legge quadro sport

La legge, proposta da ANIF e depositata presso la VII° Commissione della Camera con la firma dell’On. Daniela Sbrollini, il 28 giugno 2016, nasce dal dialogo con i vertici istituzionali, costruito negli anni, ed è stato veicolo di affermazione di istanze cruciali nel settore.

Il lungo lavoro di dialogo formale con Agenzia della Entrate, Ministeri del Lavoro, delle Finanze e della Salute, ENPALS, INPS, SIAE e Confindustria ha visto emergere un’esigenza da sempre negata al mondo dello sport dilettantistico, al lordo di leggi che si sono avvicendate senza riuscire dare cittadinanza chiara allo sport in Italia, in bilico tra profit e no profit.

Fare chiarezza è l’obiettivo principale di questa legge quadro per lo sport che mira a due obiettivi chiave:

  • Fornire un quadro normativo chiaro per le società e associazioni sportive che le tuteli nella gestione della propria attività sportiva di base, agonistica, olimpica ed amatoriale, in quanto finalizzata soprattutto al benessere psico-fisico del cittadino.
  • Permettere anche allo sport di contribuire all’erario statale attraverso il pagamento di tasse, seppur con aliquote privilegiate, con il doppio beneficio del gettito e del risparmio sanitario generato da una popolazione sana e attiva.

Il perno della legge è: il riconoscimento della SSOD, Società ordinaria sportiva dilettantistica con fini di lucro, in aggiunta alle ASD e SSD, già esistenti.

È una srl che, per l’alto valore sociale, didattico, salutistico, sportivo delle attività svolte, beneficerebbe di alcune agevolazioni tributarie, di entità inferiore a quelle di cui godono le attuali associazioni sportive e società sportive dilettantistiche, ma senza il vincolo della indivisibilità degli utili.

Inoltre questa legge tutela istruttori ed operatori dello sport, in genere, con contratti a tempo determinato normati e versamenti dei contributi previdenziali. Senza dimenticare una ricaduta strategica sul sistema – paese: l’emersione del sommerso e del lavoro nero, come ha ricordato al convegno ANIF del 12 dicembre 2016 l’On. Daniela Sbrollini, Responsabile del Settore Sport del Partito Democratico e Vicepresidente della XII° Commissione della Camera, Affari Sociali e Sanitari.

La legge ribadisce inoltre un elemento fondamentale, di tutela per lo sport dilettantistico, spesso eluso dagli organi di controllo: il riconoscimento del CONI e l’iscrizione nel relativo Registro come esclusiva certificazione dell’attività svolta da società e associazioni sportive, una tutela definitiva dal mancato riconoscimento del loro status giuridico.

L’appuntamento con la legge è domani al Rimini Wellness

rimini wellness convegno

Il Presidente

Caro Collega,

ho il piacere di informarti che è giunto finalmente il momento più propizio all’approvazione della Riforma per lo Sport Dilettantistico proposta in ambito ANIF.
Dopo due anni di duro impegno profuso su tutti i tavoli istituzionali di riferimento, grazie alla determinazione dell’On. Daniela Sbrollini, Responsabile del Settore Sport del Partito Democratico e Vicepresidente della XII° Commissione della Camera, Affari Sociali e Sanitari, la nostra proposta sarà presto Legge.
Il mondo delle imprese sportive potrà quindi guardare finalmente con rinnovata fiducia un futuro aperto alla crescita patrimoniale ed occupazionale del settore.
Inoltre caro collega, se hai seguito fin qui i grandi i passi compiuti da ANIF e dai suoi partners storici, Wellness Foundation e Acquanetwork, su questo lungo e tortuoso percorso, NON PUOI CERTO MANCARE proprio nel giorno in cui tireremo le somme del nostro duro impegno:

1 giugno 2017 alle 12:00 a Rimini

dove, nell’ambito dell’annuale kermesse del fitness si terrà a Rimini Fiera, in sala Diotallevi, il nostro Convegno sul tema: Riforma per lo Sport Dilettantistico.

Con il contributo di prestigiosi esperti faremo il punto sulla situazione e apriremo una finestra sulle prospettive dell’impresa sport alla luce della Riforma. I lavori saranno qualificati anche dalla presenza del Ministro dello Sport Luca Lotti, dell’Onorevole Daniela Sbrollini, prima firmataria della Legge, da quella di esponenti del mondo imprenditoriale quali Nerio Alessandri e Luca Businaro e dell’associazionismo con Michele Marchetti, direttore generale del CSI, in riferimento al protocollo d’intesa CSI-ANIF.

Ti ringrazio per l’attenzione e colgo l’occasione per inviarti i miei più cordiali saluti.

technogym village

Fare sistema è da sempre un po’ il tallone d’achille delle imprese italiane ma il wellness sembra voler fare eccezione a giudicare anche dall’impegno delle associazioni fitness, parliamo di ANIF che rappresenta l’Italia in EuropeActive e ha portato a Cesena, oggi, 16 maggio 2017, nella culla romagnola del wellness, il Technogym Village, le associazioni rappresentative dei centri fitness di Europa, al National Association Forum. Un incontro di culture ed identità differenti ma dalle comuni origini valoriali che affondano nelle tradizioni europee, un pezzo d’Europa che si è data appuntamento in un angolo d’Italia, rinomato proprio per essere lo stendardo della cultura sportiva, non a caso eletta città europea dello sport, nel 2014.

La location, il Technogym Village, può essere definita la sylicon valley dello sport in Europa, molto più di un teatro dell’evento National Association Forum, ma una struttura attiva e pulsante nell’economia di wellness, sport e fitness, quartier generale della Wellness Valley, un distretto di benessere tanto in linea con le wellness cities: quelle che sembrano il futuro ma che qui sono già una realtà con la rete di istituzioni, scuole, palestre, fornitori che hanno creato un indotto del benessere.

Lo scopo del National Association Forum è quello di creare un’opportunità, per le associazioni nazionali rappresentative del fitness, di unirsi a EuropeActive, condividere le best practice e discutere le nuove sfide del settore. Per ANIF sono stati presenti Giampaolo Duregon, presidente, Gianfranco Mazzia, vicepresidente e Angelo Desidera, delegato ANIF in EuropeActive. Alcune delle altre associazioni nazionali presenti:

  • Uk active per il Regno Unito;
  • Ireland Active per l’Irlanda;
  • AGAP per il Portogallo;
  • NL Actief per i Paesi Bassi;
  • Hellenic Exercise Professionals Association per la Grecia;
  • Activity Workx;
  • Fitness.be per il Belgio.

Tra i temi discussi:

  1. retention dei clienti;
  2. modelli di sviluppo dei centri sportivi;
  3. propaganda dello sport all’interno delle scuole attraverso il progetto ALCIS dove i trainer promuovono programmi di educazione fisica nelle scuole europee;
  4. registro europeo degli istruttori EREPS;
  5. national fitness day, declinato nei vari paesi ovvero un giorno in cui i centri sportivi aprono le loro porte per eventi e prove gratuite: scuole, uffici e parchi pubblici prendono parte al più grande giorno di attività fisica in tutto l’anno.

L’appuntamento è agli International Standards Meeting del 23 e 24 novembre, indovinate dove? A Roma! Vi riveleremo a breve location e dettagli, stay tuned!

Per saperne di più 

 

intolleranze alimentari

Al nostro appuntamento con la salute e l’alimentazione del venerdi, la dott.ssa Federica Mastronardo discute di un tema attuale e spesso affrontato in modo nebuloso. Ne parliamo con la dott.ssa Fede per fare chiarezza!

L’importanza che ha assunto negli ultimi anni la cura dell’alimentazione  ha generato nuove tendenze a correlare stati patologici più o meno gravi con l’assunzione di cibo.

Se, da un lato, l’attenzione rivolta a questo argomento ha portato a nuovi studi e ricerche in merito, dall’altro si è venuta a creare una sorta di pregiudizio sulla veridicità del problema: possibile che ciò che si assume con una dieta equilibrata può fare male? Lucrezio sentenziò che “ciò che per qualcuno è nutrimento per altri è veleno…”. La questione, dunque, è più antica di quanto si possa pensare. In realtà parlare oggi di intolleranza significa scontrarsi con un argomento ancora non del tutto chiaro scientificamente.

L’esperienza degli ultimi trent’anni ha però condotto ormai alla certezza che alcune sostanze contenute nei cibi di uso quotidiano possono generare disturbi fisici a chi le assume.

Non si tratta di vere e proprie reazioni allergiche, le cui peculiarità sono note e ben riconoscibili: liberazione di istamina con conseguenti reazioni sistemiche quali asma, eritema, orticaria, angioedema fino allo shock anafilattico. L’intolleranza è un evento che prende origine nelle pareti dell’intestino la cui reazione può verificarsi anche 72 ore dopo l’assunzione della sostanza e non colpisce un solo organo, bensi può cambiare bersaglio di volta in volta provocando disturbi diversi fra loro, spesso non correlabili.

E’ spesso “nascosta”, mascherata dal benessere provocato dall’assunzione del cibo incriminato. Per queste ragioni è di difficile individuazione e a volte non bene accolta da chi ne è colpito. Perché attribuire proprio a quel nutrimento di cui si è ghiotti la causa di un “banale” mal di testa? Lo stesso vale per numerosi disturbi comuni che spesso sono associati a momenti di stress psico-fisico: colon irritabile, reazioni cutanee, attacchi di ansia, obesità, disbiosi e malassorbimento intestinale, carenze di vitamine e minerali fino ad arrivare ai disturbi comportamentali quali epilessia, schizofrenia, autismo, iperattività nei bambini, fotofobia o problemi di performance fisica nello sport agonistico.

E’ doveroso precisare che quando si presentano i sintomi tipici di un malessere cronico, prima di effettuare una diagnosi di intolleranza a determinati cibi è bene escludere altre patologie con il proprio medico; soltanto dopo, accertate le buone condizioni di salute, sarebbe opportuno indagare sul probabile contributo che gli alimenti hanno sulle condizioni di salute.

Colui che decida di intraprendere l’indagine sulla propria tolleranza ad alcuni cibi si ritroverà a scegliere tra diversi metodi diagnostici oggi molto discussi perché carenti di basi scientifiche.

Pertanto, il metodo più certo e affidabile rimane il test ematico, vista la reale visibilità della reazione citotossica da parte del linfociti a contatto con le sostanze in esame. Inutile poi è estendere la ricerca su nutrienti di raro consumo alimentare: meglio soffermare la propria attenzione sui principali gruppi di alimenti che quotidianamente rientrano in una dieta più o meno equilibrata.

Il risultato di un indagine di questo tipo consentirà al nutrizionista di proporre al paziente un trattamento nutrizionale personalizzato che prevede la sostituzione di alcuni alimenti con quelli non tollerati: in questo modo, senza squilibrare il fabbisogno settimanale dei nutrienti, si consentirà al fisico di smaltire l’eccesso della sostanza incriminata.

Superato un primo periodo di astinenza, i sintomi dell’intolleranza scompariranno fino a quando il paziente sarà nuovamente pronto ad assimilare l’alimento senza dover rinunciare all’assunzione di nutrienti essenziali per l’organismo.

Di certo questa strategia è molto accurata e richiede tempo: è spesso più facile dare dei farmaci. Tuttavia il risultato è entusiasmante e incita a proseguire sulla strada del benessere.

Dott.ssa Federica Mastronardo

industria dello sport

Conoscere le routine e le soluzioni dell‘industria dello sport: come attirare più clienti? Come sono cambiati i bisogni dei clienti dei centri sportivi e delle palestre? Come la tecnologia interagisce con lo sport e con i consumatori, come medica fitness & health? Anche questo troverai ad Elevate, non a caso chiamata arena dell’attività fisica, dove si alterneranno 200 speakers in 2 giorni, il 10 e l’11 maggio.

Vi ricordiamo che partecipare ad Elevate è gratuito e che per qualsiasi informazione di prenotazione potete rivolgervi ai contatti che trovate in fondo alla pagina.

Entriamo nell’arena per voi e scopriamo in anteprima per voi i temi più succosi della fiera – arena.

Come essere competitivi nello sport

L’attività fisica aggiunge ogni anno 39 miliardi di dollari all’economia britannica e la metà di questo è dovuta al coinvolgimento dei singoli individui nello sport di base.

Qual è il bello dello sport? Perchè si differenzia dalle altre economie?

Più l’economia sportiva è efficace, più persone sono fisicamente attive e viceversa! La crescita di provider privati di sport, di palestre a basso costo e nuove tecnologie al servizio dello sport fino alla drammatica trasformazione delle aree svantaggiate, dimostra che lo sport è fondamentale per il successo economico.

Ma per essere comptetitivi in questo settore, in un momento in cui crescono pressioni finanziarie su tutti i settori commerciali e non commerciali, gli sportivi, i professionisti del tempo libero e dell’attività fisica devono accrescere il valore per il cliente, aumentare l’efficienza, fornire soddisfazione dei clienti, dare priorità agli investimenti e massimizzare le risorse nuove e esistenti. Ad Elevate, i seminari di business saranno rivolti a esperti del settore che forniscono approfondimenti sul marketing, la finanza, la politica, l’economia, le operazioni, i partenariati strategici, le proposte digitali e la gestione delle strutture ed esploreranno come le mutevoli esigenze dei consumatori stanno trasformando l’attività dello sport e dell’attività fisica.

Alla base del benessere c’è l’attività fisica

L’attività fisica è fondamentale per migliorare la salute e il benessere delle nazioni. I livelli di obesità, il diabete, la demenza, i problemi di salute mentale e altre condizioni associate all’inattività sono in aumento, a un costo di 7,4 miliardi di euro l’anno.

L’attività fisica di regolare e moderata di intensità ha notevoli benefici per la salute, riducendo il rischio di e prevenendo malattie cardiovascolari, malattie cardiache coronarie, diabete, alcuni tumori, ictus e malattie muscolo-scheletriche. L’attività fisica ha anche un effetto positivo sulla salute mentale e sul benessere, sull’autostima.

I seminari di Elevate forniranno le prove e le evidenze sul ruolo di prevenzione e quello di cura dell’attività fisica.

Più attivi, più ricchi in salute: come?

In una sola generazione, l’attività fisica è diminuita del 20 per cento e si prevede di diminuire un ulteriore 15 per cento entro il 2030. Le tendenze sociali ed economiche incoraggiano una vita e un lavoro sedentario.

L’industria dell’attività fisica ha lavorato duramente per aiutare molte persone a essere regolarmente attivi, ma c’è ancora molto da fare per sovvertire il trend inattivo della società.

I benefici sociali sono dirompenti: l’attività fisica influisce sul benessere fisico e mentale, sullo sviluppo individuale, della comunità e dell’economia. 

Elevate esaminerà come l’industria dell’attività fisica e i suoi più ampi stakeholder possano raggiungere e influenzare gli inattivi, esplorando come creare opportunità per le persone ad essere attive in modi che si adattino alla loro vita quotidiana e ai loro interessi. Saranno indagate soluzioni e strategie di miglior pratica per affrontare gli stili di vita sempre più sedentari come il ruolo della tecnologia, il cambio di comportamento, il design, la collaborazione e gli approcci locali per raggiungere gli inattivi.

Per partecipare contattare

Angelo Desidera

AD consulting
Angelo Desidera angdesi@gmail.com
0039 392 9427779

Italian Chamber of Commerce and Industry for the UK
Chiara Fornelli trainee2@italchamind.org.uk

 

Entriamo dentro l’arena per voi in

 

nuoto salute

Non è mai troppo tardi per fare il tuo gioco, nella vita come nello sport: spesso lo sport giusto per te è una metafora della tua personalità o l’espressione delle tue passioni oppure una risposta a precisi obiettivi di forma fisica. Può essere molto stimolante imparare un nuovo sport ad ogni età oppure riprendere le scarpette da calcio o la racchetta che avevi appeso al chiodo e rispolverare una tecnica che già conosci ma che avevi scelto di accantonare per impegni più stringenti.

La passione sportiva può essere riscoperta e noi con alcuni consigli mirati possiamo mettere in luce ciò che ti sei perso fin ora per rimetterti in moto e in salute!

Ecco alcuni ottime ragioni a favore di tre degli sport più amati.

Vuoi dimagrire? Fai un corso di nuoto!

Nei centometri che staccano i chili di troppo dal physique du role di un atleta c’è il nuoto ad abbassare l’asticella dei sacrifici frapponendosi tra te e i grassi in eccesso! Con le 10.000 calorie medie al giorno, bruciate da un nuotatore agonista e le circa 715 calorie in un’ora bruciate a livello di esercizio vigoroso, iscriverti ad un corso di nuoto rinvigorirà i tuoi muscoli facendoti dimagrire, più di altri sport.

Hai più di 50 anni? Regalati un corso di tennis!

Il tennis è stato ribattezzato da uno dei medici responsabili della nazionale azzurra, come uno sport evergreen e cioè adatto a tutte le età. Bisogna sempre fare una distinzione tra sport agonistico e sport amatoriale: nel primo caso il tennis può configurarsi come uno sport micro-traumatico per la ripetitività del gesto; nel secondo caso ha degli effetti benefici sulla salute, a livello cardiocircolatorio e metabolico. Dunque non è l’età a rappresentare un discrimine tra la scelta di iscriversi o no ad un corso di tennis ma, ad esempio, possono esserlo le condizioni fisiche, dei fattori di rischio che sopraggiungono in modo differente ad età identiche.

La valutazione deve essere sempre dunque affidata ad un medico.

Un’altra ottima ragione per praticare il tennis, ad ogni età è che è lo sport che allunga di più la vita, dimezzando il rischio di morte, seguito da nuoto, aerobica e ciclismo. Lo afferma una ricerca della Sydney Medical School e pubblicato dal British Journal of Sport Medicine secondo cui sono stati seguiti, tra il 1994 e il 2008, 80mila persone di età medi di 52 anni: in base allo sport che praticavano sono stati osservati differenti rischi di morte. Per il tennis il rischio di morte è stato minore del 47% e, in generale, gli sport di racchetta hanno segnato un altro punto di vantaggio nel match con altri sport (calcio, aerobica, ciclismo) attribuendosi un minor richio di morte per problemi cardiovascolari.

La stessa ricerca però mette in luce come anche a calcio, aerobica, ciclismo, nuoto sia associata la diminuzione del rischio di morte. Questi risultati dimostrano che fare uno sport può avere dunque grandi benefici per la salute pubblica.

Fatti nuovi amici con un corso di calcio!

Il calcio è, prima di tutto, uno sport di squadra e chiunque giochi la partitella di calcio con gli amici sa benissimo quanto l’aspetto di goliardia e socialità sia quasi connaturato a questo sport. Allora perchè non provare il contrario? Si può giocare a calcio con i propri amici oppure trovare dei nuovi amici iscrivendosi ad un corso di calcio! Mentre ci pensate vediamo quali sono gli altri benefici dello sport più vezzeggiato dagli italiani, oltre allo spirito aggregativo.

  1. Giocare a calcio con regolarità, due o tre volte a settimana, migliora la crescita e la forza muscolare e cardiocircolatoria.
  2. Migliora la resistenza: percorrere diversi chilometri in un tempo di un’ora e mezza induce a sviluppare maggiore resistenza.
  3. Aumenta la massa muscolare e quindi migliora il metabolismo.
sport impresa

Fiera Vicenza

Lo Sport? Un’impresa! E’ questo il messaggio chiave intorno a cui ruotano gli argomenti del convegno “Sport Leaders Forum” che indaga da ogni punto di vista, statistico, industriale, legislativo ecc il modo di fare impresa e le potenzialità di sviluppo dello sport.

Il convegno si terrà alla fiera di Vicenza e rappresenta ancora un’occasione per incontrare la prima firmataria della legge di riforma dello sport dilettantistico, On. Daniela Sbrollini.

Prestazioni energetiche, Venezia Mestre

Il secondo convegno “Prestazioni Energetiche si terrà a Venezia 9 maggio: fra i relatori/moderatori, il presidente AIS, Ezio Ferrari. 

Scarica il programma Sport e Leaders Forum

Scarica il programma Prestazioni Energetiche

scadenze ASD

Il mese di maggio è appena cominciato ma le scadenze per le Associazioni Sportive Dilettantistiche sono già dietro l’angolo.

La prima sarà già il prossimo lunedì, quindi consigliamo di non farsi cogliere impreparati e di aggiornarsi sui cambiamenti che saranno effettivi nei prossimi mesi. Non solo maggio infatti e non solo scadenze d’altronde: l’agenda delle associazioni sportive dilettantistiche è densa di novità da assimilare e da considerare come punti di riferimento per la propria attività al fine di renderla più snella e fluida possibile.

Ecco di seguito alcune novità.

Agenzia delle Entrate: accertamenti PEC

A partire dal 1.07.2017 gli accertamenti dell’Agenzia delle Entrate dovranno essere notificati via Pec: dalla ricezione nella casella di posta decorreranno i termini sia di adesione sia di impugnazione.

Gli uffici dell’Agenzia delle Entrate avranno a disposizione due tentativi: se l’invio della e-mail risulterà respinta a causa della saturazione della casella, sarà pubblicato un avviso sul sito Infocamere.

È importante ricordare che la sottoscrizione dell’atto risulta comunque necessaria, a pena di nullità, poiché occorre seguire le regole, tuttora in vigore, che impongono la sottoscrizione autografa.

Scadenze principali Maggio

  1. Lunedì 8 maggio: Iscrizione – Gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche, che si iscrivono per la prima volta nell’elenco dei beneficiari del 5 per mille, devono effettuare, entro oggi, l’iscrizione telematica utilizzando l’apposito modello disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
  2. Martedì 16 maggioIva: Liquidazione e versamento – Termine ultimo concesso ai contribuenti trimestrali per operare la liquidazione relativa al trimestre precedente e per versare l’eventuale imposta a debito. Versamento – Termine di versamento della rata dell’Iva relativa all’anno d’imposta 2016 deri-vante dalla dichiarazione annuale con gli interessi.Inps: Artigiani e commercianti – Termine per effettuare il versamento della 1ª rata del contributo fisso minimo per il 2017Autoliquidazione: I datori di lavoro che hanno scelto di rateizzare il premio Inail, relativo al saldo 2016 e all’acconto 2017, devono effettuare il versamento della 2ª rata.
  3. Lunedì 22 maggioCorrezione di errori: Termine per la correzione di eventuali errori negli elenchi del 5 per mille 2017.
  4. Martedì 30 maggio. Invio telematico : Termine ultimo per la trasmissione telematica al Registro delle Imprese del bilancio approvato il 30.04.2017, con i relativi allegati. Entro tale termine deve essere trasmes-so l’elenco soci per le S.p.a., le S.a.p.a. e le società consortili per azioni.
  5. Mercoledì 31 maggio.Comunicazione liquidazioni periodiche Iva – Termine di presentazione della comunicazione dei dati relativi alle liquidazioni periodiche Iva del 1° trimestre 2017 (D.L. n. 193/2016).Opzione – L’imprenditore individuale che, alla data del 31.10.2016, possedeva beni immobili strumentali, può, entro il 31.05.2017, optare per ’esclusione dei beni stessi dal patrimonio dell’impresa, con effetto dal periodo di imposta in corso alla data del 1.01.2017, mediante il pa-gamento di un’imposta sostitutiva dell’Irpef e dell’Irap nella misura dell’8% della differenza tra il valore normale di tali beni e il relativo valore fiscalmente riconosciuto (art. 1, c. 565 e 566 L. n. 232/2016).Periodo feriale – Termine ultimo per la richiesta all’Inps del differimento della scadenza dei contributi previdenziali a seguito della chiusura aziendale per ferie al periodo successivo a quello in cui cadono le ferie.

La Camera di Commercio Italiana per il Regno Unito, in collaborazione con Angelo Desidera Consulting, è lieta di invitarla alla seconda edizione di Elevate, evento che si pone l’obiettivo di combattere l’inattività fisica, attraverso la promozione di un corretto equilibrio tra salute, esercizio fisico e corrette abitudini. Il raggiungimento del benessere fisico e mentale è un tema quanto mai importante e attuale nella nostra società e al quale sempre più persone sono interessate.

Dato il grande successo dello scorso anno, si è pensato di replicare l’evento dal 10 all’11 Maggio 2017, nello spazio Excel, situato nella moderna zona londinese dei Docklands, non lontano dal London City Airport.

Elevate 2017 è un importante momento di confronto e di crescita professionale: saranno infatti presenti più di 150 esperti che, attraverso seminari e conferenze, parleranno circa l’importanza di questi temi.

In particolare, i seminari saranno strutturati intorno a quattro aree tematiche:

  • “L’attività fisica per la salute e il benessere”;
  • “Inclusione: strategie per aumentare la partecipazione”;
  • “Performance future”;
  • “Il business dell’attività fisica”.

È da ricordare che il mercato britannico del fitness è uno dei più grandi al mondo, avendo un giro di affari che si aggira intorno ai £ 4.4 miliardi. Si stima, inoltre, che circa 1 persona su 7 nel Regno Unito sia iscritta a una palestra e pratichi sport abitualmente.

INFO PRATICHE E CONTATTI

La Camera di Commercio mette a disposizione dei partecipanti una lista di hotel convenzionati nei quali è possibile soggiornare a prezzi scontati.

È possibile riservare il vostro VIP PASS gratuito per partecipare all’evento o ottenere maggiori informazioni contattando:

AD consulting
Angelo Desidera angdesi@gmail.com
0039 392 9427779

Italian Chamber of Commerce and Industry for the UK
Chiara Fornelli trainee2@italchamind.org.uk