essere altamente nutritivo, ricco di magnesio, antiossidanti e di aminoacidi, l’unità strutturale primaria delle proteine e che servono alla massa muscolare per svilupparsi. Per ottenerne il massimo beneficio è necessario consumarlo nel modo più vicino possibile al fagiolo: ecco perchè la cosa migliore sono le pepite di cacao o la polvere che può essere aggiunta allo yogurt ad esempio.

I carboidrati che non ti aspetti

Non solo pasta e riso: i carboidrati sono contenuti in molti cibi che contengono anche altre interessanti proprietà salutari. Vediamo quali sono particolarmente indicati per l’attività fisica.

  • La frutta secca: è un concentrato di carboidrati salutare insieme a zuccheri, fibre, potassio, minerali e vitamine. Ed è altamente energetica per gli sportivi tanto da sostituirsi ad alcuni prodotti del mercato fitness, come barrette e bibite.
  • Banane: sono lo snack energetico per eccellenza, piene di carboidrati e potassio che previene i crampi muscolari.
  • Patate dolci: possone essere consumate principalmente prima di una corsa lunga come una maratona perchè contengono anche del potassio, fondamentale per prevenire i crampi muscolari.

 

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento