LEGGE SPORT

Venerdì 23 marzo, a Milano, si è conclusa, intorno alle 17.00, la nuova tappa del ciclo di Convegni indirizzati alla presentazione della Società sportiva dilettantistica lucrativa (SSDL), il nuovo soggetto giuridico che si aggiunge allo status giuridico degli enti sportivi dilettantistici esistenti (Associazioni/Società sportive dilettantistiche), senza sostituirli.

Una nuova opportunità per chi opera nel settore che permette finalmente di uscire dai confini esistenti tra profit e no profit, a vantaggio di un’invocata chiarezza nell’ambito dello sport dilettantistico. La SSDL nasce dall’emanazione della legge n. 205 di Bilancio 2018 contenente la Riforma sullo Sport Dilettantistico, promossa da ANIF-Eurowellness, depositata alla Camera dall’On. Daniela Sbrollini e recepita dal Ministro Luca Lotti nel cosiddetto “Pacchetto Sport” della Legge di Bilancio 2018.

La formula del convegno ANIF, di presentazione istituzionale ed aggiornamento tecnico – gestionale sulla legge, ha preso piede anche a Milano dove, presso il Cosmo hotel di Cinisello Balsamo, la mattinata è stata scandita da interventi sulla funzione sociale, salutistica e di crescita del Sistema – paese, dello Sport, tenuti da relatori che rappresentano il settore nella sua polivalenza.

A partire da Simone Casiraghi, manager di Gclub Torri Bianche, che ha fatto gli onori di casa e Giampaolo Duregon, presidente di ANIF- Eurowellness, che ha ripercorso l’iter di consultazione e di approvazione della legge: un percorso che ha visto la concertazione di diversi enti come CSI, UNASS, Ministero del lavoro, Ministro dello Sport e CONI, un percorso prima laborioso che si è poi tradotto in una corsa, via via più snella, verso l’approvazione del 27 dicembre 2017.

“Dobbiamo essere coesi nel credere in questo grosso passo avanti per il settore” ha chiosato Giampaolo Duregon.

Ha preso poi la parola Vittorio Bosio, presidente di CSI nazionale, che ha insistito sulla coesione, con un appello alle istituzioni, CONI e Governo, perché facciano chiarezza, stabiliscano regole certe che governino l’associazionismo sportivo.

Il Convegno di Milano ha avuto il merito di declinare anche il tema dello sport inteso come tutela della salute che, grazie ad ANIF Lombardia, la prima delegazione territoriale ANIF, coinvolge sempre più il destino dei centri sportivi sul territorio. Ne ha parlato Massimo Cicognani, vicepresidente ANIF, che si occupa di sviluppare i rapporti con la Regione in un patto condiviso per il benessere dei cittadini. Il cittadino si ritrova al centro di un sistema di cura che include i centri sportivi, luoghi di prescrizione dell’attività fisica. Silvano Lopez, direttore sanitario di ATS Brianza ha aggiunto che il protocollo integra la filiera del sociale con quella sportiva e socio sanitaria: la palestra diventa un “presidio sanitario”, a seguito di un percorso di “modellizzazione” in cui si avviano i centri sportivi alla gestione del welfare.
La mattinata si è conclusa con Luca Businaro, presidente Confindustria Federvarie che ha parlato della necessità di una direzione del Paese chiara e forte dove anche lo sport trovi ampio respiro e spazio di manovra per la crescita del Paese.

Gli aggiornamenti del pomeriggio, portati avanti da i tre professionisti che sono oramai il cuore di questi momenti formativi di cui ANIF continua a farsi promotrice, per la crescita culturale dei centri sportivi, hanno affrontato dubbi e perplessità che, naturalmente, si accompagnano ad un nuovo soggetto giuridico, considerata l’importanza cruciale che la chiarezza normativa assume nello sport dilettantistico.

Alberto Succi, esperto di diritto sportivo, da sempre al fianco di ANIF e della sua base associativa, ha esaminato la legge e i punti di forza per il settore, tra cui, in particolare, la qualifica “ex lege” dei lavoratori sportivi come rapporti di collaborazione coordinata e continuativa.

Resta una questione aperta, quella con l’Ispettorato del lavoro su cui ANIF sta lavorando, in merito all’iscrizione al Lul. Vi terremo aggiornati su questo aspetto.

Yuri Zugolaro, esperto tributario fiscale in riferimento al trattamento fiscale (IRES al 50% e IVA al 10%) per la nuova SSDL si è soffermato sulla natura dei servizi di carattere di sportivo che beneficerebbero delle agevolazioni.

Andrea Mancino, coordinatore Commissione fiscale del CONI, ha chiarito in parte, in attesa della delibera ufficiale, le potenziali attività lavorative che rientrerebbero nel nuovo inquadramento contrattuale. E’ naturale che le caratteristiche di costanza e ripetitività dell’attività siano quelle maggiormente discriminanti.

riforma sport

LA RIFORMA DELLO SPORT DILETTANTISTICO – SOCIETÀ SPORTIVA DILETTANTISTICA LUCRATIVA

Palermo

CONI SICILIA

28 FEBBRAIO 2018

Il 27 dicembre 2017 è stata emanata la Legge n.205 di Bilancio 2018 contenente la Riforma sullo Sport Dilettantistico, promossa da ANIF-Eurowellness, depositata alla Camera dall’On. Daniela Sbrollini e recepita dal Ministro Luca Lotti nel cosiddetto “Pacchetto Sport” della Legge di Bilancio 2018.

Nel nuovo quadro creato dalla Legge di Bilancio la grande novità sportiva è rappresentata dalla creazione di un nuovo soggetto giuridico che si aggiunge e non sostituisce lo status giuridico degli enti sportivi dilettantistici esistenti (Associazioni /società Sportive dilettantistiche).

Fino al 2017 la promozione di attività sportive era demandata ad Enti associativi “No Profit” e a Società commerciali, dal 1° gennaio è affidata pertanto anche alle nuove srl sportive dilettantistiche profit denominate “Società Sportive Dilettantistiche Lucrative”.

Il 2018 si apre quindi con un importante risultato atteso da molti organismi dello sport dilettantistico che finalmente potranno agire imprenditorialmente, liberi di investire nella pratica sportiva e nell’attività fisica volta al benessere psico – fisico del cittadino, fornendo un impulso determinante alla crescita dell’intero settore.

Il 31 gennaio u.s., alle ore 11.00, presso la sede di ANIF NAZIONALE, nel Forum Auditorium, in Roma – Via Cornelia 493, è STATA presentata da ANIF con la presenza dell’On. Sbrollini la nuova normativa alla base associativa.

L’impegno dell’Associazione però non è terminato. Sono seguiti infatti una serie di incontri territoriali volti ad illustrare ed approfondire gli aspetti tecnici della nuova normativa con il supporto di professionisti di alto profilo coordinati dall’avv. Alberto Succi: Bologna, 23 febbraio Forum club.

A Palermo, IL 28 febbraio 2018, presso il CONI Sicilia, Salone del Consiglio, in via Notarbartolo, 1/G, con registrazione alle 9.30, si terrà un terzo Convegno sulla:

“Riforma dello Sport Dilettantistico – Società Sportiva Dilettantistica Lucrativa”

Verranno quindi sciolti i dubbi e perplessità esistenti e indicate le linee guida, su cui stanno già lavorando i tecnici ANIF, da percorrere nella costruzione di questo nuovo modello di impresa sportiva. Un’impresa, quella lucrativa, che è bene rammentare, consentirà al settore di uscire finalmente dal pericoloso terreno su cui è stata costretta ad agire fino ad oggi, dove gli incerti confini esistenti tra profit e no profit hanno sempre consentito agli Organi di Controllo di agire sempre e comunque a scapito delle Associazioni/Società Sportive Dilettantistiche senza scopo di lucro.

Oggi esiste uno strumento che consentirà agli imprenditori di porre fine a questo equivoco.

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A Milano, il 23 marzo 2018, alle ore 11.30, presso Cosmo Hotel di Cinisello Balsamo, si terrà un 4° Convegno sulla: “Riforma dello Sport Dilettantistico – Società Sportiva Dilettantistica Lucrativa“. Lo scopo di questo tour di incontri territoriali è: illustrare ed approfondire gli aspetti tecnici della nuova normativa.